Dalla Cina alla Turchia in arrivo mega deal per Boeing
- 24 Settembre 2025
- Posted by: Tony
- Categoria: Crypto, Mercati
La crescita di Boeing prosegue in maniera significativa nel corso di quest’anno, con un aumento del 21,8% delle sue azioni, stimolato dall’annuncio di un ordine rilevante proveniente dall’Uzbekistan. Parallelamente, si intensifica l’ottimismo attorno a una possibile grande commessa in arrivo dalla Cina, confermando il ruolo strategico del colosso aerospaziale americano sul mercato globale.
L’ordine dall’Uzbekistan Airways, compagnia di bandiera uzbeka, riguarda fino a 22 aerei 787 Dreamliner. Inizialmente, la compagnia ha programmato l’acquisto di 14 aerei a fusoliera larga, riservandosi inoltre opzioni per aggiungerne altri otto, ha comunicato Boeing. Questi velivoli saranno fondamentali per ampliare le rotte internazionali, comprendendo anche collegamenti con gli Stati Uniti, e contribuiranno a sostenere quasi 35 mila posti di lavoro sul territorio americano.
Donald Trump ha preso posizione sui social media, valutando l’operazione con Uzbekistan Airways oltre gli 8 miliardi di dollari. Tuttavia, ha commesso un errore nel riportare la quantità di velivoli ordinati, indicando inaccuratamente 22.787 aerei anziché 22.
Nel frattempo, si avvicina la possibilità di un’intesa con la Cina, una vendita che rappresenterebbe un ritorno significativo nel mercato cinese dopo un periodo di stasi. Infatti, nonostante Boeing abbia continuato a consegnare velivoli alla Cina, l’attività commerciale con questo Paese ha subito un profondo calo a partire dal 2019. Ciò è innescato da un provvedimento cinese che ha di fatto bloccato totalmente i 737 Max dopo due incidenti mortali che, nel giro di meno di cinque mesi, hanno causato la morte di 346 persone.
Le compagnie aeree cinesi hanno ricominciato a utilizzare i 737 Max solo a partire da gennaio 2023, molto dopo rispetto a numerose altre nazioni. Nel frattempo, Boeing ha evitato di commentare ufficialmente circa la possibile transazione con la Cina o con compagnie cinesi. Tuttavia, secondo alcune fonti finanziarie, l’azienda americana è impegnata in trattative per la vendita di fino a 500 velivoli al mercato cinese, un’intesa che potrebbe rappresentare una svolta cruciale per Boeing nel secondo mercato aeronautico più grande al mondo, oggi rallentato dalle tensioni commerciali tra Stati Uniti e Cina.
Accordi strategici tra Cina, Turchia e Stati Uniti
Oltre alla situazione in Asia, significativi sviluppi si segnalano anche in Turchia, dove il presidente Tayyip Erdogan ha in programma di acquisire centinaia di aerei di linea prodotti da Boeing, insieme a caccia militari del produttore Lockheed Martin. Inoltre, si prevede un’intesa volta a favorire la produzione locale di componenti aeronautici, con un valore stimato in oltre 10 miliardi di dollari.
Questi accordi potrebbero rappresentare uno dei temi centrali nell’incontro previsto alla Casa Bianca tra Donald Trump e Tayyip Erdogan il 25 settembre. L’incontro mira a rafforzare le relazioni commerciali e militari tra i due Paesi, includendo l’acquisto su vasta scala di velivoli Boeing, un importante accordo sugli aerei da combattimento F-16, e il prosieguo delle trattative per l’acquisizione degli F-35.
Erdogan ha confermato che la Turchia discuterà l’acquisto dei caccia F-35 durante il summit con il presidente statunitense, sottolineando l’importanza di consolidare le collaborazioni tecnologiche e militari con gli Stati Uniti.