Gli sviluppatori di Ethereum puntano a dicembre per l’hard fork Fusaka
- 25 Settembre 2025
- Posted by: Tony
- Categoria: Crypto, Mercati
Benvenuti a The Protocol, il riepilogo settimanale di CoinDesk sulle notizie più rilevanti nello sviluppo della tecnologia legata alle criptovalute. Sono Margaux Nijkerk, giornalista di CoinDesk.
In questo numero:
– Gli sviluppatori di Ethereum puntano a dicembre per l’aggiornamento Fusaka
– Plasma lancia la beta mainnet per una blockchain dedicata alle stablecoin
– I possessori di XRP possono ora guadagnare fino all’8% con un nuovo token di liquid staking
– Internet Computer punta con decisione sull’intelligenza artificiale mentre i mercati crypto cercano di recuperare terreno
Fusaka in arrivo a dicembre
Gli sviluppatori principali di Ethereum hanno confermato una tabella di marcia provvisoria per il prossimo importante aggiornamento della rete, denominato Fusaka, durante una riunione dell’All Core Developers Consensus (ACDC). Questo aggiornamento, progettato per migliorare ulteriormente la scalabilità della blockchain, è previsto per l’inizio di dicembre, con modifiche successive volte a raddoppiare la capacità dei blob nelle settimane seguenti.
Prima che Fusaka venga implementato sulla mainnet di Ethereum, il codice sarà sottoposto a prova su tre reti di test pubbliche durante il mese di ottobre. Se questi test si svolgeranno senza intoppi, l’attivazione sulla mainnet è programmata per il 3 dicembre. Gli sviluppatori hanno precisato che i numeri esatti degli epoch e la tempistica definitiva verranno comunicati nei giorni successivi.
L’aggiornamento Fusaka non modificherà immediatamente i parametri dei blob, ma la roadmap include un approccio graduale per incrementare la disponibilità dei blob tramite fork denominati Blob Parameter Only (BPO). Una settimana dopo Fusaka, il BPO-1 aumenterà il limite target/massimo da 6/9 a 10/15, seguito una settimana dopo dal BPO-2 che porterà questo limite a 14/21.
Questi cambiamenti incrementali sono basati sulle prestazioni osservate sulla rete di sviluppo Fusaka Devnet-5 e sono pensati per espandere la capacità in sicurezza senza richiedere aggiornamenti software ai client. I blob, introdotti con l’aggiornamento Dencun di marzo, consentono a Ethereum di memorizzare grandi quantità di dati delle transazioni rollup in modo più efficiente, riducendo i costi per gli utenti delle reti di scalabilità layer-2.
— Oliver Knight
La blockchain Plasma per le stablecoin debutta in beta
Plasma, una nuova blockchain progettata specificamente per gestire le stablecoin, si prepara a lanciare la beta della sua mainnet il 25 settembre, introducendo la catena e il suo token nativo, XPL. Secondo un annuncio del team, il network debutterà con oltre 2 miliardi di dollari in liquidità di stablecoin fornita da più di cento partner già dal primo giorno.
Questa iniziativa punta a posizionare Plasma non semplicemente come un’altra blockchain a uso generico, ma come un’infrastruttura fondamentale per i trasferimenti di stablecoin. Raggiungere questo obiettivo non sarà facile: infatti, le reti Ethereum e Solana dominano già il mercato delle stablecoin, mentre molte altre catene cercano di ottimizzare flussi simili.
La scommessa di Plasma si basa su un’architettura denominata PlasmaBFT, progettata per garantire transazioni rapide e componibili di stablecoin. All’avvio, gli utenti potranno trasferire USDT senza commissioni attraverso la dashboard di Plasma, un elemento che il team ritiene potrà fare la differenza in uno scenario DeFi molto competitivo.
La distribuzione dei token è stata studiata per garantire un’ampia accessibilità: prima del lancio, il 10% di XPL è stato venduto tramite offerta pubblica. Al lancio, saranno assegnati 25 milioni di token alla comunità, con ulteriori 2,5 milioni riservati ai membri del cosiddetto Stablecoin Collective.
— Margaux Nijkerk
Nuovo token liquid staking per XRP da Midas e Interop Labs
I progetti focalizzati su asset del mondo reale (RWA), Midas e Interop Labs, hanno presentato mXRP, un prodotto che mira a mettere a frutto l’offerta inattiva di XRP generando rendimenti potenziali fino all’8%. L’annuncio, effettuato durante il XRPL Seoul 2025, ha descritto il token come la prima soluzione di liquid staking direttamente legata all’ecosistema XRP.
Il token mXRP viene emesso sulla rete EVM di XRPL tramite contratti sottoposti ad audit, con XRP bridgato e “wrappato” all’interno di un framework di certificazione tokenizzata sviluppato da Midas. mXRP potrà essere utilizzato come un veicolo strutturato da integrare nelle infrastrutture DeFi esistenti, con strategie iniziali che includono market-making e forniture di liquidità.
