Shanghai Henlius Biotech nel mirino dei big farmaceutici
- 17 Settembre 2025
- Posted by: Tony
- Categoria: Aziende
Il fulcro delle operazioni straordinarie nel settore farmaceutico si sta progressivamente spostando verso l’Asia. I gruppi farmaceutici mirano a ridurre i rischi legati alla ricerca e sviluppo acquisendo farmaci in fase avanzata di sperimentazione, con una prevalenza di target cinesi. L’ultimo caso significativo riguarda Shanghai Henlius Biotech, che si trova in trattative con multinazionali come Johnson & Johnson e Roche Holding per la cessione dei diritti su un farmaco oncologico sperimentale. Secondo fonti vicine alle trattative, l’operazione potrebbe portare alla controllata del gruppo Shanghai Fosun Pharmaceutical un incasso iniziale di diverse centinaia di milioni di dollari, a cui si aggiungerebbero pagamenti successivi condizionati al raggiungimento di specifici obiettivi di sviluppo e rendimento del farmaco, modalità già meccanismi comuni per accordi simili nel corso di quest’anno.
Il titolo della biotech cinese ha reagito positivamente in Borsa, registrando un aumento di quasi il 4% al termine della giornata, con un rialzo cumulato da inizio anno del 252,34%. Sebbene molto elevato, questo progresso non è isolato nel contesto del mercato biotech cinese. Ad esempio, TransThera Sciences ha subito una correzione del 54% in una giornata recente, mantenendo però un incremento complessivo del 171,57% nelle ultime cinque sedute. Dalla sua quotazione a fine giugno a 13,15 dollari di Hong Kong, la società ha visto un’eccezionale crescita arrivando a toccare i 192 dollari di Hong Kong, guadagnandosi il titolo di miglior azione dell’anno nell’Hang Seng Healthcare Index. Questo rally ha alimentato sospetti di speculazione finanziaria nel mercato.
In merito, TransThera ha pubblicato un comunicato ufficiale dove ammette la presenza di «movimenti anomali» sul proprio titolo, sottolineando tuttavia che «le attività operative restano regolari».
Il forte rialzo di TransThera ha ricevuto ampia copertura anche dalla stampa specializzata cinese. La rivista Pharmaceutical Finance ha messo in evidenza come una società con soli 121 dipendenti e priva di prodotti, ricavi o utili già sia riuscita in poco più di due mesi a superare le principali realtà del settore. Analogamente, il quotidiano finanziario Cailian Press ha evidenziato che TransThera non ha ancora commercializzato alcun farmaco, con la pipeline di sviluppo ancora ferma alla fase clinica. La valutazione di mercato, che supera i 16 miliardi di dollari USA, ha superato addirittura gruppi farmaceutici consolidati come Akeso, il cui valore borsistico si attesta sotto i 15,3 miliardi di dollari USA.
Le partnership internazionali e l’espansione del settore
Le valutazioni di mercato risultano fortemente influenzate dall’interesse crescente dei grandi gruppi farmaceutici internazionali per le biotech cinesi. Il primo semestre del 2025 ha registrato una forte accelerazione, con 61 accordi di partnership outbound dalla Cina per un valore complessivo che ha raggiunto i 48,5 miliardi di dollari. Questo ammontare supera già l’intero volume d’affari del 2024, quando i deal avevano toccato i 44,8 miliardi, secondo il report IQVIA Pharma Deals.
Questi movimenti di mercato stanno alimentando le acquisizioni nel settore, creando una pressione sull’aumento dei titoli che potrebbe far sì che i valori azionari superino quelli giustificati dai fondamentali economico-finanziari delle aziende.