Le azioni AMD volano oltre il 35% grazie all’accordo con OpenAI

Le azioni del produttore di chip AMD (AMD) sono aumentate significativamente nel trading pre-mercato di lunedì, dopo l’annuncio di un accordo multimiliardario con OpenAI (OPAI.PVT). La partnership prevede che AMD fornisca oltre 6 gigawatt di GPU all’azienda specializzata in intelligenza artificiale, distribuiti su più generazioni di prodotto, a partire dai chip MI450 nella seconda metà del 2026.

Come parte dell’intesa, OpenAI acquisirà una quota azionaria in AMD pari a circa 160 milioni di azioni, ovvero circa il 10% del capitale della società. La concessione delle azioni sarà suddivisa in tranche, che verranno sbloccate al raggiungimento di obiettivi specifici da parte di AMD. La prima tranche si attiverà una volta che AMD avrà distribuito il suo primo gigawatt di chip.

Jean Hu, direttore finanziario di AMD, ha dichiarato:

“La nostra collaborazione con OpenAI si prevede genererà decine di miliardi di dollari di ricavi per AMD, accelerando al contempo la costruzione dell’infrastruttura AI di OpenAI.”

La stessa Lisa Su, CEO di AMD, ha sottolineato che:

“Questo accordo crea un’importante sinergia strategica e valore per gli azionisti di entrambi i gruppi, e si prevede che sarà altamente positivo per gli utili per azione non-GAAP di AMD.”

Il nuovo accordo si colloca a breve distanza dall’investimento da 100 miliardi di dollari annunciato da Nvidia (NVDA), principale competitor di AMD, proprio in OpenAI. Tale investimento mira a sostenere l’espansione dei data center che alimentano le soluzioni di intelligenza artificiale di OpenAI.

Attualmente, OpenAI è valutata circa 500 miliardi di dollari, posizionandola come la startup con la più alta capitalizzazione al mondo.

Solo il mese scorso, OpenAI ha siglato un accordo da 300 miliardi di dollari con Oracle (ORCL) per l’acquisto di apparecchiature cloud, segnando un ulteriore passo nell’espansione delle sue infrastrutture tecnologiche.

Nel corso dell’ultimo anno, le azioni di AMD hanno mostrato una performance relativamente contenuta, con un aumento di circa l’1%, mentre quelle di Nvidia sono cresciute del 52% nello stesso periodo.

Tuttavia, negli ultimi sei mesi si è registrato un forte recupero di mercato per entrambi i produttori: le azioni di AMD sono salite del 75%, mentre quelle di Nvidia hanno guadagnato l’84%.

Il dibattito sull’eventuale bolla AI

La massiccia crescita degli investimenti nel settore dell’intelligenza artificiale ha alimentato un acceso dibattito sull’esistenza di una possibile bolla finanziaria legata all’AI. Durante l’evento Italian Tech Week della scorsa settimana, il fondatore di Amazon, Jeff Bezos, ha espresso l’opinione che molto probabilmente ci troviamo di fronte a una bolla.

Ha tuttavia evidenziato come, nonostante queste critiche, l’AI continuerà comunque a fornire vantaggi sostanziali a industrie e consumatori in tutto il mondo, contribuendo a innovazioni e miglioramenti in vari settori.