Domanda di smart grid spinge gli investimenti nelle trasmissioni a 573,7 miliardi di dollari entro il 2030

L’ultimo rapporto di GlobalData intitolato “Smart Grid” rappresenta uno degli strumenti informativi più approfonditi realizzati dallo specialista nell’analisi settoriale. Questo studio fornisce un’analisi dettagliata del mercato delle smart grid, evidenziandone la crescita e il modo in cui sta trasformando il settore delle utility elettriche e dell’energia in generale. Il documento si concentra sulle principali tendenze tecnologiche, macroeconomiche e normative che influenzano questo tema.

Lo studio approfondisce la catena del valore delle smart grid, basando la ricerca su un’unica tematica centrale e impiegando dati provenienti da associazioni di settore, siti aziendali, enti governativi e organismi regolatori. Le informazioni vengono inoltre integrate con ricerche secondarie tratte da riviste e pubblicazioni specializzate.

Crescita degli investimenti nelle infrastrutture di trasmissione

L’accelerazione degli investimenti nelle infrastrutture di trasmissione si rende necessaria per soddisfare la crescente domanda di smart grid. Si prevede che il mercato della trasmissione energetica registrerà un’espansione considerevole fino agli anni ’30 del secolo. A trainare questa crescita sono le iniziative governative, l’integrazione delle energie rinnovabili, la necessità di maggior resilienza ed efficienza delle reti, nonché l’adozione di tecnologie innovative come i contatori intelligenti, l’intelligenza artificiale (IA) e l’Internet delle cose.

Gli investimenti nella trasmissione sono stimati aumentare da 372,6 miliardi di dollari nel 2025 a 573,7 miliardi entro il 2030. Nel 2024 gli investimenti hanno raggiunto i 343,2 miliardi di dollari, con una crescita del 10,5% rispetto all’anno precedente. Di questi, una quota significativa – pari a 246,4 miliardi – è destinata alle sottostazioni, mentre le linee di trasmissione rappresentano 96,4 miliardi. La crescita annuale media composta per il periodo 2025-2030 si attesta intorno al 9,2%.

Il ruolo dell’Intelligenza Artificiale nelle smart grid

L’IA sta rivoluzionando le smart grid utilizzando dati in tempo reale e algoritmi sofisticati per la previsione della domanda, la manutenzione predittiva e l’integrazione delle fonti rinnovabili. Queste tecnologie ottimizzano il flusso energetico, equilibrano domanda e offerta, automatizzano le risposte a instabilità di rete e prevengono guasti agli impianti, garantendo così una rete più affidabile, efficiente e sostenibile.

Società come Nvidia e Utilidata hanno unito le forze per sviluppare chip per smart grid definiti via software, destinati a rendere le reti elettriche regionali più intelligenti e performanti.

Per quanto riguarda le utility, Duke Energy utilizza intelligenza artificiale e machine learning per ottimizzare operazioni quali la gestione della flotta e la manutenzione predittiva. Xcel Energy fa invece affidamento al software Grid Vision di eSmart Systems, che facilita la visualizzazione e l’analisi delle condizioni delle linee e delle sottostazioni.

E.ON ha sviluppato algoritmi di machine learning con l’obiettivo di prevedere e anticipare le esigenze di manutenzione dei cavi a media tensione della propria rete, riducendo così sensibilmente i blackout. Southern Company impiega l’intelligenza artificiale tramite la piattaforma WeaveGrid, che supporta l’integrazione dei veicoli elettrici (EV) nella rete elettrica, ottimizzando la distribuzione dell’energia e pianificando lo sviluppo dell’infrastruttura per la mobilità elettrica.

Importanza dei data center nel contesto delle smart grid

I data center svolgono un ruolo cruciale nel funzionamento e nell’evoluzione delle smart grid, principalmente a causa del loro elevato consumo energetico e della necessità di integrare tecnologie avanzate. Queste strutture assicurano funzioni essenziali di elaborazione e archiviazione dei dati che consentono la supervisione della distribuzione energetica, l’inserimento di fonti rinnovabili e l’automazione intelligente della rete.

I data center inoltre contribuiscono ai servizi di rete, come la regolazione della frequenza, e adottano tecnologie innovative quali microgrid, sistemi di accumulo energetico e gruppi di continuità interattivi. Questi strumenti consentono di ottimizzare il consumo di energia, migliorare la sostenibilità ambientale e sostenere attivamente la creazione di un’infrastruttura elettrica stabile, resiliente e sostenibile.

Tra le iniziative più rilevanti figura il programma DCFlex, che promuove la collaborazione tra utility e imprese tecnologiche legate ai data center. Questo progetto mira a integrare queste strutture nelle operazioni di rete per garantire maggiore flessibilità operativa e facilitare l’integrazione nella rete elettrica, dando impulso a un considerevole incremento dei progetti di data center, soprattutto in risposta alla crescente domanda di capacità tecnologiche avanzate.

Il mercato della smart grid è destinato a un’espansione significativa e continuativa, trainata dalla crescente necessità di efficienza energetica, dall’integrazione delle fonti rinnovabili, dal processo di ammodernamento delle infrastrutture energetiche e dal sostegno delle politiche governative. L’adozione di tecnologie innovative come l’intelligenza artificiale, i big data e la blockchain sta guidando una gestione della rete elettrica sempre più evoluta e intelligente.

Le soluzioni offerte dalle smart grid consentiranno a operatori e grandi consumatori di energia di rivoluzionare le modalità con cui l’elettricità viene generata, distribuita e utilizzata, grazie all’implementazione di infrastrutture di misurazione avanzate e sistemi di comunicazione bidirezionale che permettono una visibilità dettagliata e in tempo reale dei flussi energetici.

L’investimento nelle infrastrutture di trasmissione legate alle smart grid è previsto raggiungere un valore di 573,7 miliardi di dollari entro il 2030, riflettendo il ruolo strategico che queste tecnologie avranno nel supportare la transizione energetica globale.

È importante sottolineare che le informazioni fornite sono destinate esclusivamente a scopi informativi generali e non costituiscono consulenza professionale. Prima di intraprendere qualsiasi iniziativa basata sui contenuti presentati, è essenziale rivolgersi a esperti del settore per valutazioni e indicazioni specifiche.