Opella si ricertifica B Corp con i nuovi standard V2: target emissioni -58,8% entro il 2034

Opella ottiene la ricertificazione B Corporation a livello globale secondo i nuovi Standard V2 di B Lab, l’evoluzione più rigorosa introdotta finora nel sistema di certificazione B Corp.

Il risultato consolida il percorso avviato nel 2025, quando la società attiva nel Consumer Healthcare e proprietaria di marchi come Bisolvon, Dulcolax, Enterogermina e Maalox è diventata la prima azienda globale del settore a ottenere la certificazione.

La ricertificazione arriva mentre Opella porta avanti la nuova strategia di sostenibilità Health³, che comprende anche obiettivi di riduzione delle emissioni validati dalla Science Based Targets initiative (SBTi): -58,8% delle emissioni assolute Scope 1, 2 e 3 entro il 2034 e -90% entro il 2050, rispetto ai livelli del 2023.

Nuovi standard su sette aree di impatto

I nuovi Standard globali definiti da B Lab modificano in modo significativo il quadro della certificazione.

Le aziende devono ora soddisfare requisiti specifici in sette aree tematiche di impatto, con performance sottoposte alla verifica di un soggetto indipendente.

Il nuovo modello prevede inoltre un ciclo continuo di certificazione della durata di cinque anni, introducendo requisiti più stringenti rispetto alla precedente struttura.

Per Opella, la ricertificazione rappresenta quindi una verifica esterna del modello adottato in materia di sostenibilità, governance e responsabilità verso gli stakeholder.

Un percorso globale durato quattro anni

La prima certificazione B Corp globale di Opella è arrivata al termine di un percorso di trasformazione durato quattro anni.

Il processo ha coinvolto le attività del gruppo in Nord America, America Latina, Europa, Asia, Medio Oriente e Africa, estendendo progressivamente i requisiti richiesti alle diverse entità operative.

La successiva introduzione dei nuovi Standard V2 ha portato l’azienda ad affrontare un ulteriore processo di verifica, questa volta basato sul nuovo sistema previsto da B Lab.

Marissa Saretsky, Chief Sustainability Officer di Opella: “Quando abbiamo ottenuto per la prima volta la certificazione, abbiamo detto che era solo l’inizio. Ricertificarci secondo i nuovi e più rigorosi standard di B Lab è il modo in cui dimostriamo che facevamo sul serio.”

Health³ e gli obiettivi climatici

Dopo la prima certificazione, Opella ha lanciato Health³, la strategia attraverso cui la società integra gli obiettivi ambientali e sociali nel proprio modello industriale.

Uno degli elementi centrali riguarda la decarbonizzazione.

Gli obiettivi climatici dell’azienda sono stati validati dalla Science Based Targets initiative e prevedono una riduzione assoluta delle emissioni Scope 1, 2 e 3 del 58,8% entro il 2034 rispetto alla baseline 2023.

Entro il 2050, la riduzione prevista sale al 90%.

Il perimetro comprende quindi non soltanto le emissioni generate direttamente dalle attività aziendali, ma anche quelle collegate all’energia utilizzata e alla più ampia catena del valore.

B Lab: “I nuovi standard alzano l’asticella”

Clay Brown, Chief Standards Officer, B Lab: “Per un’azienda globale del settore della salute di queste dimensioni, la ricertificazione di Opella secondo i nuovi standard di B Lab dimostra come possa concretizzarsi un impegno credibile su larga scala. Questi standard innalzano i requisiti necessari per essere oggi una B Corp certificata e la leadership dimostrata da Opella, attraverso l’adozione di principi di responsabilità e di pratiche aziendali verificate in modo indipendente, contribuirà a rafforzare l’impegno del nostro movimento per trasformare l’economia a beneficio delle persone, delle comunità e del pianeta.”

In Italia Opella è anche Società Benefit

La certificazione globale si affianca al percorso intrapreso dalla società sul mercato italiano.

Opella Healthcare Italy opera infatti come Società Benefit, integrando nella propria struttura societaria obiettivi legati all’impatto sociale e ambientale.

Raka Sinha, General Manager di Opella Healthcare Italy: “Questa ricertificazione rafforza un percorso che in Italia portiamo avanti anche come Società Benefit, integrando sostenibilità e impatto positivo nel nostro modo di fare impresa. Un impegno che vogliamo continuare a tradurre in azioni concrete.”

Dalla certificazione agli obiettivi misurabili

La ricertificazione secondo gli Standard V2 porta quindi Opella all’interno del nuovo modello B Corp, nel quale il mantenimento della certificazione dipende dal rispetto continuativo di requisiti verificabili nelle diverse aree di impatto.

Per il gruppo, il passaggio si accompagna a obiettivi quantitativi già fissati sul fronte climatico, a partire dal taglio del 58,8% delle emissioni entro il 2034 e dal successivo percorso verso la riduzione del 90% entro il 2050.

La nuova certificazione diventa così un ulteriore elemento della strategia con cui Opella punta a integrare Consumer Healthcare, sostenibilità e responsabilità d’impresa all’interno dello stesso modello di crescita.