Ricorso al tribunale del riesame: la difesa dell’ex procuratore Venditti contro la perquisizione
- 2 Ottobre 2025
- Posted by: Tony
- Categoria: Economia
L’avvocato Domenico Aiello, legale difensore dell’ex procuratore di Pavia, Mario Venditti, ha presentato al Tribunale del Riesame un ricorso contro il decreto di perquisizione e sequestro effettuato lo scorso venerdì 26 settembre. L’azione riguarda l’inchiesta della Procura di Brescia, che ipotizza per il magistrato, ora pensionato, il reato di corruzione in atti giudiziari. In base all’accusa, Venditti avrebbe ricevuto denaro per favorire l’archiviazione del procedimento a carico di Andrea Sempio, nuovamente indagato dai pm pavesi per l’omicidio di Chiara Poggi.
Nel documento di impugnazione, inviato recentemente, il legale parla di una possibile “distorsione” dell’attività requirente, mettendo in dubbio la regolarità delle accuse mosse contro il suo assistito.
L’accusa nei confronti di Mario Venditti
Mario Venditti, ex procuratore aggiunto di Pavia, è indagato per corruzione in atti giudiziari con l’ipotesi di aver agevolato nel 2017 l’archiviazione di Andrea Sempio, protagonista ancora una volta di un’indagine per l’omicidio di Chiara Poggi.
La Procura di Brescia ritiene che tra i familiari di Sempio – non coinvolti direttamente nell’indagine – e l’ex magistrato siano avvenuti movimenti finanziari sospetti. Nel decreto di perquisizione emergerebbe una somma compresa tra i 20 e i 30 mila euro, ritenuta denaro corrisposto per ottenere l’archiviazione del procedimento.
Dalla difesa dei Sempio invece si sostiene che quei contanti siano stati destinati esclusivamente al pagamento degli avvocati. Nel decreto si parla anche di bonifici, rapporti poco chiari e conversazioni online scoperte durante le indagini.
Il Tribunale del Riesame è chiamato a valutare questi elementi, allo scopo di verificare la fondatezza delle accuse e l’eventuale presenza di ulteriori prove non menzionate nel decreto di perquisizione.