Trump tariffs e PIL degli Usa scuotono i mercati, gli ETF perdono 500 milioni: Crypto Daybook Americas

Progresso nell’internazionalizzazione dello yuan digitale

La Banca Popolare Cinese ha inaugurato un nuovo centro operativo a Shanghai, accompagnato dall’attivazione di tre piattaforme dedicate a espandere il ruolo transfrontaliero dell’e-CNY, la versione digitale della valuta nazionale.

Questa iniziativa sottolinea la volontà di Pechino di ridurre la dipendenza dal dollaro statunitense nel commercio internazionale e di promuovere l’internazionalizzazione del proprio sistema monetario digitale, rappresentando un passo strategico verso una maggiore autonomia finanziaria globale.

Innovazione nel mercato Bitcoin: Yield Basis lanciato da Michael Egorov

Michael Egorov, fondatore di Curve Finance, ha presentato Yield Basis, un nuovo protocollo decentralizzato di market maker automatizzato (AMM) progettato per generare rendimenti sostenibili basati su Bitcoin.

Supportato da un capitale iniziale di cinque milioni di dollari, il protocollo introduce meccanismi come pool con limite massimo e il sistema veTokenomics, studiati per eliminare le perdite temporanee tipiche degli AMM tradizionali e garantire una redditività stabile a lungo termine.

Quest’innovazione rappresenta un importante passo avanti nello sviluppo di strumenti finanziari decentralizzati orientati agli investimenti in criptovalute, offrendo nuove opportunità per gli utenti interessati a strategie di rendimento più sicure e sostenibili.

Nuove tariffe Usa su farmaceutica e trasporti pesanti

Il presidente degli Stati Uniti ha annunciato l’introduzione di dazi doganali a partire dal primo ottobre su farmaci di marca importati, camion pesanti e prodotti per la casa. Questa decisione ha suscitato preoccupazioni tra le aziende farmaceutiche americane, che temono un aumento dei costi con possibili ripercussioni sulla produzione locale e sugli investimenti in ricerca e sviluppo.

Le autorità statunitensi mirano con questa misura a proteggere il mercato interno, anche se gli effetti sul commercio internazionale e sulle catene di approvvigionamento potrebbero essere significativi, con impatti indiretti anche sul settore tecnologico e finanziario.

Progresso nell’internazionalizzazione dello yuan digitale

La Banca Popolare Cinese ha inaugurato un nuovo centro operativo a Shanghai, accompagnato dall’attivazione di tre piattaforme dedicate a espandere il ruolo transfrontaliero dell’e-CNY, la versione digitale della valuta nazionale.

Questa iniziativa sottolinea la volontà di Pechino di ridurre la dipendenza dal dollaro statunitense nel commercio internazionale e di promuovere l’internazionalizzazione del proprio sistema monetario digitale, rappresentando un passo strategico verso una maggiore autonomia finanziaria globale.

Innovazione nel mercato Bitcoin: Yield Basis lanciato da Michael Egorov

Michael Egorov, fondatore di Curve Finance, ha presentato Yield Basis, un nuovo protocollo decentralizzato di market maker automatizzato (AMM) progettato per generare rendimenti sostenibili basati su Bitcoin.

Supportato da un capitale iniziale di cinque milioni di dollari, il protocollo introduce meccanismi come pool con limite massimo e il sistema veTokenomics, studiati per eliminare le perdite temporanee tipiche degli AMM tradizionali e garantire una redditività stabile a lungo termine.

Quest’innovazione rappresenta un importante passo avanti nello sviluppo di strumenti finanziari decentralizzati orientati agli investimenti in criptovalute, offrendo nuove opportunità per gli utenti interessati a strategie di rendimento più sicure e sostenibili.

