Standard Ethics assegna Outlook negativo a Elia Group: confermato il rating ESG “EE-”
- 24 Settembre 2026
- Posted by: Francesca
- Categoria: Aziende, Economia, Editoriale
Standard Ethics assegna un Outlook “Negativo” a Elia Group, confermando allo stesso tempo il Corporate Standard Ethics Rating a “EE-”. La revisione mette sotto osservazione soprattutto alcuni aspetti della corporate governance, mentre l’agenzia continua a valutare positivamente l’impianto sviluppato dal gruppo sul fronte delle politiche ESG, della rendicontazione e della gestione dei rischi di sostenibilità.
Elia Group, operatore delle reti elettriche ad alta tensione attivo principalmente in Belgio e Germania, riceve valutazioni da Standard Ethics dal 2015 ed è incluso nel SE European Utilities Cluster. Già nella revisione dell’indice europeo delle utility del marzo 2025 il gruppo figurava con rating EE-.
Sotto osservazione la corporate governance
Secondo Standard Ethics, negli ultimi anni Elia Group ha rafforzato il proprio sistema di governance della sostenibilità attraverso la definizione e la pubblicazione di policy e obiettivi ESG di medio-lungo termine.
L’agenzia giudica inoltre conforme il Codice Etico, adeguata la rendicontazione non finanziaria e appropriato il sistema di ESG risk management.
Le criticità indicate riguardano invece la composizione qualitativa e quantitativa del Consiglio di Amministrazione. In particolare, secondo la metodologia di Standard Ethics, permane un divario rispetto ai Principi di Corporate Governance dell’Ocse sul fronte dell’indipendenza degli amministratori e della parità di genere.
Sono questi gli elementi che hanno portato all’introduzione dell’Outlook negativo, mentre il rating resta invariato.
“EE-” resta nel Sustainable Grade
Nella metodologia di Standard Ethics, il giudizio EE- rappresenta la soglia di ingresso nel cosiddetto Sustainable Grade. L’agenzia utilizza una scala articolata su nove livelli e valuta i fattori ambientali, sociali e di governance prendendo come riferimento linee guida e principi internazionali di Unione europea, Ocse e Nazioni Unite.
L’Outlook accompagna invece il rating con un’indicazione sulla sua possibile evoluzione futura. Nel caso di Elia Group, quindi, il giudizio EE- viene mantenuto, ma con una prospettiva meno favorevole, legata principalmente agli aspetti di governance evidenziati dall’agenzia.
Il nodo di indipendenza e parità di genere
Per Standard Ethics, eventuali interventi sulla composizione del board sarebbero utili per preservare nel tempo l’attuale livello di sostenibilità attribuito al gruppo.
L’attenzione alla governance ha un peso rilevante nella metodologia dell’agenzia: il fattore G è infatti considerato l’elemento principale dell’aggregato utilizzato per determinare il rating finale, mentre le componenti ambientale e sociale concorrono alla valutazione attraverso indicatori dedicati.
Per Elia Group il punto centrale della revisione non riguarda dunque un arretramento delle politiche ambientali o della gestione ESG, ma la necessità, secondo Standard Ethics, di ridurre il divario rispetto alle indicazioni internazionali sulla struttura e sull’equilibrio del consiglio di amministrazione.