Flussi in entrata di BTC ETF si invertiscono mentre il tono aggressivo della Fed suscita cautela sui mercati
- 18 Settembre 2025
- Posted by: Tony
- Categoria: Crypto, Mercati
Il prezzo spot del bitcoin si attesta a 117.317,25 dollari, mentre gli ETF relativi hanno registrato, per la prima volta in oltre una settimana, deflussi netti giornalieri mercoledì, per un totale di 51,28 milioni di dollari, in risposta alle indicazioni più caute del previsto fornite dalla Federal Reserve sulle politiche future.
Questo deflusso ha interrotto una serie di sette giorni consecutivi di afflussi che avevano portato quasi 3 miliardi di dollari. Gli asset in gestione restano comunque superiori a 150 miliardi di dollari, secondo i dati di SoSoValue. Tuttavia, il sentimento nei mercati è cambiato dopo che il presidente della Fed, Jerome Powell, ha sottolineato l’incertezza economica e anticipato un numero inferiore di tagli dei tassi rispetto a quanto previsto dagli operatori.
Come atteso, la Fed ha ridotto il tasso di riferimento di 25 punti base, portandolo in una forbice compresa tra il 4,00% e il 4,25%, segnando il primo taglio dell’anno. Tuttavia, la vera sorpresa è arrivata dalle nuove proiezioni della banca centrale, che prevedono soli due ulteriori tagli nel 2025 e un numero inferiore di riduzioni nel 2026 rispetto alle aspettative di mercato.
Jerome Powell ha dichiarato durante una conferenza stampa prudente:
“L’inflazione rimane elevata e persistono rischi al ribasso per il mercato del lavoro.”
Questa impostazione ha indotto gli operatori a interpretare il taglio come “falco”, generando un moderato ritracciamento degli asset a maggiore rischio.
Anche gli ETF su Ethereum hanno subito riscatti, con deflussi netti per il secondo giorno consecutivo. Le uscite hanno raggiunto 1,89 milioni di dollari, dopo i 61,7 milioni del giorno precedente.
I prezzi delle criptovalute hanno mostrato un leggero recupero. Il bitcoin ha guadagnato circa lo 0,3% nelle ultime 24 ore, mentre Ether è salito dell’1,7%. L’indice più ampio CoinDesk 20 (CD20) è cresciuto del 2%.