Oltre 110mila dollari; ETH, Sol e Doge rimbalzano mentre la paura e l’avidità nel crypto crollano
- 26 Settembre 2025
- Posted by: Tony
- Categoria: Crypto, Mercati
I mercati delle criptovalute hanno registrato un modesto recupero venerdì, con il Bitcoin (BTC) che è tornato sopra la soglia dei 110.000 dollari a quota 109.313,96 dollari. Ethereum (ETH) ha mostrato una performance migliore, con un aumento del 3,8% che ha superato la soglia dei 4.000 dollari, raggiungendo i 4.028,89 dollari. Anche Dogecoin (DOGE) è cresciuto del 3,4% a 0,2313 dollari, mentre Solana (SOL) ha aggiunto un 2,5% attestandosi a 200,53 dollari.
Questa leggera ripresa è avvenuta in concomitanza con la pubblicazione di nuovi dati sull’inflazione, risultati perfettamente in linea con le previsioni. L’indice preferito dalla Federal Reserve per misurare l’inflazione, il Personal Consumption Expenditures (PCE), è aumentato del 2,7% su base annua ad agosto, mentre il core PCE, che esclude cibo ed energia, è salito del 2,9%.
Fabian Dori, Chief Investment Officer presso Sygnum Bank, ha commentato che il rapporto ha rafforzato la narrativa della Fed riguardante un rallentamento graduale delle pressioni inflazionistiche, ma ha anche evidenziato la delicata situazione in cui i decisori devono bilanciare un’inflazione persistente con un mercato del lavoro meno robusto.
Fabian Dori ha dichiarato:
“Per gli investitori, le implicazioni sono doppie: se l’inflazione continuerà a scendere, gli asset rischiosi potrebbero beneficiare della fiducia nella fase di allentamento della Fed. Tuttavia, eventuali sorprese al rialzo nei prossimi dati potrebbero posticipare le aspettative di tagli ai tassi a breve termine, penalizzando le azioni e rafforzando il dollaro americano.”
Sentimento nel mondo crypto sempre più timoroso
Nel frattempo, il sentimento nel settore delle criptovalute resta fragile. L’indice Fear & Greed, un indicatore molto seguito per valutare il clima emotivo tra i trader, è crollato a 28 venerdì, raggiungendo il livello più basso da metà aprile e indicando una fase di paura diffusa.
Questa situazione riflette la recente volatilità, culminata con una ondata di liquidazioni da 1,1 miliardi di dollari giovedì che ha cancellato le posizioni long con leva finanziaria.
Matt Mena, strategist presso il gestore di asset digitali 21Shares, ha sottolineato che negli ultimi giorni sono stati liquidati circa 3 miliardi di dollari in posizioni long con leva, contribuendo a un generale ridimensionamento della leva e portando il mercato verso una posizione estremamente ribassista.
Matt Mena ha aggiunto:
“Messi da parte gli eccessi di leva finanziaria, abbiamo assistito a un cambiamento radicale nelle posizioni. Token molto popolari come BTC, SOL e DOGE presentano adesso un rapporto long-to-short di appena uno contro nove. Questo, unitamente all’indice Fear & Greed che si trova su livelli prossimi ai minimi storici, prepara il terreno per un possibile short squeeze.”
D’altra parte, Paul Howard, senior director presso la società di trading Wincent, mantiene un punto di vista più prudente e avverte che il mercato potrebbe continuare a scendere prima di poter stabilizzarsi. Howard evidenzia come il Bitcoin sia sceso al di sotto della media mobile a 100 giorni, attestandosi sotto la soglia dei 110.000 dollari, e come la capitalizzazione complessiva del mercato crypto abbia superato brevemente il livello dei 4 trilioni di dollari.
Paul Howard ha dichiarato:
“Il mercato sta attraversando una correzione sana, senza panico o aumenti significativi della volatilità. È probabile che nelle prossime settimane vedremo un’ulteriore discesa graduale. Sto iniziando a chiedermi se le criptovalute riusciranno a riconquistare i massimi storici nel 2025.”