Cessione ThyssenKrupp spunta Jindal
- 16 Settembre 2025
- Posted by: Tony
- Categoria: Aziende
Si apre un nuovo fronte indiano nella ricerca di una soluzione per il futuro di Thyssenkrupp e della sua divisione siderurgica, Tkse. Il gruppo tedesco ha infatti ricevuto un’offerta non vincolante da parte di Jindal Steel, il colosso siderurgico guidato da Naveen Jindal, già protagonista nelle trattative per l’acquisizione dell’ex Ilva. Questa proposta rappresenta l’ennesimo sviluppo in una complessa vicenda che dura da anni, relativa al tentativo da parte del gigante di Essen di vendere Steel Europe, mantenendo tuttavia la leadership come principale produttore siderurgico in Europa.
L’annuncio dell’offerta ha provocato un rialzo significativo delle azioni della società madre, che hanno guadagnato fino al 7,9%, raggiungendo il loro massimo degli ultimi quattro anni. La chiusura del titolo nella giornata ha registrato un incremento del 4,4%.
Thyssenkrupp ha confermato che valuterà con attenzione la proposta, soffermandosi in particolare sulla sostenibilità economica, sul proseguimento della trasformazione green e sull’impatto occupazionale.
Al momento non sono stati resi noti dettagli finanziari sull’offerta, che arriva in un momento in cui la conglomerata, attiva anche nella produzione di componenti per sottomarini e automobili, sta cercando di dismettere parzialmente la maggior parte delle sue attività per ottimizzare e concentrare le proprie risorse. L’eventuale cessione a Jindal Steel International, la divisione siderurgica internazionale della multinazionale indiana, sarebbe un risultato importante per Thyssenkrupp, dopo i precedenti tentativi falliti soprattutto a causa degli oneri pensionistici legati a Tkse, stimati intorno a 2,7 miliardi di euro.
In una dichiarazione separata, Jindal Steel International ha assicurato che la sua proposta garantirà la produzione d’acciaio in Germania, includendo il completamento del piano di decarbonizzazione dello stabilimento di Duisburg e un investimento superiore a 2 miliardi di euro per incrementare la capacità produttiva con forni elettrici.
Narendra Misra, direttore europeo di Jindal, ha affermato:
“Il nostro scopo è preservare e ampliare la tradizione industriale bicentenaria di Thyssenkrupp, contribuendo a trasformarla nel più grande produttore europeo di acciaio integrato a basse emissioni.”
Inoltre, Jindal Steel International, che lo scorso anno ha acquisito l’acciaieria ceca Vitkovice Steel, si è detta disponibile ad assumersi gli oneri pensionistici di Tkse in un accordo futuro, secondo quanto riferito da fonti informate.
Nel corso dell’ultimo anno, Thyssenkrupp ha ceduto una quota del 20% della sua divisione siderurgica al miliardario ceco Daniel Kretinsky, con l’intenzione di cedere ulteriori quote per creare una joint venture paritaria. Tuttavia, il sindacato IG Metall ha mantenuto un approccio critico nei confronti dei piani strategici di Kretinsky come co-azionista.
Ieri, Juergen Kerner, vicepresidente del consiglio di sorveglianza di Thyssenkrupp e dirigente senior di IG Metall, ha commentato l’offerta di Jindal definendo la proposta positiva e auspicando che le trattative più approfondite inizino al più presto.