Bnb token news: taglio delle commissioni in arrivo

I validatori della BNB Chain hanno avanzato la proposta di ridurre il prezzo minimo del gas da 0,1 Gwei a 0,05 Gwei, contestualmente a una diminuzione degli intervalli tra i blocchi da 750 millisecondi a 450 millisecondi. L’obiettivo è abbassare il costo medio delle transazioni a circa 0,005 dollari, posizionando la rete in una fascia competitiva rispetto a blockchain a basso costo come Solana e Base.

Questa nuova iniziativa segue la decisione, presa ad aprile 2024, di ridurre il gas da 3 Gwei a 1 Gwei e, successivamente, a maggio, un ulteriore taglio a 0,1 Gwei che ha comportato una diminuzione delle commissioni pari al 75%.

La proposta sottolinea che:

“Finché il rendimento annuo (APY) dello staking rimarrà sopra lo 0,5%, BNB Chain dovrebbe puntare ad avere le commissioni di gas più basse possibili.”

Questa strategia mira a consolidare i costi estremamente bassi come una delle basi fondamentali per la crescita della rete.

Crescita delle transazioni e concorrenza diretta

L’importanza della proposta appare chiara anche considerando il contesto di intensa attività on-chain. In particolare, lo scambio decentralizzato Aster è emerso come punto di riferimento nel trading, segnando volumi importanti nelle ultime 24 ore: secondo CoinMarketCap, il volume delle futures perpetue gestite dall’exchange ha superato i 29,37 miliardi di dollari.

Dati di DefiLlama mostrano Aster con un fatturato giornaliero di 7,2 milioni di dollari, più del doppio rispetto ai 2,79 milioni registrati da HyperLiquid.

Quest’andamento positivo si riflette anche sulle rispettive criptovalute: il token ASTR è aumentato del 37% nelle ultime 24 ore, portando la capitalizzazione di mercato da 931 milioni di dollari di una settimana fa a 3,74 miliardi. Al contrario, HYPE ha subito una significativa contrazione, scendendo da 14,88 miliardi a 11,73 miliardi di dollari.

Le transazioni legate al trading rappresentano già una quota dominante dell’attività della BNB Chain, salendo dal 20% all’inizio del 2025 fino al 67% a giugno. La proposta evidenzia come un ulteriore abbassamento dei costi possa alimentare una crescita ancora più consistente.

Nel frattempo, il token BNB ha registrato una flessione dell’1% nelle ultime 24 ore, pur mantenendosi sopra una soglia psicologica chiave di 1.000 dollari, con un volume di scambi giornaliero che supera i 3,8 miliardi di dollari.