Come Solana punta a diventare un concorrente ancora più forte nel mondo della blockchain

Solana si sta preparando a una trasformazione significativa che potrebbe rendere la sua blockchain, già nota per la rapidità, ancora più veloce e più semplice da gestire.

Nel suo rapporto di ricerca “Crypto Monthly Recap per settembre 2025” pubblicato il 3 ottobre, il gestore globale di asset VanEck definisce l’aggiornamento imminente Alpenglow come la modifica più importante al software centrale della rete dalla sua nascita. La società lo descrive come “l’upgrade più corposo mai visto nel consenso di Solana”, evidenziando sei cambiamenti chiave che assicureranno prestazioni più elevate, costi inferiori e una maggiore affidabilità.

Per chi non conosce bene l’architettura di Solana, Alpenglow modifica essenzialmente il modo in cui i migliaia di validatori della rete concordano sulle transazioni valide. Questo processo, noto come consenso, viene ottimizzato per favorire un passaggio più fluido dei dati e per fare in modo che i validatori operino con meno attriti.

I punti salienti evidenziati da VanEck

Finalità più rapida. Attualmente Solana impiega circa 12 secondi per finalizzare una transazione, cioè confermarla definitivamente. Con Alpenglow questo tempo si riduce a circa 150 millisecondi, un intervallo paragonabile a un battito di ciglia. Una finalità così veloce rende operazioni come scambi, pagamenti e interazioni con le applicazioni praticamente immediate, avvicinando la rete alla reattività tipica del web.

Voto fuori dalla catena (off-chain voting). Attualmente i validatori esprimono il loro voto su ogni nuovo blocco inviando migliaia di piccole transazioni sulla blockchain, garantendo così la sicurezza ma congestionando la rete. Alpenglow trasporta questa fase fuori dalla catena, permettendo ai validatori di scambiarsi privatamente i voti e di pubblicare in seguito una singola prova sul registro. Ciò libera banda per le transazioni degli utenti e contribuisce a mantenere basse le commissioni.

Costi di validazione più semplici. Anziché pagare una commissione per ogni voto, i validatori presenteranno un solo “Validator Admission Ticket” per ogni ciclo. Questo riduce le spese e rende più accessibile gestire un nodo validatore, supportando così una maggiore decentralizzazione e sicurezza della rete.

Comunicazione ottimizzata. I nodi di Solana sono costantemente in comunicazione tramite un sistema chiamato “gossip”, che permette loro di restare sincronizzati. Alpenglow diminuisce il traffico di queste comunicazioni di sfondo, consentendo ai validatori di spendere meno tempo e risorse nella coordinazione reciproca. Il risultato è una rete più stabile anche se alcuni nodi sono temporaneamente offline.

Blocchi più grandi. Gli sviluppatori prevedono di incrementare la capacità dei blocchi del 25% entro la fine dell’anno. Un blocco è un gruppo di transazioni inserito nel registro. Maggiore capacità significa che Solana può ospitare più transazioni per blocco, riducendo le attese e il sovraccarico.

Il client Firedancer. Sviluppato da Jump Crypto, Firedancer è una versione indipendente e parallela del software per validatori di Solana, il cui lancio è previsto per la fine del 2025. Disporre di due client consente di mantenere la rete operativa senza interruzioni anche in caso di malfunzionamenti di uno dei due. Include anche la proposta SIMD-0370, che elimina il limite fisso sulla dimensione dei blocchi, permettendo alla rete di crescere automaticamente in base alle capacità hardware, migliorando la capacità di elaborazione nel lungo termine.

P-token per maggiore efficienza. Gli attuali token SPL di Solana, utilizzati per la maggior parte degli asset on-chain, richiedono elevata potenza computazionale per essere trasferiti. VanEck spiega che il nuovo formato P-token ridurrà questa domanda di risorse fino al 95%, liberando spazio all’interno dei blocchi e aumentando la capacità complessiva delle transazioni di circa il 10%. Questo si traduce in trasferimenti di token più economici e in una rete più efficiente anche sotto carichi pesanti.

Nel complesso questi aggiornamenti mostrano come Solana stia riprogettando la propria infrastruttura per sostenere le nuove generazioni di applicazioni decentralizzate nel settore delle finanze, del gaming e degli asset tokenizzati.

Ulteriori innovazioni sviluppate dagli ingegneri di Solana

L’analisi di VanEck riassume gli aspetti principali di Alpenglow, tuttavia il white paper di Solana Labs rivela che l’aggiornamento presenta modifiche anche più profonde rispetto a quanto descritto. Gli ingegneri hanno introdotto diverse migliorie invisibili all’utente volte a rendere Solana più veloce, stabile e più facile da mantenere nel tempo.

Una delle innovazioni più rilevanti è Rotor, un nuovo livello di trasmissione che sostituisce il sistema Turbine attualmente utilizzato per la propagazione dei dati tra validatori. Rotor ottimizza il trasferimento delle informazioni riducendo la duplicazione dei pacchetti e accorciando i tempi necessari per raggiungere tutti i nodi della rete.

L’aggiornamento Alpenglow rappresenta un significativo progresso nel funzionamento interno della rete Solana, introducendo nuove modalità di condivisione delle informazioni tra i nodi per migliorare l’efficienza e la reattività del sistema. Questa innovazione facilita la conferma delle transazioni, rendendo la rete più fluida anche sotto carichi elevati.

Un aspetto fondamentale dell’aggiornamento riguarda l’aggregazione locale delle firme digitali, che permette ai validatori di combinare diverse firme di transazioni prima di trasmetterle al resto della rete. Poiché ogni transazione su Solana è accompagnata da una firma digitale a garanzia della sua autenticità, elaborare individualmente ogni firma richiede una notevole quantità di risorse computazionali e di banda. Raggruppando le firme, Alpenglow riduce questo carico, abbattendo i costi di mantenimento della sicurezza della rete.

Inoltre, l’aggiornamento potenzia la tolleranza ai guasti, consentendo alla rete di mantenere l’operatività anche in caso di disconnessione temporanea o perdita di connettività fino al 40% dei validatori. Questa resilienza è cruciale per fronteggiare interruzioni regionali o picchi di traffico, minimizzando il rischio di arresti o malfunzionamenti.

Un ulteriore miglioramento riguarda la riduzione del traffico di “gossip”, ovvero le comunicazioni di sincronizzazione tra validatori. Riducendo questa mole di messaggi di fondo, Alpenglow libera banda e permette a validatori situati in aree con connettività limitata di partecipare in modo più efficace, ampliando così la partecipazione globale alla rete.

Infine, il sistema di partecipazione dei validatori è stato riorganizzato adottando un meccanismo basato su ticket che sostituisce migliaia di piccole transazioni di voto con un’unica fase di ammissione prevedibile. Questa modifica semplifica la struttura dei costi e abbassa le barriere di accesso per operatori di dimensioni minori, favorendo una partecipazione più equa e una decentralizzazione più robusta.

Tutti questi interventi trasformano Alpenglow da un semplice aggiornamento di velocità a una vera e propria revisione del metodo con cui Solana gestisce le comunicazioni interne. Questi sviluppi riflettono l’impegno di Solana Labs nel garantire non solo prestazioni elevate in teoria, ma anche un’affidabilità concreta su larga scala, un requisito indispensabile con l’aumento delle applicazioni finanziarie e consumer basate su blockchain.