Malpensa diventa ufficialmente Aeroporto Silvio Berlusconi: svelata la targa al Terminal 1

Milano Malpensa è ufficialmente intitolato a Silvio Berlusconi. Al Terminal 1 dello scalo lombardo si è svolta la cerimonia per lo svelamento della targa con la nuova denominazione “Aeroporto Internazionale Milano Malpensa – Silvio Berlusconi”, completando un percorso istituzionale avviato nel 2023 e definito sul piano amministrativo nel 2024.

«Da adesso il nome di Silvio Berlusconi si lega ufficialmente a quello di Malpensa, una delle infrastrutture più importanti della Lombardia e una delle principali porte attraverso cui la nostra regione dialoga ogni giorno con l’Italia, con l’Europa e con il mondo», ha dichiarato il presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana.

Alla cerimonia hanno partecipato, tra gli altri, il presidente del Senato Ignazio La Russa, il vicepresidente del Consiglio e ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini, il vicepresidente del Consiglio e ministro degli Affari esteri Antonio Tajani, la presidente di Sea Micaela Castelli, il commissario straordinario Enac Carlo Mearelli e Paolo Berlusconi.

La proposta partita dal Consiglio regionale nel 2023

Il percorso che ha portato all’intitolazione era iniziato pochi giorni dopo la morte dell’ex presidente del Consiglio.

Il 20 giugno 2023 il Consiglio regionale della Lombardia approvò infatti l’ordine del giorno n. 34 con cui impegnava il presidente e la Giunta ad attivarsi presso i soggetti competenti per valutare l’intitolazione dell’aeroporto di Milano Malpensa alla memoria di Berlusconi. Il provvedimento venne successivamente trasmesso a Enac.

Il 5 luglio 2024 il consiglio di amministrazione dell’Enac approvò la delibera n. 22/2024 sull’intitolazione dello scalo. Dopo il via libera del ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, l’Enac dispose quindi con propria ordinanza la denominazione “Aeroporto Internazionale Milano Malpensa – Silvio Berlusconi”.

I ricorsi e la sentenza del Tar

L’intitolazione era stata contestata dal Comune di Milano e dai Comuni di Cardano al Campo, Samarate e Somma Lombardo, che avevano presentato ricorso al Tar Lombardia sostenendo, tra le altre questioni, il mancato coinvolgimento delle amministrazioni locali nel procedimento.

Dopo aver già respinto le richieste cautelari, il 23 aprile 2026 il Tar Lombardia ha dichiarato i ricorsi in parte infondati e in parte inammissibili, confermando la legittimità dell’iter seguito da Enac.

I giudici hanno in particolare rilevato che l’intitolazione di un aeroporto ha natura prevalentemente simbolica e onorifica e che gli scali, appartenendo al demanio dello Stato e rispondendo a interessi nazionali e internazionali, non sono assimilabili alla normale toponomastica comunale.

Dopo la sentenza Enac aveva chiesto a Sea, gestore degli aeroporti milanesi, di procedere con la realizzazione e l’installazione della nuova segnaletica.

Lo svelamento della nuova targa

La cerimonia del 25 settembre 2026 al Terminal 1 completa quindi anche sul piano visivo e operativo il percorso di intitolazione, con l’esposizione della nuova denominazione dello scalo.

Malpensa continuerà naturalmente a mantenere i propri codici aeroportuali e la denominazione geografica utilizzata nei sistemi di prenotazione e nelle operazioni di volo, mentre l’intitolazione a Silvio Berlusconi assume carattere istituzionale e onorifico.