Alleanza Brembo e Siad per lo stoccaggio dell’idrogeno

Siad e Brembo hanno siglato una collaborazione riguardante la produzione e lo stoccaggio dell’idrogeno. Entrambe le aziende sono entrate nel capitale di Hydrospark, una startup incubata da Petroceramics, specializzata nello sviluppo di tecnologie avanzate per la produzione e la conservazione di energia a idrogeno.

Secondo il presidente e amministratore delegato di Siad, Bernardo Sestini, questo investimento rappresenta un impegno coerente con la visione futura dell’azienda: contribuire alla transizione energetica attraverso soluzioni innovative. L’idrogeno viene identificato come un vettore energetico cruciale per un futuro a basse emissioni di carbonio, mentre Hydrospark integra competenze industriali e capacità tecnologiche in un progetto altamente innovativo. Il gruppo ritiene che la sinergia tra eccellenze italiane sia in grado di generare un valore sostenibile per l’industria e le generazioni successive.

L’investimento prevede una partecipazione paritetica per un importo massimo di un milione di euro ciascuna. Il capitale è stato acquisito tramite Brembo Ventures, la divisione di Venture Capital di Brembo, confermando così le potenzialità tecnologiche e industriali di Hydrospark. La startup ha infatti sviluppato una piattaforma modulare e scalabile, che sfrutta materiali ceramici proprietari e processi produttivi ottimizzati, per realizzare celle a combustibile SOC (Solid Oxide Cell) con alta densità energetica e costi di produzione contenuti.

Matteo Tiraboschi, presidente esecutivo del Gruppo Brembo, ha sottolineato che la nascita di Hydrospark nel territorio di Bergamo è un chiaro segnale della vitalità di un ecosistema locale capace di far emergere realtà innovative ad alta tecnologia. Il loro investimento si inserisce nello sforzo di supportare lo sviluppo di questo ambiente imprenditoriale dinamico e di intercettare nuove opportunità di innovazione che possano, come nel caso di Hydrospark, promuovere un futuro più sostenibile.

Le tecnologie delle Solid Oxide Cell e le prospettive di Hydrospark

Le celle a ossido solido sviluppate da Hydrospark sono in grado di generare elettricità e calore dall’idrogeno con elevata efficienza e senza emissioni inquinanti. Queste celle possono inoltre trasformare energia rinnovabile in idrogeno, rappresentando una soluzione avanzata e sostenibile per lo stoccaggio dell’energia.

Questa tecnologia è riconosciuta come una delle più promettenti per la decarbonizzazione dei settori industriale e della mobilità, oltre a costituire un elemento chiave nella creazione di una filiera efficiente e sostenibile dell’idrogeno. Hydrospark intende operare con una forte attenzione alla ricerca scientifica, alla scalabilità produttiva e alla sostenibilità ambientale.

La startup ha già conseguito importanti risultati in termini di validazione industriale e ha avviato collaborazioni con partner internazionali. L’obiettivo è raggiungere il pareggio operativo entro il secondo anno e sviluppare una capacità produttiva annuale di un milione di celle.

Fabrizio Gualandris, amministratore delegato di Hydrospark, ha evidenziato:

“L’ingresso di due aziende private di così alto profilo nella nostra compagine sociale rappresenta un momento strategico fondamentale. Questo investimento ci permetterà di dimostrare l’efficacia della nostra tecnologia su un impianto produttivo reale, consentendoci allo stesso tempo di crescere e affermarci come protagonisti nel mercato dell’idrogeno.”

Inoltre, Massimiliano Valle, amministratore delegato di Petroceramics SpA, ha aggiunto:

“L’energia pulita e a basse emissioni è un settore di primaria importanza su cui Petroceramics applica le proprie competenze e soluzioni tecnologiche d’eccellenza, sviluppate nell’ambito delle scienze dei materiali.”



Author: Tony
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