Il debito nazionale Usa si avvicina a 38 trilioni di dollari con un aumento di 6 miliardi al giorno

Gli investitori stanno sempre più indirizzandosi verso asset rifugio, come il Bitcoin e l’oro, mentre il debito pubblico degli Stati Uniti si avvicina a un record storico di 38 trilioni di dollari. Attualmente, il debito nazionale americano ammonta a 37,9 trilioni di dollari e cresce a un ritmo di 69.890 dollari al secondo—quasi 4,2 milioni di dollari al minuto—secondo il dashboard sul debito del Comitato Congiunto per l’Economia del Congresso USA.

Questo aumento corrisponde a una crescita di circa 6 miliardi di dollari al giorno, una cifra superiore al prodotto interno lordo di oltre 30 nazioni, secondo i dati di Worldometer.

Il rappresentante Keith Self ha dichiarato venerdì che il debito nazionale supererà i 38 trilioni in poche settimane e potrebbe addirittura raggiungere i 50 trilioni nell’arco di un decennio, sottolineando l’urgenza di un intervento tempestivo.

Ha aggiunto:

“Il Congresso deve agire ora—chiedete responsabilità fiscale ai vostri leader prima che un declino graduale si trasformi in un collasso improvviso.”

Al ritmo attuale, gli Stati Uniti potrebbero superare quota 38 trilioni entro 20 giorni.

Gli investitori si rivolgono a Bitcoin e oro

La scorsa settimana, la banca JPMorgan ha definito Bitcoin (BTC) e l’oro come l’investimento da preferire in un contesto di crescente incertezza sul dollaro, indicandoli come parte della cosiddetta “trade di svalutazione.”

Contemporaneamente, Bitcoin ha raggiunto un nuovo massimo storico di 125.506 dollari sabato scorso, mentre l’oro ha toccato quota 3.920 dollari domenica.

Le caratteristiche di offerta limitata e decentralizzazione di Bitcoin hanno attirato un’attenzione crescente da parte delle istituzioni. Larry Fink, CEO di BlackRock e in passato critico verso Bitcoin, ha affermato a gennaio che la criptovaluta potrebbe arrivare a 700.000 dollari in risposta ai timori legati alla svalutazione monetaria.

Ray Dalio, fondatore di Bridgewater Associates, il plus hedge fund del mondo, ha consigliato lo scorso luglio agli investitori di destinare il 15% del loro portafoglio ad asset tangibili come Bitcoin o oro per ottimizzare il rapporto rischio-rendimento.

Non è solo questione americana, spiega Dalio

Dalio ha evidenziato che anche altri paesi occidentali, come il Regno Unito, stanno affrontando una spirale di debito insostenibile, con valute che tendono a sottoperformare rispetto a Bitcoin e all’oro, visti come diversificatori efficaci.

Secondo Reuters, il debito globale ha raggiunto il picco record di 337,7 trilioni di dollari alla fine del secondo trimestre, spinto da ulteriori politiche di allentamento quantitativo e dal relativo indebolimento del dollaro, dati basati sull’Institute of International Finance.

Lo sforzo di Trump per rallentare il debito USA

Il taglio della spesa federale e la riduzione del deficit sono stati identificati come priorità politiche durante l’amministrazione di Donald Trump. Per alcuni mesi, l’amministrazione ha coinvolto anche Elon Musk, CEO di Tesla, in un incarico temporaneo presso il Dipartimento per l’Efficienza Governativa, con l’obiettivo di ridurre la spesa pubblica, ottenendo risparmi pari finora a 214 miliardi di dollari.

Tuttavia, nel luglio 2025, il presidente Trump ha firmato quello che ha definito il “Big Beautiful Bill Act”, un intervento legislativo che punta a risparmiare oltre 1,6 trilioni in spesa federale.

Musk ha lasciato il progetto al termine del suo mandato temporaneo di 130 giorni e il rapporto con Trump si è deteriorato nel frattempo. L’attuazione di questo disegno di legge, però, non ha impedito agli Stati Uniti di superare quota 37 trilioni di debito, con una stima di costi pari a 3,4 trilioni di dollari nei prossimi dieci anni.

Grazie al “One Big Beautiful Bill Act” il debito ha ufficialmente superato i 37 trilioni di dollari.