I rendimenti netti attesi si collocano nell’intervallo del 6%–8%, con variazioni legate alle performance delle strategie sottostanti.
— Shaurya Malwa
Internet Computer punta sull’intelligenza artificiale
Internet Computer (ICP), un progetto blockchain che ha cercato di distinguersi rispetto agli altri, sta investendo con decisione sull’integrazione di tecnologie di intelligenza artificiale. Questa scelta arriva in un momento in cui i mercati crypto più in generale cercano di recuperare il ritardo rispetto ad altre industrie più avanguardiste nel campo dell’AI.
L’adozione di soluzioni AI avanzate può rappresentare per ICP un punto di svolta nella capacità di innovare e di offrire servizi più efficienti e intelligenti, aumentando al contempo il valore per gli utenti e per l’ecosistema della rete.
Internet Computer, cercando di distinguersi dai concorrenti, sta rafforzando la propria proposta come rete di riferimento per l’intelligenza artificiale (IA) su blockchain. Secondo Dominic Williams, fondatore della sviluppatrice Dfinity, questa potrebbe rappresentare l’inizio di un nuovo paradigma tecnologico, in cui l’IA, e non gli esseri umani, diventa il principale creatore di applicazioni. Williams ha sostenuto che, sebbene i prezzi delle criptovalute siano ancora condizionati principalmente da meccanismi di mercato come operazioni di tesoreria, giochi di liquidità e speculazione, la tecnologia sottostante porterà a un cambiamento sostanziale.
Il fondatore di Dfinity ha dichiarato in un’intervista a CoinDesk che “a lungo termine, i mercati iniziano a riflettere le realtà concrete sul campo. Tuttavia, finora non si vede ancora nel prezzo di ICP ciò che sta avvenendo con Internet Computer”.
Lo scorso aprile, la rete Internet Computer ha dimostrato per la prima volta il funzionamento di reti neurali eseguite come smart contract sulla propria blockchain, iniziando con modelli di classificazione delle immagini e successivamente con il riconoscimento facciale, ha spiegato Williams. Sebbene questi fossero modelli relativamente semplici rispetto ai grandi modelli linguistici – quelli che alimentano strumenti di IA come ChatGPT e Gemini – hanno rappresentato una prova di concetto fondamentale: l’IA può operare nativamente su una blockchain.
Williams ha evidenziato che nessun’altra rete ha raggiunto tale risultato, nonostante si parli spesso di “IA decentralizzata”. Mentre altre piattaforme dipendono da infrastrutture off-chain come Amazon Web Services, Internet Computer mira a integrare l’intera catena di sviluppo e di esecuzione dell’IA direttamente su blockchain.
L’imprenditore descrive questo approccio come “un internet auto-scrivente”: un sistema in cui gli utenti indicano ciò che desiderano e un’IA lo realizza come applicazione funzionante, ospitata direttamente su Internet Computer. L’obiettivo più ampio, secondo Williams, è che l’IA sostituisca gran parte del processo di sviluppo attuale.
Questa visione implica una trasformazione significativa del modo in cui vengono create e gestite le applicazioni digitali, potenzialmente rivoluzionando il ruolo degli sviluppatori umani e accelerando il ritmo dell’innovazione tecnologica.
Segnali di Mercato e Sentiment Negativo
Un indicatore chiave relativo all’ETF Bitcoin spot quotato sul Nasdaq e gestito da BlackRock, noto come IBIT, ha evidenziato segnali di preoccupazione per due mesi consecutivi. Lo skew put-call a un anno di IBIT, che misura il sentimento di mercato o il pessimismo, è passato positivo il 25 luglio e si è mantenuto sopra zero proprio nelle ultime settimane.
Ciò indica un bias costante verso le opzioni put protettive piuttosto che verso quelle call rialziste, segnalando un atteggiamento prudente e avverso al rischio tra gli operatori di mercato. Un fenomeno simile era già stato osservato tra l’8 marzo e il 21 aprile, periodo caratterizzato da forti ribassi sia nel prezzo spot che nell’ETF IBIT, influenzati soprattutto dalle tensioni commerciali sulla borsa di Wall Street.
Analisi del Bitcoin e Tendenze Social
La recente discesa di Bitcoin (BTC) al di sotto di supporti tecnici importanti ha innescato numerosi inviti a “comprare al ribasso” sui canali social. Tuttavia, i dati sulla liquidità indicano il rischio di una correzione più profonda.
Questa settimana, il prezzo di BTC è scivolato di oltre il 3%, raggiungendo quota 111.590 dollari e superando al ribasso le medie mobili semplici a 50 e 100 giorni, segnali tecnici che mostrano un indebolimento del momentum rialzista per la prima volta da aprile e un invito alla cautela per gli investitori.
