Revolut valuta una quotazione doppia da 75 miliardi a Londra e New York secondo Sunday Times
- 29 Settembre 2025
- Posted by: Tony
- Categoria: Crypto, Mercati
Una delle startup europee di maggior valore, Revolut, sta valutando una quotazione doppia a Londra e New York per la sua attesissima offerta pubblica iniziale (IPO), secondo quanto riportato dal Sunday Times, che cita una “fonte senior della City”.
Se realizzata, questa mossa potrebbe rappresentare la prima volta in cui un’azienda si quota contemporaneamente a New York e fa il suo ingresso nell’indice benchmark britannico FTSE 100, fornendo così un significativo segnale di fiducia per il centro finanziario del Regno Unito, sottolinea il quotidiano.
Con sede a Londra, la società è stimata intorno ai 75 miliardi di dollari e conta 65 milioni di utenti nel mondo, di cui 12 milioni nel Regno Unito. Nato come una carta prepagata principalmente orientata ai viaggi, il servizio si è poi evoluto includendo trading di azioni e criptovalute, prenotazioni alberghiere e conti aziendali.
I dati forniti da TheTie evidenziano che l’azienda ha raccolto 3,77 miliardi di dollari sin dal suo lancio. In precedenza, si parlava di un tentativo di raccolta da un miliardo di dollari a una valutazione di 65 miliardi.
Il CEO Nik Storonsky ha spinto verso un’IPO per dare la possibilità agli investitori iniziali di uscire, ma in passato aveva escluso Londra come luogo per la quotazione a causa della tassa britannica dello 0,5% sulle transazioni azionarie, nota come stamp duty.
Tuttavia, l’atteggiamento di Storonsky sembra essersi ammorbidito. Le nuove regole introdotte questo mese consentono alle aziende di grandi dimensioni di entrare nel FTSE 100 entro soli cinque giorni dalla quotazione, una modifica che potrebbe stimolare una forte domanda da parte dei fondi indicizzati e aumentare la liquidità.
Nik Storonsky ha dichiarato, durante l’inaugurazione della nuova sede londinese avvenuta la scorsa settimana – alla quale hanno preso parte anche la Cancelliere Rachel Reeves e il Presidente di Revolut, Martin Gilbert – che il Regno Unito rappresenta il “paese d’origine” di Revolut.
La società non ha rilasciato commenti ufficiali al quotidiano riguardo le voci di una quotazione doppia.