Olio: Farmers Elite (Coricelli) pronta a rilevare Deoleo con i marchi Carapelli, Bertolli e Sasso

Farmers Elite Global, società olearia spagnola partecipata dalla famiglia umbra Coricelli, è molto vicina all’acquisizione di Deoleo, il gruppo multinazionale considerato il principale produttore mondiale di olio d’oliva e proprietario di marchi storici legati alla tradizione italiana.

Le trattative per rilevare Deoleo dai due fondi d’investimento che ne detengono la proprietà, Cvc Capital Partners (con una quota superiore al 50%) e Alchemy Partners, proseguono; tuttavia, nelle ultime settimane si sono create le condizioni per una possibile svolta. Farmers Elite ha presentato un’offerta da 500 milioni di euro, cifra superiore alla prima proposta da 460 milioni avanzata in estate dal colosso cooperativo Dcoop — quest’ultimo in partnership con l’italiana BF e con l’imprenditore umbro Farchioni — mentre Deoleo ha registrato nel 2025 ricavi per 821 milioni.

Deoleo controlla marchi forti e diffusi a livello internazionale: tra quelli italiani figurano Carapelli, Bertolli e Sasso, mentre dal versante spagnolo sono riconoscibili etichette come Carbonell, Hojiblanca e Koipe, oltre a brand di largo consumo come Friol e Maya. La presenza di questi nomi spiega l’interesse strategico di operatori industriali e finanziari per l’operazione.

Negli ultimi giorni sono emersi due elementi che potrebbero sbloccare la transazione. Innanzitutto, Antonio Luque, figura di riferimento per Dcoop, ha dichiarato di escludere un rilancio dell’offerta, segnalando che i termini per nuove proposte sono scaduti. Al momento sul tavolo rimangono l’offerta da 500 milioni legata a Lorenzo Coricelli per Farmers Elite e una proposta inferiore, intorno ai 450 milioni, presentata dalla spagnola Acesur.

In secondo luogo, l’operazione è stata finora condizionata dal rischio di un possibile veto da parte del Governo spagnolo, che dispone di potestà di controllo su operazioni ritenute strategiche per l’interesse nazionale. Madrid ha già fatto ricorso a questo strumento in occasione di operazioni su partecipazioni rilevanti, come l’acquisto del 10% di Telefonica SA da parte di soggetti esteri.

Implicazioni industriali e strategiche

L’ingresso di Farmers Elite Global nel capitale di Deoleo rappresenterebbe un’operazione di consolidamento verticale nel settore oleario: da una parte rafforzerebbe la capacità industriale e commerciale del gruppo controllante, dall’altra porrebbe l’accento sulla gestione e il rilancio di marchi storici. L’operazione potrebbe portare sinergie nella logistica, negli acquisti di materia prima e nelle piattaforme distributive, ma richiederà investimenti mirati per mantenere e rilanciare la percezione dei brand nei mercati chiave.

Sul fronte regolatorio, oltre al possibile intervento governativo spagnolo, è prevedibile che le autorità di controllo valuteranno la concentrazione di mercato su mercati geografici specifici e la tutela dei posti di lavoro. Per gli stakeholder italiani legati ai marchi storici acquisiti, la priorità sarà verificare il piano industriale dell’acquirente e le garanzie sul presidio dei mercati di origine dei prodotti.

Valutazioni finanziarie e prospettive di mercato

Il prezzo offerto rispetto ai ricavi 2025 indica un multiplo contenuto, suggestivo di una valutazione che tiene conto di debito, dinamiche di margine e della natura relativamente maturata del mercato dell’olio confezionato. I potenziali acquirenti dovranno affrontare la sfida di invertire eventuali trend di erosione dei margini e di investire in marketing e innovazione prodotto per recuperare valore aggiunto nel segmento dei brand riconosciuti.

Per il comparto italiano dell’oleario, un cambio di proprietà in Deoleo può avere effetti differenziati: da un lato la possibilità di rilanciare le etichette italiane sul mercato globale, dall’altro il rischio che politiche di efficientamento comportino razionalizzazioni che impattano la filiera. Le decisioni degli acquirenti saranno quindi determinanti sia sul piano commerciale sia su quello occupazionale.

Prossimi passaggi attesi

I prossimi giorni saranno cruciali per definire se l’offerta di Farmers Elite diventerà vincolante e se il processo riceverà il via libera delle autorità competenti. Le interlocuzioni con i fondi venditori e le verifiche di compliance normativa faranno da sfondo a eventuali negoziazioni finali sul prezzo e sulle condizioni dell’operazione.

In uno scenario più ampio, il risultato dell’operazione sarà osservato dagli investitori del settore food & beverage come un indicatore della propensione delle aziende italiane e iberiche a consolidare la filiera tramite acquisizioni, nonché della disponibilità dei governi a preservare asset strategici nazionali.

In sintesi

  • L’acquisizione di Deoleo da parte di Farmers Elite Global segnala un’ulteriore fase di consolidamento nel mercato globale dell’olio, con possibili sinergie industriali ma anche rischi legati al presidio dei marchi storici italiani.
  • La valutazione proposta evidenzia margini contenuti e richiederà investimenti per rilanciare i brand; gli investitori dovranno valutare il ritorno su marketing e rinnovamento prodotto prima di prospettare un incremento di valore.
  • Il potenziale intervento del Governo spagnolo sottolinea come le operazioni cross-border nel settore food possano assumere rilevanza strategica, con implicazioni per la governance e per la tutela della filiera.
  • Per gli operatori italiani della filiera, l’evento rappresenta un’opportunità per valorizzare filiere e tecnologie locali, ma impone attenzione alle condizioni contrattuali che garantiranno investimenti produttivi e occupazione.


Author: Tony
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