Bitcoin e Ethereum etf ruggiscono di nuovo con quasi 3 miliardi di dollari aggiunti la scorsa settimana

Dopo un agosto altalenante caratterizzato da flussi incostanti, gli exchange-traded fund (ETF) legati a Bitcoin e Ethereum hanno registrato lo scorso settimana una forte ripresa.

Gli ETF su Bitcoin hanno beneficiato di cinque giornate consecutive di afflussi, mentre i prodotti collegati a Ethereum hanno segnato quattro giorni di guadagni consecutivi, secondo i dati di SoSoValue.

Bitcoin si è distinto in modo netto, con afflussi netti che si sono avvicinati ai 2,4 miliardi di dollari nell’arco della settimana. Gli ETF su Ethereum hanno raccolto quasi 640 milioni di dollari, portando il totale combinato vicino a 3 miliardi di capitali freschi rientrati nel mercato.

La determinazione degli investitori sembra essere alimentata dall’aumento delle aspettative riguardo a un possibile taglio dei tassi di interesse da parte della Federal Reserve. I mercati infatti danno ora quasi il 94% di probabilità a un taglio durante la prossima riunione del Comitato Fed per l’Operatività di Mercato Aperto (FOMC), con previsioni di ulteriori allentamenti entro fine anno da parte di operatori come Coinbase e Morgan Stanley.

Tassi più bassi sono generalmente considerati un incentivo per asset più rischiosi, in particolare le criptovalute, dove la liquidità e il momentum giocano un ruolo centrale.

Il cambio di orientamento nella politica monetaria sta già mostrando i primi effetti. Bitcoin ha raggiunto un massimo a tre settimane superando i 116.000 dollari, evidenziando un distacco rispetto alla correlazione stretta con il Nasdaq riscontrata negli ultimi mesi. Gli esperti ritengono che i flussi istituzionali, soprattutto tramite ETF, potrebbero potenziare significativamente la prossima fase di crescita.

Sean Dawson di Derive prevede un aumento di Bitcoin fino a 140.000 dollari entro fine anno, con possibilità di spingersi fino a 250.000 dollari in caso di afflussi robusti. In una posizione simile, Tom Lee di Fundstrat ha dichiarato a CNBC che Bitcoin potrebbe “raggiungere facilmente i 200.000 dollari prima della fine dell’anno”.

Nel frattempo, Ethereum sta emergendo come uno dei leader di mercato, superando Bitcoin con guadagni vicino al 200% a partire da metà aprile, a fronte di un aumento di circa il 50% per Bitcoin nello stesso periodo.

Sebbene l’attenzione sugli ETF si sia concentrata soprattutto su Bitcoin, gli analisti segnalano diversi fattori strutturali che creano un solido quadro di investimento a lungo termine per Ethereum.

Samir Kerbage, Chief Investment Officer di Hashdex, sostiene che “Ethereum si sta risvegliando dal suo torpore”, intravedendo un percorso verso i 10.000 dollari. Indica tre catalizzatori principali: l’espansione dello staking, la rapida crescita degli asset tokenizzati e il prossimo trasferimento generazionale di ricchezza, che favorirà l’adozione delle criptovalute.

Negli ultimi 24 ore, Bitcoin è aumentato dello 0,4%, passando a un valore di circa 115.720 dollari. Parallelamente, Ethereum ha guadagnato l’1,9%, posizionandosi a 4.635 dollari.



Author: Tony
Redazione Finanza Flash. Notizie di finanza, mercati, borsa e macroeconomia in tempo reale. Aggiornamenti su investimenti, banche, BCE ed economia italiana.