Telemarketing aggressivo, oltre 43 milioni di chiamate filtrate dal 19 agosto
- 22 Settembre 2025
- Posted by: Tony
- Categoria: Economia
La misura restrittiva contro le chiamate indesiderate ha dato i suoi frutti, anche se permangono alcune questioni da chiarire. Il primo resoconto delle azioni anti-spoofing, introdotte dal regolamento Agcom e attive dal 19 agosto, evidenzia che sono state bloccate 43 milioni di chiamate, corrispondenti a circa 1,3 milioni di tentativi di spoofing al giorno. Agcom sottolinea in una nota: «È un numero significativo che rappresenta, nel complesso, il 5,74% del totale delle chiamate ricevute in Italia. Inizialmente il tasso di spoofing aveva raggiunto punte fino al 60%.»
Il contrasto alle telefonate indesiderate
Lo scopo principale della normativa è contrastare il fenomeno dello spoofing, che consiste nella falsificazione dell’identità del chiamante, cioè del cosiddetto CLI, per ostacolarne il riconoscimento e la possibilità di richiamare. In pratica, l’utente vede sul proprio dispositivo un numero che non corrisponde davvero all’effettivo mittente della chiamata. Questa prassi è vietata dalla legislazione e dalla regolamentazione italiana.
I filtri che bloccano le chiamate estere
Secondo quanto evidenziato, il fenomeno è in larga parte attribuibile alle chiamate che arrivano dall’estero. Per questo motivo, le iniziative di contenimento si sono focalizzate soprattutto sulle chiamate provenienti da reti esterne al paese, introducendo “filtri” specifici che bloccano le chiamate con CLI chiaramente alterato prima che queste vengano instradate nelle reti nazionali.
La diminuzione degli attacchi nel weekend
Dall’analisi dei dati forniti da Agcom emerge un calo significativo nelle pratiche di spoofing a partire dall’entrata in vigore del filtro. Inoltre, si registra una variazione settimanale nei volumi del traffico delle chiamate: «I dati mostrano che sia le chiamate complessive sia quelle bloccate diminuiscono nettamente durante i fine settimana», spiega Agcom. Questa fluttuazione è in linea con i normali modelli di traffico telefonico, che vedono un rallentamento delle attività commerciali e di telemarketing, spesso responsabili delle chiamate fraudolente, nei giorni non lavorativi. Un calo ancora più pronunciato si osserva nel periodo delle ferie estive, specialmente nella settimana di Ferragosto.
Nuova stretta a partire dal 19 novembre
Dal 19 novembre prossimo entrerà in vigore una nuova fase restrittiva che interesserà in particolare le chiamate provenienti da reti mobili. Tale provvedimento mira a rafforzare ulteriormente i controlli e la prevenzione contro le telefonate moleste, estendendo i filtri alle utenze mobili, considerate un importante canale attraverso cui si diffondono le chiamate contraffatte.
Queste iniziative fanno parte di una strategia coordinata a livello nazionale per salvaguardare la privacy degli utenti e garantire maggiore sicurezza nella comunicazione telefonica, contrastando le frodi e le azioni di disturbo che danneggiano la fiducia dei consumatori nel sistema delle telecomunicazioni.