KKR vende 16 hotel Four Points Flex by Sheraton in Giappone. KJRM e K+ restano nella gestione

KKR — in foto, i CEO Joseph Bae e Scott Nuttall — ha completato la vendita di un portafoglio di 16 hotel in Giappone, operanti con il marchio Four Points Flex by Sheraton, a un primario investitore istituzionale globale. I termini finanziari dell’operazione non sono stati comunicati.

Gli asset sono distribuiti in 11 città giapponesi, tra cui l’area metropolitana di Tokyo, Osaka, Kyoto e Fukuoka, e sono posizionati in prossimità di importanti snodi di trasporto e dei principali distretti business e leisure.

L’operazione arriva dopo un percorso di valorizzazione avviato da KKR nel 2024, quando il gruppo aveva acquisito il portafoglio da Unizo Holdings e dato il via a un programma di ristrutturazione e riposizionamento degli hotel.

Da Unizo a Marriott

Dopo l’acquisizione, KKR ha avviato una partnership strategica con Marriott International per introdurre nella regione Asia-Pacifico il marchio Four Points Flex by Sheraton.

L’operazione ha consentito alle strutture di accedere alla rete distributiva globale di Marriott e al programma fedeltà Marriott Bonvoy, affiancando al riposizionamento immobiliare anche un rafforzamento della capacità commerciale e distributiva.

KKR è inoltre intervenuta sulla modernizzazione degli asset, sull’organizzazione della piattaforma operativa e sull’introduzione di sistemi più strutturati di budgeting, reporting e revenue management, con l’obiettivo di migliorare prezzi, occupazione e performance degli hotel.

KJRM resta asset manager

La vendita non comporterà l’uscita completa di KKR dalla gestione del portafoglio.

KJRM, una delle principali società giapponesi di asset management, acquisita da KKR nel 2022, continuerà infatti a svolgere il ruolo di asset manager anche dopo il closing.

La società aveva già seguito il portafoglio dalla fase di acquisizione fino alla ristrutturazione e al riposizionamento e lavorerà ora insieme al nuovo proprietario per aggiungere nel tempo ulteriori investimenti alberghieri stabilizzati in Giappone.

K+ Hospitality continuerà a gestire i 16 hotel

Resterà invariata anche la gestione operativa delle strutture. K+ Hospitality Management, la piattaforma dedicata di KKR per la gestione alberghiera in Giappone, continuerà infatti a operare i 16 hotel Four Points Flex by Sheraton anche dopo la vendita.

La società gestisce attualmente l’intero network del brand in Giappone, distribuito da Hakodate a Fukuoka, per complessive 16 strutture in 11 città.

La continuità di KJRM e K+ Hospitality consente quindi a KKR di mantenere un presidio operativo e gestionale sugli asset anche dopo la cessione della proprietà immobiliare.