Migliori tassi CD oggi 14 settembre 2025 con rendimenti fino al 4,45% APY

Scopri quanto potresti guadagnare bloccando oggi un tasso elevato su un certificato di deposito (CD). Un CD consente di assicurarti un tasso competitivo sui tuoi risparmi e di far crescere il tuo capitale. Tuttavia, i tassi variano notevolmente tra le diverse istituzioni finanziarie, quindi è fondamentale individuare l’offerta migliore quando si acquista un CD. Di seguito, una panoramica aggiornata dei tassi attuali e dei luoghi in cui trovare le condizioni più vantaggiose.

Storicamente, i CD a lungo termine garantivano tassi di interesse più elevati rispetto a quelli a breve termine. Ciò avveniva perché le banche offrivano rendimenti più interessanti per incentivare i risparmiatori a mantenere i fondi depositati per periodi più lunghi. Al contrario, nell’attuale scenario economico la situazione si è invertita.

A partire dal 14 settembre 2025, il tasso più alto sui CD è del 4,45% APY, offerto da LendingClub su un certificato a 8 mesi.

Il rendimento effettivo di un CD dipende dal tasso percentuale annuo (APY), che considera non solo il tasso base ma anche la frequenza della capitalizzazione degli interessi, solitamente giornaliera o mensile.

Ad esempio, investendo 1.000 dollari in un CD annuale con un APY dell’1,81% e capitalizzazione mensile, alla scadenza accumuleresti un saldo di 1.018,25 dollari, ossia il capitale iniziale più 18,25 dollari di interessi.

Se invece optassi per un CD sempre annuale ma con un APY del 4%, il saldo finale salirebbe a 1.040,74 dollari, comprensivi di 40,74 dollari di interessi.

Maggiore è la somma investita, maggiori saranno i guadagni. Seguendo l’esempio precedente di un CD a un anno con APY al 4%, investendo 10.000 dollari il saldo a maturazione sarebbe di 10.407,42 dollari, con un rendimento di 407,42 dollari.

Tipologie di CD e cosa considerare oltre al tasso

Quando si sceglie un CD, il tasso di interesse tende a essere l’aspetto principale preso in considerazione, ma non è l’unico elemento importante. Esistono varie tipologie di CD che offrono vantaggi specifici, anche se spesso comportano un rendimento leggermente inferiore in cambio di maggiore flessibilità. Di seguito un breve approfondimento sui diversi tipi di CD disponibili oltre ai tradizionali.

Bump-up CD: questo tipo permette di richiedere un aumento del tasso di interesse qualora la banca migliorasse le condizioni durante il periodo di validità del CD. Generalmente, il tasso può essere aggiornato una sola volta.

No-penalty CD: noto anche come CD liquido, consente di ritirare i fondi prima della scadenza senza incorrere in penali, offrendo così una maggiore flessibilità.

Jumbo CD: richiedono un deposito minimo più elevato, solitamente pari o superiore a 100.000 dollari, e spesso offrono tassi d’interesse superiori. Tuttavia, nell’attuale contesto dei tassi, la differenza tra CD tradizionali e jumbo può essere minima.

Brokered CD: come suggerisce il nome, questi certificati vengono acquistati tramite una società di intermediazione finanziaria anziché direttamente dalla banca. Possono proporre tassi più alti o condizioni più flessibili, ma comportano rischi maggiori e potrebbero non essere coperti dall’assicurazione federale (FDIC).