Polo del Gusto diventa Incantalia Group: la holding di Riccardo Illy cambia nome e punta sul retail

Polo del Gusto cambia denominazione e diventa Incantalia Group. La holding fondata e presieduta da Riccardo Illy, attiva nel premium Food & Beverage, porta così anche a livello corporate il nome del proprio marchio retail, destinato ad assumere un ruolo sempre più centrale nella strategia del gruppo.

Il cambio di nome non modifica l’assetto della holding né la continuità delle attività. Incantalia Group continuerà a sostenere lo sviluppo delle società partecipate, intervenendo sui processi e sugli assetti produttivi e rafforzando le sinergie tra le diverse realtà.

Da brand retail a identità del gruppo

Incantalia era nato come boutique contemporanea plurimarca, pensata per riunire in un’unica proposta una selezione delle produzioni delle aziende controllate.

Nel portafoglio figurano Dammann Frères, Domori, Pintaudi e Achillea, con un’offerta che spazia dal tè al cioccolato, dai prodotti da forno alle proposte biologiche.

L’evoluzione del progetto ha progressivamente portato Incantalia oltre la dimensione del singolo format commerciale, fino a trasformarlo nel marchio chiamato a rappresentare l’identità complessiva della holding.

Il progetto retail era stato lanciato nel 2023, con l’apertura del primo negozio a Trieste.

Nuove aperture nei prossimi mesi

Il cambio di denominazione anticipa anche una nuova fase di sviluppo della rete Incantalia, per la quale sono previste ulteriori aperture nei prossimi mesi.

La strategia punta a utilizzare il retail come vetrina diretta delle diverse aziende del gruppo, riunendo sotto un’unica insegna prodotti e competenze differenti.

Il posizionamento resta concentrato sulla fascia premium, attraverso la selezione delle materie prime, processi produttivi distintivi e attenzione agli aspetti ambientali e sociali.

Più internazionalizzazione e digitale

Parallelamente allo sviluppo dei punti vendita, Incantalia Group intende accelerare su internazionalizzazione e digitalizzazione, mantenendo allo stesso tempo il presidio dei canali distributivi tradizionali.

La holding continuerà inoltre a lavorare sull’efficienza dei processi produttivi delle partecipate e sulla condivisione di competenze e strutture tra i diversi marchi.

Il passaggio da Polo del Gusto a Incantalia Group assume quindi soprattutto un significato strategico: creare maggiore continuità tra il progetto industriale della holding, la sua immagine verso il mercato e il marchio attraverso il quale il gruppo intende sviluppare maggiormente il rapporto diretto con il consumatore.