In parallelo, i riferimenti a “comprare al ribasso” sui social network hanno registrato un picco quasi massimo da un mese, un indicatore che generalmente suggerisce un sentiment ottimistico tra gli investitori al dettaglio. Questa analisi proviene da piattaforme che monitorano costantemente il volume di keyword su Reddit, Telegram e X (ex Twitter).
La piattaforma di dati considera l’aumento di questi riferimenti come un segnale contrario, suggerendo che la fase di ritracciamento del prezzo di Bitcoin potrebbe intensificarsi nei prossimi giorni.
Regolamentazione e Politiche negli Stati Uniti
Commodity Futures Trading Commission (CFTC) degli Stati Uniti ha avviato un progetto per consentire l’utilizzo di stablecoin come garanzia tokenizzata per soddisfare i requisiti di margine nel vasto mercato dei derivati, invitando il settore a fornire contributi su come implementare questa politica.
In una serie di mosse volte a integrare maggiormente le criptovalute nel sistema finanziario statunitense, la direttrice ad interim della CFTC, Caroline Pham, sta portando avanti queste iniziative in assenza della nomina ufficiale del futuro presidente, dall’ex commissario Brian Quintenz, la cui conferma è ancora in sospeso.
Questi sviluppi indicano una crescente apertura delle autorità regolatorie statunitensi verso strumenti innovativi come le stablecoin, riconoscendo il loro potenziale ruolo nell’efficienza e nella sicurezza delle operazioni finanziarie, in particolare nei mercati dei derivati.
Intrappolata tra ritardi e alcune tensioni aperte, Pham ha continuato a presentare nuove iniziative nell’ambito di un “crypto sprint” e a collaborare con il presidente della Securities and Exchange Commission, Paul Atkins. Pham ha dichiarato:
“Da anni sostengo che la gestione delle garanzie rappresenti l’applicazione chiave per le stablecoin nei mercati. Sono entusiasta di annunciare il lancio di questa iniziativa, che mira a lavorare a stretto contatto con tutti gli attori coinvolti per permettere l’uso di garanzie tokenizzate, comprese le stablecoin.”
Già dall’anno scorso, quando ricopriva il ruolo di commissario nell’amministrazione precedente, Pham aveva spinto per la creazione di un cosiddetto sandbox regolatorio dedicato alla tokenizzazione. Nel momento in cui è diventata presidente ad interim, ha annunciato l’avvio di un programma pilota focalizzato sulla tokenizzazione garantita da stablecoin.
Nel frattempo, il Dipartimento del Tesoro degli Stati Uniti sta procedendo con l’apertura di un periodo di consultazione pubblica limitato riguardo ai primi passaggi formali per consolidare la recente normativa sulle stablecoin in un insieme di regolamenti definiti. Questa fase preliminare, denominata “advance notice of proposed rulemaking”, serve a raccogliere dati e osservazioni utili alla stesura di una proposta normativa concreta.
Le autorità chiedono informazioni specifiche sugli obblighi richiesti dal Guiding and Establishing National Innovation for U.S. Stablecoins Act (noto come GENIUS Act), inclusi divieti per gli emittenti, obblighi sanzionatori, conformità anti-riciclaggio, equilibri tra controllo statale e federale, questioni fiscali e altri eventuali bisogni del settore per una maggiore chiarezza normativa.
Il periodo per fornire contributi dalle imprese crittografiche e dalla cittadinanza è aperto per un mese e si chiuderà il 20 ottobre. La comunicazione contiene decine di quesiti, fra cui: “È necessaria maggiore chiarezza sull’estensione delle riserve da custodire?” e “Esistono regimi regolatori stranieri su stablecoin di pagamento o in fase di sviluppo che possano essere comparati con quello previsto dal GENIUS Act?”
Questi passaggi rappresentano un elemento cruciale per definire il ruolo e i limiti delle stablecoin nel sistema finanziario statunitense, affinché possano godere di sicurezza e trasparenza in vista della loro crescente diffusione.
Calendario degli eventi principali nel settore blockchain e crypto
Di seguito alcuni eventi internazionali rilevanti nel campo della blockchain e delle criptovalute previsti nei prossimi mesi:
– 22-28 settembre: Korea Blockchain Week, Seoul
– 1-2 ottobre: Token2049, Singapore
– 13-15 ottobre: Digital Asset Summit, Londra
– 16-17 ottobre: European Blockchain Convention, Barcellona
– 17-22 novembre: Devconnect, Buenos Aires
– 11-13 dicembre: Solana Breakpoint, Abu Dhabi
– 10-12 febbraio 2026: Consensus, Hong Kong
– 30 marzo-2 aprile: EthCC, Cannes
– 5-7 maggio 2026: Consensus, Miami