Fondo sostenuto dalla royal di Dubai MGX acquista il 15% di TikTok negli Stati Uniti in un accordo strategico importante

MGX, un fondo sostenuto dalla famiglia regnante di Dubai, acquisirà una partecipazione del 15% nella società statunitense di TikTok, come parte di una ristrutturazione volta ad aumentare il controllo americano sulla popolare app di video, ha riportato venerdì il Washington Post.

L’investimento, guidato da Sheikh Tahnoon bin Zayed Al Nahyan, inserisce MGX in una partnership con Oracle, il colosso del database cofondato da Larry Ellison. Insieme, i due detengono circa il 45% dell’entità americana di TikTok. Con la partecipazione di altri investitori statunitensi, si prevede che le aziende americane detengano più del 65% del capitale.

La casa madre cinese di TikTok, ByteDance, manterrà una quota significativa, pari al 19,9% dell’unità statunitense, secondo quanto riferito dal Guardian. Questa configurazione sembra studiata per mitigare le preoccupazioni a Washington, dove il presidente Donald Trump aveva ripetutamente richiesto controlli più severi sulla proprietà e sulle pratiche di gestione dei dati dell’app.

Il ruolo di MGX nell’accordo introduce un ulteriore elemento di interesse. All’inizio di quest’anno, il fondo ha acquistato 2 miliardi di dollari in USD1, uno stablecoin lanciato da World Liberty Financial, la società di Donald Trump. Questo token è garantito da titoli di Stato americani, liquidità e beni equivalenti ed è proposto come un metodo per accedere ai servizi finanziari senza ricorrere alle banche.

MGX ha già utilizzato USD1 nel suo investimento nell’exchange di criptovalute Binance, segnalando la disposizione del fondo a impiegare questo stablecoin in operazioni di larga scala.

Per MGX, la partecipazione in TikTok rappresenta un ingresso di grande rilievo nel mercato statunitense dei social media, dove l’influenza della piattaforma sulla cultura e sulla pubblicità continua a crescere.