L’ultima giornata non è stata positiva per i sostenitori delle criptovalute, con l’indice CoinDesk 20 che ha subito un calo del 5% e i principali leader di mercato come BTC a 109.424,18$ e ETH a 4.016,64$ in ribasso di quasi il 2%. Altcoin di rilievo come XRP, BNB e SOL hanno perso ancora di più, mentre ASTR, il token nativo di Aster DEX, che di recente ha superato Hyperliquid nel volume giornaliero, ha registrato una flessione del 4% a seguito di movimenti anomali nel trading perpetuo della coppia XPL-USDT. Tuttavia, alcune criptovalute come MNT, CRO, KAS, OKB e XMR hanno ottenuto guadagni intorno all’1%.

Il peggioramento del mercato si è verificato in concomitanza con un rafforzamento del dollaro, spinto al rialzo dai dati sul PIL e sulle richieste di sussidi di disoccupazione negli Stati Uniti resi noti giovedì scorso. Nel frattempo, la dinamica dei flussi di mercato è diventata ribassista.

Gli analisti di BRN hanno commentato:

“Il comportamento degli ETF è passato da assorbitore primario di offerta a venditore netto questa settimana. Ieri, gli ETF su Bitcoin hanno registrato deflussi per 258 milioni di dollari mentre quelli su Ethereum hanno segnato 251 milioni di deflussi, con quattro giorni consecutivi di perdite per i fondi ETH.”

Le cosiddette “balene” hanno anch’esse incrementato le vendite nette, cedendo 147.000 BTC dal 21 agosto, la quantità più significativa da inizio 2023, periodo in cui è iniziato l’attuale ciclo rialzista, secondo i dati di CryptoQuant.

Gli esperti della piattaforma Bitunix hanno evidenziato come le recenti dichiarazioni del Presidente Donald Trump sui dazi abbiano alimentato l’incertezza nei mercati, con il sentiment oscillante tra il timore di un’inflazione crescente e l’aspettativa di un rallentamento della crescita economica. Trump ha annunciato tariffe fino al 100% su camion, mobili e prodotti farmaceutici, in vigore dal primo ottobre.

Oggi è atteso il dato sull’indice dei prezzi alla spesa per consumi personali core, la misura preferita dalla Federal Reserve per monitorare l’inflazione. Secondo le previsioni, per agosto si registrerebbe un aumento del 2,9% su base annua, in linea con luglio, mentre su base mensile è previsto un incremento dello 0,2%, leggermente inferiore allo 0,3% del mese precedente, secondo FactSet. Un dato meno elevato del previsto potrebbe rallentare il rally del dollaro, fornendo supporto a Bitcoin e al mercato cripto in generale.

Gli operatori sono invitati a mantenere alta l’attenzione sugli sviluppi normativi riguardanti le tesorerie digitali. Un recente report ha evidenziato la preoccupazione dei regolatori statunitensi per volumi di scambio eccessivi e per la volatilità del prezzo in oltre 200 aziende collegate a strategie di tesoreria cripto. Un aumento della pressione normativa su questi asset digitali (DAT) potrebbe accelerare le vendite sul mercato.

Inoltre, vanno monitorate le tensioni geopolitiche, con notizie di incursioni aeree russe in Europa che stanno destando preoccupazione. Il prezzo del petrolio WTI ha già segnato un rialzo del 4% nella settimana, il maggiore incremento da giugno.

Cosa Tenere d’Occhio

Macro

26 settembre, 8:30 – PIL mensile del Canada per luglio, previsione di +0,1%.

26 settembre, 8:30 – Indice dei prezzi PCE negli USA per agosto: indice headline annuo stimato +2,7%, mensile +0,3%; indice core annuo +2,9%, mensile +0,2%.

26 settembre, 10:00 – Sentiment dei consumatori del Michigan per settembre, previsione finale 55,4.

26 settembre, 13:00 – Discorso di Michelle Bowman, Vicepresidente per la supervisione della Federal Reserve, sull’approccio alle decisioni di politica monetaria.

Risultati aziendali (stime basate su dati FactSet)

Eventi token

JUP sbloccherà il 28 settembre il 1,75% della sua offerta circolante, pari a 28,89 milioni di dollari.

Listini token

26 settembre: Hana Network (HANA) sarà quotato su Binance Alpha, KuCoin, MEXC, BingX e altre piattaforme.

