Focus su Prysmian, Goldman conferma il buy e alza il target price
- 26 Settembre 2025
- Posted by: Tony
- Categoria: Crypto, Mercati
Prysmian si trova sotto i riflettori a Piazza Affari, dopo che Goldman Sachs ha confermato la raccomandazione di acquisto sul titolo, aumentando nel contempo il prezzo obiettivo a 90 euro, con un potenziale rialzo del 10,6%. Il titolo della società specializzata in cavi oscilla intorno alla parità, attestandosi sui 81,38 euro, mentre il Ftse Mib mostra un lieve incremento.
Goldman Sachs ha evidenziato, durante il Global Sustainability Forum, segnali promettenti di crescita nel settore dei data center, unito a prospettive favorevoli derivanti dall’innovazione tecnologica (in particolare dalle fibre ottiche hollow-core) e dalle acquisizioni effettuate negli Stati Uniti. Inoltre, le nuove politiche tariffarie applicate su rame e alluminio sembrano rafforzare ulteriormente le previsioni di Ebitda per il 2028, stimato tra i 2,95 e i 3,15 miliardi di euro.
Gli analisti sottolineano come il business legato ai data center sia raddoppiato quest’anno rispetto al 2024, anno fiscale in cui il gruppo ha registrato un fatturato di un miliardo di euro, trainato tanto dai cavi elettrici quanto dalla fibra ottica, la cui esposizione è triplicata. Secondo le loro valutazioni, vi è inoltre un impatto positivo dall’esposizione nei data center per il settore della distribuzione, settore più complesso da quantificare ma che potrebbe rappresentare il 50% del business connesso all’elettrificazione e alle soluzioni digitali.
È importante notare che circa l’80% del mercato globale dei data center si concentra negli Stati Uniti, mentre aumentano le opportunità di crescita in Australia. L’Europa rappresenta ancora solo un quinto delle dimensioni del mercato statunitense. Complessivamente, Prysmian detiene una quota di mercato pari al 35% nel settore elettrico dei data center statunitensi.
Innovazione e leadership tecnologica
Goldman Sachs osserva come la differenziazione nel settore dei data center dipenda fortemente da una leadership nell’innovazione. Il comparto delle fibre ottiche, in particolare, richiede un ritmo molto più rapido di innovazione rispetto ad altri settori dell’azienda, poiché è cruciale ottenere costantemente una maggiore densità nei cavi. In questo contesto, Prysmian si mostra ottimista riguardo al potenziale delle fibre ottiche hollow-core: l’azienda ha già commercializzato alcune produzioni e punta a incrementare questa attività nel prossimo futuro.
Più in generale, a livello di gruppo, circa il 30% del fatturato deriva da prodotti entrati sul mercato negli ultimi tre anni. Inoltre, gli accordi recenti con Encore Wire e Channell hanno rafforzato la posizione di Prysmian come fornitore leader negli Stati Uniti.
La sfida della manodopera negli Stati Uniti
Secondo gli analisti, negli Stati Uniti la carenza di manodopera rappresenta un problema più importante rispetto alla scarsità di materie prime. In questo ambito, Prysmian vanta una produzione quasi interamente localizzata sul territorio statunitense, beneficiando al contempo di un profilo globale che le consente di approvvigionarsi di materie prime in misura più ampia rispetto ai concorrenti locali.
Tuttavia, per i clienti aziendali del gruppo rimane una sfida la disponibilità di manodopera qualificata per le installazioni, così come il turnover e la difficoltà nel reperire personale specializzato necessario per espandere le capacità produttive.