Carburanti, prezzi in lieve calo: benzina self a 2,155 euro, diesel fermo a 2,340

Lieve arretramento dei prezzi dei carburanti sulla rete italiana, dopo i rialzi registrati nei giorni scorsi. Mercoledì 23 settembre il prezzo medio della benzina in modalità self service si attesta a 2,155 euro al litro, un millesimo in meno rispetto ai 2,156 euro di martedì. Rimane invece invariato il gasolio, a 2,340 euro al litro. I dati arrivano dall’Osservatorio sui prezzi dei carburanti del Ministero delle Imprese e del Made in Italy.

In autostrada scendono benzina e diesel

Il movimento al ribasso è leggermente più evidente lungo la rete autostradale. La benzina self passa da 2,248 a 2,245 euro al litro, mentre il gasolio arretra da 2,422 a 2,418 euro.

La giornata precedente aveva registrato una dinamica opposta: il 22 settembre la benzina era salita da 2,155 a 2,156 euro sulla rete ordinaria, mentre il diesel aveva raggiunto 2,340 euro dai precedenti 2,335. In autostrada il gasolio era salito fino a 2,422 euro al litro.

Prezzi ancora sopra i 2 euro

La flessione odierna interrompe quindi, almeno momentaneamente, la recente progressione dei listini, ma lascia i prezzi su livelli elevati: oltre 2,15 euro al litro per la benzina e 2,34 euro per il diesel sulla rete ordinaria, con valori ancora superiori in autostrada.

L’Osservatorio del Mimit aggiorna quotidianamente i prezzi sulla base delle comunicazioni trasmesse dai gestori degli impianti. Per la rete non autostradale vengono elaborati anche i valori medi regionali, mentre per le autostrade viene pubblicata una media nazionale.