26 settembre: Mira (MIRA) sarà disponibile su Binance Alpha, KuCoin e altri exchange.

Conferenze

Token Talk di Francisco Rodrigues

È stato lanciato il beta testnet della mainnet di Plasma, una nuova blockchain progettata specificamente per stablecoin, insieme al token nativo XPL. Il progetto debutta con una valutazione fully diluted superiore ai 12 miliardi di dollari.

Questa rete layer-1, supportata da Bitfinex, Bybit, dal CEO di Tether Paolo Ardoino e dal miliardario tecnologico Peter Thiel, è entrata nel mercato con oltre 2 miliardi di dollari in token XPL in circolazione.

Plasma è stata progettata per offrire operazioni ad alta velocità e basse commissioni per stablecoin e vuole porsi come infrastruttura di base per una nuova generazione di applicazioni DeFi. Al lancio, la liquidità è già stata allocata su piattaforme importanti come Aave, Ethereum, Euler e Fluid. Tra queste c’è anche Plasma One, definito come un “neobank nativo per stablecoin”.

Parte dei token venduti a investitori statunitensi è bloccata fino a metà 2026 a causa di restrizioni normative.

Nelle prime ore di contrattazione si osserva un possibile calo della liquidità effettiva disponibile. Nel mercato dei derivati, la maggior parte delle criptovalute principali, incluso Bitcoin (BTC) e Ethereum (ETH), ha registrato deflussi di capitale dai futures, determinando una diminuzione degli open interest (OI) nominali. Questo fenomeno è prevedibile, poiché il mercato tende a eliminare le posizioni troppo indebitate.

In particolare, gli OI di BTC e ETH sono in calo nelle ultime ore, sollevando dubbi sulla tenuta del recente lieve rimbalzo dei prezzi. Al contrario, alcune criptovalute minori come KAS e KCS hanno mostrato un moderato incremento dell’OI nell’ultimo giorno.

Il volume nelle perpetual crypto quotate sulla piattaforma Aster DEX ha superato i 46 miliardi di dollari nelle ultime 24 ore, uno dei dati più elevati, decisamente superiore ai 17 miliardi di dollari di Hyperliquid.

Per quanto riguarda il CME, il futures su Bitcoin ha quasi annullato il picco registrato a inizio settembre, passando da 134 mila a 149 mila BTC, segnalando nuovi deflussi di capitale. D’altro canto, l’OI nelle opzioni continua a crescere avvicinandosi al record toccato a novembre 2024 con 56.19 mila BTC.

Le posizioni in futures e opzioni su Ethereum rimangono elevate su Deribit, con un basis annualizzato a tre mesi al 7%, nettamente inferiore rispetto al 15% di Solana (SOL).

I dati di Deribit indicano che le opzioni su BTC e ETH mostrano un rischio di inversione del sentiment con tendenza ribassista fino alla scadenza di dicembre, mentre per SOL e XRP il sentiment appare più ottimista fino a fine anno.

Andamenti del Mercato

Bitcoin segna un incremento dello 0,4% rispetto alle 16:00 ET di giovedì, attestandosi a 109.669,81 dollari, nonostante un calo del 2,17% nelle 24 ore precedenti.

Ethereum guadagna lo 0,74%, arrivando a 3.916,83 dollari, pur mantenendo un decremento del 3,12% nelle ultime 24 ore.

L’indice CoinDesk 20 mostra un lieve rialzo dello 0,18%, fissandosi a 3.820,89, nonostante una perdita del 3,25% sul giorno.

Il tasso di staking composito di Ethereum CESR resta stabile al 2,9%, mentre il tasso di finanziamento di BTC su Binance è dello 0,0049% (equivalente al 5,4% su base annua).

Il DXY scende dello 0,19%, a 98,37, mentre i futures sull’oro e sull’argento salgono rispettivamente dello 0,21% e dello 0,56%, con quotazioni a 3.778,90 e 45,37 dollari.

