Nuveen prepara bond in sterline e dollari per finanziare l’acquisizione di Schroders da 9,9 miliardi

Nuveen prepara il ricorso al mercato obbligazionario per finanziare parte dell’acquisizione di Schroders da 9,9 miliardi di sterline. Il gestore statunitense starebbe pianificando la sua prima emissione denominata in sterline, affiancata da tre tranche in dollari.

Secondo quanto riferito da Bloomberg sulla base di fonti a conoscenza dell’operazione, Nuveen sta organizzando incontri con gli investitori in vista di un bond in sterline con scadenza a cinque anni e di tre emissioni denominate in valuta statunitense.

I proventi saranno destinati a finalità aziendali generali, compreso il finanziamento di una parte della componente cash dell’acquisizione di Schroders. Al momento, i dettagli dell’emissione non risultano essere stati annunciati ufficialmente dalle società.

Prima emissione in sterline per Nuveen

L’operazione segnerebbe il debutto di Nuveen sul mercato obbligazionario in sterline, affiancando il nuovo debito alle fonti di finanziamento già predisposte per sostenere l’acquisizione.

La scelta della valuta britannica è direttamente collegata anche alle dimensioni dell’operazione su Schroders, società quotata a Londra e destinata a diventare una componente centrale del nuovo gruppo.

A marzo Nuveen aveva già completato la sindacazione della maggior parte degli impegni relativi alla linea di credito organizzata per finanziare il deal, con BNP Paribas Securities Corp. nel ruolo di sole lead arranger e sole bookrunner.

La nuova raccolta obbligazionaria consentirebbe ora di affiancare al finanziamento bancario risorse provenienti dal mercato dei capitali.

Schroders acquistata per 9,9 miliardi di sterline

L’accordo per l’acquisizione di Schroders è stato annunciato da Nuveen il 12 febbraio 2026.

La struttura prevede un corrispettivo in contanti di 590 pence per azione, pari complessivamente a circa 9,5 miliardi di sterline, al quale possono aggiungersi dividendi fino a 22 pence per azione riconosciuti agli azionisti Schroders prima del completamento.

Considerando anche questi dividendi, la valorizzazione complessiva dell’operazione raggiunge circa 9,9 miliardi di sterline.

L’acquisizione sarà realizzata attraverso Pantheon LLC, società costituita da Nuveen per rilevare l’intero capitale di Schroders.

Nasce un gestore da quasi 2.500 miliardi di dollari

Il deal porterà alla nascita di uno dei maggiori operatori mondiali nella gestione attiva del risparmio.

Prima dell’operazione, Nuveen gestiva circa 1.400 miliardi di dollari, mentre Schroders disponeva di circa 1.100 miliardi. Il gruppo combinato arriverà quindi a quasi 2.500 miliardi di dollari di masse in gestione, con una presenza complessiva in oltre 40 mercati.

Il portafoglio sarà diversificato tra azionario, reddito fisso, private markets, multi-asset e wealth management, con clientela sia istituzionale sia retail e private.

Nuveen è controllata dalla Teachers Insurance and Annuity Association of America, TIAA, uno dei maggiori gruppi statunitensi attivi nella previdenza e nei servizi finanziari.

Il marchio Schroders resterà

L’operazione segnerà la fine dell’indipendenza di Schroders, gruppo britannico con oltre due secoli di storia, ma non la scomparsa del marchio.

Nuveen ha previsto di mantenere il brand Schroders, mentre Londra diventerà la sede principale del gruppo combinato fuori dagli Stati Uniti e il suo maggiore ufficio, con oltre 3.100 professionisti.

Per almeno i primi dodici mesi successivi al completamento della transazione, Schroders dovrebbe inoltre continuare a operare come attività autonoma all’interno del più ampio gruppo Nuveen.

Closing previsto nel quarto trimestre

Il completamento dell’acquisizione è previsto nel quarto trimestre del 2026 ed è subordinato al completamento dei passaggi regolamentari e delle altre condizioni previste dall’accordo.

A luglio la Commissione europea ha autorizzato l’operazione nell’ambito della procedura semplificata, ritenendo che la combinazione non sollevasse problemi di concorrenza significativi nel mercato europeo dell’asset management.

La nuova raccolta obbligazionaria rappresenta quindi un ulteriore passaggio nella preparazione finanziaria al closing. Con un bond quinquennale in sterline e tre tranche in dollari, Nuveen punta a diversificare le fonti di finanziamento necessarie a sostenere una delle maggiori operazioni recenti nel settore mondiale dell’asset management.