Carburanti, diesel al record storico: self a 2,246 euro. Senza lo sconto salirebbe a 2,416
- 16 Settembre 2026
- Posted by: Francesca
- Categoria: Economia, Editoriale
Nuovo record per il prezzo del gasolio in Italia. Mercoledì 16 settembre il diesel in modalità self service raggiunge una media nazionale di 2,246 euro al litro, superando il precedente massimo storico registrato nel marzo 2022. Continua a salire anche la benzina, che si porta a 2,132 euro al litro.
Sono i dati dell’Osservatorio prezzi carburanti del Ministero delle Imprese e del Made in Italy, che certificano un nuovo aumento rispetto alla giornata precedente: martedì la benzina era a 2,120 euro e il gasolio a 2,231 euro al litro.
Il rialzo arriva mentre si avvicina una nuova scadenza del taglio fiscale sul diesel, attualmente valido fino a giovedì 17 settembre compreso. Senza lo sconto di 17 centesimi al litro, secondo i calcoli riportati da Staffetta Quotidiana, il gasolio avrebbe già raggiunto 2,416 euro al litro.
Diesel oltre il record del marzo 2022
Il livello raggiunto dal gasolio supera il precedente massimo di 2,229 euro al litro registrato il 17 marzo 2022, all’indomani dell’invasione russa dell’Ucraina e prima dell’intervento sulle accise deciso allora dal governo Draghi.
Già il 15 settembre il diesel self aveva toccato 2,231 euro al litro, superando di pochi millesimi quel precedente primato. Con il nuovo aumento di 1,5 centesimi registrato oggi, il prezzo sale ulteriormente a 2,246 euro.
La differenza rispetto al 2022 è che l’attuale prezzo incorpora già una misura pubblica di contenimento fiscale.
Senza lo sconto il diesel sarebbe a 2,416 euro
Il governo ha prorogato fino al 17 settembre 2026 la riduzione del carico fiscale sul gasolio.
L’intervento vale complessivamente 17 centesimi al litro sul prezzo finale, considerando la riduzione dell’accisa e il relativo effetto sull’Iva. L’ultima proroga, approvata dal Consiglio dei ministri il 10 settembre, ha esteso la misura di ulteriori sette giorni.
Senza questo intervento, secondo le stime di Staffetta Quotidiana, il prezzo medio nazionale del diesel sarebbe oggi pari a 2,416 euro al litro, quasi 19 centesimi sopra il precedente record storico del 2022.
In autostrada gasolio a 2,326 euro
Ancora più elevati i prezzi medi rilevati sulla rete autostradale.
La benzina self sale a 2,222 euro al litro, dai 2,212 euro del giorno precedente, mentre il gasolio raggiunge 2,326 euro, rispetto ai 2,313 euro di martedì.
Anche sulle autostrade prosegue quindi la pressione al rialzo che nelle ultime settimane ha riportato entrambi i principali carburanti stabilmente oltre quota 2 euro al litro.
Il taglio fiscale scade il 17 settembre
L’attenzione si concentra ora sulla scadenza della misura temporanea.
Il decreto approvato il 10 settembre ha prorogato lo sconto sul gasolio fino a giovedì 17 settembre compreso, destinando circa 85 milioni di euro alla copertura dell’intervento per una settimana.
Una nuova proroga è allo studio, mentre il governo sta lavorando anche a ulteriori interventi contro il caro carburanti. Alla data del 16 settembre, tuttavia, il prolungamento oltre il 17 settembre non risulta ancora definitivamente approvato.
L’eventuale mancato rinnovo avrebbe un effetto immediato sulla componente fiscale del prezzo del diesel, in una fase in cui il carburante ha già superato il precedente massimo storico nonostante lo sconto ancora in vigore.
Prezzi ancora in accelerazione
La fotografia del 16 settembre conferma dunque la rapidità degli aumenti: benzina a 2,132 euro e gasolio a 2,246 euro sulla rete stradale, mentre in autostrada si sale rispettivamente a 2,222 e 2,326 euro al litro.
Il dato più critico riguarda il diesel, che ha ormai oltrepassato il record del marzo 2022 e che, senza l’attuale riduzione fiscale, secondo Staffetta Quotidiana arriverebbe a 2,416 euro al litro.
La decisione sulla prosecuzione dello sconto oltre il 17 settembre diventa quindi il prossimo passaggio decisivo per l’andamento dei prezzi alla pompa.