Il improvviso gm di Sam Bankman-Fried rilancia il token FTT e infiamma la comunità crypto

Un semplice messaggio di risposta da parte dell’influencer crypto Gainzy, che ha scritto “What”, riassumeva bene il sentimento diffuso in seguito al post dell’attribuito truffatore condannato e noto come Sam Bankman-Fried, o SBF. Nonostante la sua detenzione carceraria, SBF ha pubblicato un messaggio sui social dopo un lungo silenzio. A peggiorare la situazione, il token legato alla defunta piattaforma crypto FTX ha registrato un’impennata di quasi il 24% nelle ultime 24 ore, subito dopo che il suo account su X ha pubblicato un semplice “gm” martedì. Questo post molto elementare è stato interpretato dai trader speculativi come un’occasione per far crescere rapidamente il valore del token FTT, ormai privo di valore intrinseco, con incrementi fino al 50%-60% in pochi minuti, raggiungendo un picco tra 1,20 e 1,23 dollari.

Nonostante la sua detenzione e la precisazione che il post è stato pubblicato da un “amico” per suo conto, il token ha comunque continuato a salire, arrivando a circa 1,014 dollari secondo i dati di CoinDesk. L’attività di scambio e i volumi di trading relativi al token FTT hanno subito un aumento repentino a seguito del post, come evidenziato dai dati del servizio The Tie. Il numero di indirizzi attivi è salito a 201, molto al di sopra della media mensile di 56. Inoltre, i depositi negli exchange centralizzati sono raddoppiati, attestandosi a 13, mentre i prelievi sono quadruplicati a 38 rispetto alla media mensile.

Reazioni della comunità crypto

La comunità crypto su X ha risposto rapidamente con una mescolanza di rabbia, scetticismo e ironia al post di SBF. Una delle risposte più dure è arrivata dall’investigatore on-chain ZachXBT. In un messaggio ora rimosso, ha condannato SBF affermando che “non merita alcun diritto umano” a causa del danno provocato dal crollo di FTX. Questo episodio riflette il risentimento ancora vivo in una parte della comunità per il crollo dell’exchange, che ha danneggiato numerosi investitori ancora in attesa di recuperare parte del proprio patrimonio dal fallimento, e ha avuto un impatto su tutto il settore crypto.

Altri commentatori, tra cui Laura Shin, hanno deriso la riapparizione improvvisa di SBF sui social, definendola “così 2021”. Nel frattempo, Arthur Hayes, cofondatore di BitMEX e ora gestore del fondo crypto Maelstrom, ha risposto in modo scherzoso con un “Wen memecoin?” — un riferimento probabilmente giocoso al carattere speculativo e di meme che ha caratterizzato l’impennata del token FTT dopo il post inatteso di SBF. Questa reazione potrebbe sottolineare la percezione che il movimento di prezzo sia stato più influenzato dalla psicologia di mercato che da fattori sostanziali.

Non è la prima volta

L’incremento del token FTT — in passato una valuta essenziale per sconti sulle commissioni di trading e per altri vantaggi sulla piattaforma FTX — era rimasto in gran parte dormiente dopo il collasso spettacolare dell’exchange, evento che ha segnato un inverno durissimo per il mercato crypto, con pesanti perdite per molti investitori. Tuttavia, curiosamente, non si tratta della prima volta che succede qualcosa del genere. Un episodio analogo si era verificato a febbraio dello scorso anno, quando l’account di SBF su X ha pubblicato qualcosa per la prima volta dopo due anni di assenza. All’epoca era detenuto al Metropolitan Detention Center di Brooklyn, e il suo team legale stava preparando il ricorso per la condanna (il procedimento è ancora aperto, con le udienze previste per novembre 2025).

Questa recente riattivazione sui social si colloca anche in un momento in cui l’eredità di FTX continua a lavorare per rimborsare i creditori. Il fondo FTX Recovery Trust dovrebbe erogare 1,6 miliardi di dollari ai creditori entro la fine del mese, segnando la terza grande tranche di pagamenti dalla bancarotta dell’exchange, avvenuta quasi tre anni fa.

Questi sviluppi, anche se probabilmente di breve durata, dimostrano come il token reagisca ancora in modo forte alle notizie e all’umore del mercato, soprattutto quando sono connessi al suo fondatore controverso.