Le borse asiatiche chiudono in calo: il Nikkei 225 a -0,87% a 45.354,99 punti e l’Hang Seng a -1,35% a 26.128,20 punti.

In Europa, il FTSE avanza dello 0,37% a 9.247,82, mentre l’Euro Stoxx 50 segna un +0,38% a 5.465,79.

Negli Stati Uniti, il Dow Jones Industrial Average chiude giovedì con un calo dello 0,38% a 45.947,32, lo S&P 500 scende dello 0,5% a 6.604,72 e il Nasdaq Composite dello 0,5% a 22.384,70.

Gli indici futures mostrano invece pochi cambiamenti, con l’E-mini S&P 500 stabile a 6.664,75 e l’E-mini Nasdaq-100 invariato a 24.614,25 punti.

Il rendimento del Treasury USA a 10 anni registra un lieve rialzo di 0,3 punti base, attestandosi al 4,177%.

Statistiche aggiuntive su Bitcoin mostrano una dominance del 59,06% (-0,03%) e rapporto ETH/BTC a 0,03573 (+0,52%). La media mobile a sette giorni dell’hashrate si attesta a 1.083 EH/s, con un prezzo spot dell’hashrate di 48,79 dollari.

I costi di transazione totali nel network ammontano a 3,27 BTC (circa 364.469 dollari). L’open interest nei futures CME è di 134.940 BTC, mentre il prezzo di BTC espresso in oro è di circa 29,2 once, che rappresentano circa l’8,24% della capitalizzazione di mercato dell’oro.

Analisi Tecnica su XRP

Il grafico settimanale di XRP evidenzia una rapida discesa verso il livello cruciale di prezzo compreso tra 2,65 e 2,70 dollari, area individuata dai massimi di maggio e dai minimi intraday di agosto e dei giorni scorsi.

Una rottura al di sotto di questa soglia indicherebbe un indebolimento significativo della domanda di acquisto, potenzialmente aprendo la strada a una discesa verso quota 2 dollari.

Andamento delle Azioni Crypto

Coinbase Global (COIN) ha chiuso giovedì a 306,69 dollari con una flessione del 4,69%, leggermente stabile in pre-market a 306,39 dollari.

Circle Internet (CRCL) ha archiviato la giornata a 124,66 dollari (-5,26%), con un lieve rialzo pre-market dello 0,28% a 125,01 dollari.

Galaxy Digital (GLXY) ha chiuso a 32,12 dollari (-6,34%) e registra una diminuzione dell’1,26% a 31,71 dollari in pre-market.

Bullish (BLSH) si è attestata a 61,83 dollari, in calo dell’8,52%, ma con un leggero aumento pre-market dello 0,36% a 62,05 dollari.

MARA Holdings (MARA) ha chiuso a 16,07 dollari (-8,9%), guadagnando lo 0,62% in pre-market (16,17 dollari).

Riot Platforms (RIOT) si attesta a 16,74 dollari, perdendo il 6,95%, ma registra un rialzo pre-market del 2,69% a 17,19 dollari.

Core Scientific (CORZ) ha chiuso a 16,84 dollari (-1%), in calo dello 0,77% nei preliminari (16,71 dollari).

CleanSpark (CLSK) è scesa a 13,68 dollari (-5,33%) e perde il 4,02% in pre-market, posizionandosi a 13,13 dollari.

CoinShares Valkyrie Bitcoin Miners ETF (WGMI) ha chiuso a 42,16 dollari (-6,31%), con un calo dell’1,4% in pre-market (41,57 dollari).

Exodus Movement (EXOD) segna una chiusura a 28,9 dollari, pari a un -9,69%.

Società del Tesoro Crypto

MicroStrategy (MSTR) ha terminato la giornata a 300,7 dollari (-6,99%), con una leggera ripresa pre-market dello 0,31% a 301,62 dollari.

Semler Scientific (SMLR) ha chiuso a 30,21 dollari (-4,46%), con un incremento pre-market dell’1,66% a 30,71 dollari.

