Il prezzo di Dogecoin sale alle stelle mentre Doge supera di gran lunga Bitcoin ed Ethereum guadagna terreno

DOGE sta vivendo un momento di grande fermento, con Dogecoin che registra guadagni impressionanti nell’arco della settimana, grazie a un crescente interesse da parte di aziende e istituzioni verso questa criptovaluta nata come meme.

Solo nell’ultimo giorno, Dogecoin è cresciuto quasi del 13%, superando la soglia dei 0,30 dollari sabato mattina, un livello mai raggiunto dallo scorso febbraio. Al prezzo attuale di 0,299 dollari, DOGE ha accumulato un aumento di circa il 40% nell’ultima settimana.

Anche altre criptovalute principali hanno registrato una settimana positiva: Solana è salita del 18%, mentre XRP ha segnato un incremento vicino al 12%. Tuttavia, Dogecoin rimane la criptovaluta più performante tra le dieci più preziose per capitalizzazione di mercato.

Il suo rialzo supera nettamente quello di Bitcoin e Ethereum, che sono cresciuti rispettivamente del 4,5% e circa il 9% nell’ultima settimana.

Dogecoin sta finalmente attirando l’attenzione istituzionale dopo che diversi analisti avevano evidenziato, nel corso degli ultimi mesi, come la sua scarsa presenza in portafogli di grandi aziende e fondi ETF avesse limitato la sua crescita, mantenendola lontana dai massimi storici toccati nel 2021. Nel frattempo, altre criptovalute principali hanno toccato nuovi picchi.

A differenza di Bitcoin e Ethereum, DOGE non aveva finora visto grandi acquisti da parte di imprese o un interesse sostenuto da fondi negoziati in borsa (ETF), ma la situazione sta rapidamente cambiando.

Crescita di Dogecoin tra investimenti aziendali e novità di mercato

Questa settimana, la società quotata in borsa CleanCore Solutions—che opera sul mercato NYSE American con il ticker ZONE—ha iniziato a comprare ingenti quantità di Dogecoin, accumulando oltre 500 milioni di DOGE, attualmente valutati circa 148 milioni di dollari. L’azienda collabora con House of Doge, la divisione commerciale della Dogecoin Foundation, e si definisce una “tesoreria ufficiale” per DOGE.

Il direttore degli investimenti di CleanCore, Marco Margiotta, ha dichiarato che l’obiettivo è trasformare Dogecoin in una solida riserva patrimoniale, promuovendone al contempo l’impiego in pagamenti e servizi finanziari. Un progetto ambizioso, se si pensa alle origini ironiche di questa criptovaluta.

Accanto a questa iniziativa si sviluppa l’interesse per il primo ETF spot statunitense su Dogecoin, proposto da Rex-Osprey con il simbolo DOJE. Questo fondo permetterà agli investitori retail di acquistare DOGE attraverso canali tradizionali di intermediazione.

Il lancio dell’ETF ha subito diversi slittamenti rispetto alla data inizialmente prevista, con il debutto rinviato da giovedì a venerdì e ora posticipato a una data della prossima settimana, come indicato dall’analista senior per gli ETF di Bloomberg, Eric Balchunas.

Nonostante questi ritardi, il crescente interesse degli investitori non sembra essere scalfito, confermando un trend bullish che sostiene la rapida ascesa di Dogecoin.



Author: Tony
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