Ripple scende del 3% mentre il ritracciamento del BTC frena il sentiment
- 22 Settembre 2025
- Posted by: Tony
- Categoria: Crypto, Mercati
XRP ha vissuto una giornata di forte volatilità nelle 24 ore comprese tra il 21 settembre alle 03:00 e il 22 settembre alle 02:00, oscillando del 3,46% tra un picco massimo di 3,014$ e un minimo di 2,910$. Questa fase di vendita è avvenuta in concomitanza con il debutto del primo ETF su XRP quotato negli Stati Uniti, che ha registrato volumi record pari a 37,7 milioni di dollari nella sola giornata di apertura. Nonostante questo importante catalizzatore rialzista, il take-profit istituzionale ha prevalso, determinando pressioni di vendita diffuse.
Contesto e Innovazioni di Mercato
Il primo ETF su XRP quotato negli Stati Uniti è stato lanciato il 21 settembre, generando un volume di 37,7 milioni di dollari nella sua giornata inaugurale, il maggiore debutto nel settore degli ETF per il 2025. Nel frattempo, le politiche accomodanti della Federal Reserve sono al centro dell’attenzione degli operatori, con i mercati che scontano quasi certamente un taglio dei tassi a settembre, un fattore tradizionalmente favorevole agli asset digitali. Tuttavia, gli analisti segnalano che, nonostante la spinta offerta dall’ETF, permangono segnali di una fase di consolidamento strutturale, in particolare con una resistenza che si attesta intorno ai 3,00$.
Sintesi dell’Andamento dei Prezzi
Nei 24 ore considerate, XRP ha perso il 3,46%, passando da un valore di circa 3,01$ a un minimo di 2,91$ prima di chiudere leggermente in rialzo a 2,92$. Un improvviso crollo a mezzanotte ha fatto precipitare il prezzo da 2,973$ a 2,910$, con un volume di scambi che ha raggiunto i 261,22 milioni di dollari – quattro volte la media quotidiana.
Durante questa discesa, le liquidazioni complessive si sono attestate a 7,93 milioni di dollari, di cui il 90% ha colpito posizioni long. Nel corso dell’ultima ora di contrattazioni, XRP ha mostrato un lieve recupero, risalendo da 2,92$ a 2,94$, per poi tornare a stabilizzarsi intorno a 2,92$, formando così un’area di resistenza compresa tra 2,93$ e 2,94$.
Analisi Tecnica
Il trading ha evidenziato una variazione di 0,104$, equivalente a una volatilità del 3,46%, oscillando tra i massimi di 3,014$ e i minimi di 2,910$. La resistenza si è consolidata nel range 2,98$-3,00$ a seguito di un forte rigetto con volumi elevati. Sul fronte del supporto, è emersa una zona critica tra 2,91$ e 2,92$, messa più volte alla prova durante il crollo.
Nel corso dell’ultima ora, la consolidazione si è mantenuta intorno a 2,92$, con un’insufficiente forza a superare la soglia di resistenza di 2,93$. L’esplosione volumetrica di 261 milioni di dollari sottolinea l’importanza della vendita istituzionale che ha dominato la sessione notturna, suggerendo una netta pressione in uscita.
Cosa Osservano gli Operatori
Gli investitori stanno seguendo con attenzione la capacità di XRP di riprendere e mantenere chiusure sopra il livello psicologico dei 3,00$. Un altro punto critico è verificare se la resistenza tra 2,98$ e 3,00$ continuerà a limitare i tentativi di rialzo. Inoltre, l’impatto dei flussi secondari generati dal nuovo ETF, che ha visto una partecipazione record nel primo giorno, rappresenta una delle incognite principali riguardo alla liquidità.
In parallelo, l’attesa decisione sui tassi di settembre della Federal Reserve è monitorata come indicatore chiave per un possibile aumento dei flussi verso le criptovalute in caso di politiche più accomodanti. Infine, le riserve di XRP sugli exchange si trovano ai massimi degli ultimi 12 mesi, un segnale che potrebbe indicare un eccesso di offerta in contrasto con l’interesse istituzionale evidente.