SharpLink Gaming (SBET) si è fermata a 16,31 dollari (-7,22%), perdendo lo 0,98% in pre-market (16,15 dollari).

Upexi (UPXI) ha chiuso a 5,28 dollari (-14,29%), con una lieve diminuzione pre-market dello 0,38% a 5,26 dollari.

Lite Strategy (LITS) si è attestata a 2,54 dollari (-5,93%), guadagnando il 1,97% in pre-market a 2,59 dollari.

Flussi degli ETF Spot BTC

I flussi netti giornalieri degli ETF su Bitcoin mostrano un deflusso di 253,4 milioni di dollari, mentre il flusso netto cumulativo ammonta a 57,2 milioni di dollari.

Bitcoin ammontano a circa 1,32 milioni di unità, mentre i fondi ETF spot su Ethereum mostrano flussi netti giornalieri negativi pari a 251,2 milioni di dollari, con flussi cumulativi positivi per 13,39 miliardi di dollari. Complessivamente, le riserve di ETH raggiungono circa 6,57 milioni di unità.

Questi dati sono stati raccolti e analizzati da Farside Investors, che monitorano costantemente i movimenti e le strategie degli investitori nel settore delle criptovalute.

Un evento recente di particolare rilievo riguarda la cancellazione di quasi 30 milioni di dollari in Ether sulla piattaforma Hyperliquid. Questa perdita si inserisce in un contesto più ampio in cui il mercato delle criptovalute ha subito liquidazioni per un totale di 1 miliardo di dollari, prevalentemente dovute a posizioni long eccessivamente indebitate nelle negoziazioni perpetue decentralizzate.

La volatilità crescente e l’elevata esposizione agli strumenti di leva finanziaria hanno portato a una correzione significativa, mettendo in luce i rischi associati a posizionamenti troppo ottimisti, che rischiano di compromettere la stabilità dei mercati cripto.

Indicatori chiave per il quarto trimestre

Gli analisti di mercato guardano con attenzione ai trend stagionali che tradizionalmente favoriscono Bitcoin e Ethereum nel quarto trimestre dell’anno. Segnali tecnici e macroeconomici derivanti dal comportamento di XRP, dall’andamento dell’indice del dollaro statunitense e dalle performance della società Nvidia rappresentano elementi decisivi per gli investitori che cercano di orientarsi in un ambiente caratterizzato da volatilità e incertezza.

Le dinamiche del dollaro e le performance di Nvidia riflettono sia fattori economici globali sia sviluppi specifici del settore tecnologico, elementi che potrebbero influire significativamente sulle strategie di investimento nel settore cripto.

Nuove tariffe Usa su farmaceutica e trasporti pesanti

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Le autorità statunitensi mirano con questa misura a proteggere il mercato interno, anche se gli effetti sul commercio internazionale e sulle catene di approvvigionamento potrebbero essere significativi, con impatti indiretti anche sul settore tecnologico e finanziario.

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Questa iniziativa sottolinea la volontà di Pechino di ridurre la dipendenza dal dollaro statunitense nel commercio internazionale e di promuovere l’internazionalizzazione del proprio sistema monetario digitale, rappresentando un passo strategico verso una maggiore autonomia finanziaria globale.

Innovazione nel mercato Bitcoin: Yield Basis lanciato da Michael Egorov

Michael Egorov, fondatore di Curve Finance, ha presentato Yield Basis, un nuovo protocollo decentralizzato di market maker automatizzato (AMM) progettato per generare rendimenti sostenibili basati su Bitcoin.

Supportato da un capitale iniziale di cinque milioni di dollari, il protocollo introduce meccanismi come pool con limite massimo e il sistema veTokenomics, studiati per eliminare le perdite temporanee tipiche degli AMM tradizionali e garantire una redditività stabile a lungo termine.

Quest’innovazione rappresenta un importante passo avanti nello sviluppo di strumenti finanziari decentralizzati orientati agli investimenti in criptovalute, offrendo nuove opportunità per gli utenti interessati a strategie di rendimento più sicure e sostenibili.