Circle accelera nel semestre: valore della produzione +34% a 15,8 milioni, backlog a 36,7 milioni

Circle Group accelera nel primo semestre 2026 con un valore della produzione consolidato di 15,8 milioni di euro, in crescita del 34% rispetto agli 11,8 milioni dello stesso periodo del 2025. A sostenere lo sviluppo sono le attività core, i servizi federativi e, ancora in parte, il contributo delle commesse legate al PNRR completate nel periodo.

La società, quotata su Euronext Growth Milan e specializzata nella digitalizzazione della logistica e dei processi portuali, chiude inoltre giugno con un backlog di 36,7 milioni di euro, in aumento rispetto ai 34,1 milioni di fine 2025, e con una posizione finanziaria netta cash positive per 4,8 milioni, rispetto ai 2,6 milioni di fine dicembre.

I dati del semestre sono highlights gestionali e non sono stati sottoposti a revisione contabile.

Servizi Federativi Milos in crescita del 75%

Tra le diverse linee di attività spicca la performance dei Servizi Federativi Milos, che hanno generato nel semestre 1,58 milioni di euro, con una crescita del 75% rispetto ai circa 901 mila euro dello stesso periodo dello scorso anno.

Positivo anche l’andamento dei Prodotti Software Proprietari, offerti anche attraverso modelli SaaS su piattaforma cloud.

I ricavi di questa componente sono saliti da 4,10 a 4,55 milioni di euro, con un incremento dell’11%.

La crescita evidenzia il progressivo aumento del peso delle attività software e dei servizi digitali all’interno del modello di business del gruppo.

Backlog a 36,7 milioni con visibilità fino al 2027

Un altro elemento rilevante è rappresentato dal portafoglio ordini.

A fine giugno il backlog raggiunge 36,7 milioni di euro, rispetto ai 34,1 milioni registrati al termine del 2025.

Il dato, elaborato sulla base delle informazioni gestionali, offre visibilità fino al 31 dicembre 2027, fatta eccezione per i progetti europei, la cui durata segue le rispettive scadenze.

Il portafoglio rappresenta quindi una base significativa per la crescita dei prossimi esercizi, soprattutto mentre Circle punta a rendere il proprio sviluppo progressivamente meno dipendente dalle commesse straordinarie collegate al PNRR.

Cassa netta quasi raddoppiata a 4,8 milioni

Migliora sensibilmente anche la struttura finanziaria.

La posizione finanziaria netta è positiva per 4,8 milioni di euro, contro una cassa netta di 2,6 milioni al 31 dicembre 2025.

In sei mesi il miglioramento è quindi pari a 2,2 milioni di euro.

Il rafforzamento della disponibilità finanziaria arriva in una fase nella quale il gruppo continua a investire sia nello sviluppo tecnologico sia nella crescita per linee esterne.

Il contributo finale delle commesse PNRR

Circle sottolinea che i risultati del semestre hanno beneficiato anche del contributo residuale delle commesse legate al Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, completate durante il periodo.

Questi progetti hanno contribuito ad accelerare il valore della produzione, insieme alla crescita delle attività core e allo sviluppo delle soluzioni integrate del gruppo.

Secondo la società, l’espansione del business è stata accompagnata anche da un ulteriore miglioramento della redditività, anche se negli highlights diffusi non vengono indicati i valori puntuali di Ebitda, Ebit e utile netto.

Il gruppo prosegue intanto nell’attuazione della strategia “Connect 4 Agile Growth”, focalizzata sulla digitalizzazione e innovazione della logistica e dei trasporti.

Circle corre più della guidance 2026

Alla luce dei risultati del semestre e dell’andamento registrato nella prima parte del secondo semestre, Circle segnala una dinamica del valore della produzione superiore alle previsioni formulate per il 2026.

La guidance comunicata precedentemente indicava per l’intero esercizio un valore della produzione compreso tra 27,2 e 28,8 milioni di euro.

Con 15,8 milioni già realizzati nei primi sei mesi, il gruppo ha raggiunto circa il 55-58% dell’obiettivo annuale iniziale.

La società ritiene quindi che la traiettoria operativa e commerciale in corso permetta di superare le precedenti aspettative, anche grazie alla crescente componente ricorrente del business.

Abatello: “Crescita sempre più indipendente dal PNRR”

“Il primo semestre del 2026 conferma il percorso di crescita di CIRCLE Group e la solidità del nostro modello di business, in continuità con i risultati positivi del primo trimestre”, ha commentato Luca Abatello, Presidente e CEO di Circle Group.

“Il secondo semestre è iniziato con segnali altrettanto incoraggianti, sostenuti da un andamento operativo e commerciale positivo, che conferma una traiettoria di crescita sempre più indipendente dalla spinta delle commesse legate al PNRR”.

Abatello ha sottolineato anche il lavoro sull’acquisizione di nuovi contratti e sulla trasformazione dei servizi in fonti di ricavi ricorrenti.

“Nei primi mesi dell’anno abbiamo proseguito con continuità nell’acquisizione di nuovi contratti e stiamo lavorando alla piena operatività di tutti i servizi con conseguenti importanti componenti recurrent”.

Progetti europei e Accordo per l’Innovazione danno visibilità sul triennio

Alla crescita commerciale si affianca la prosecuzione dei progetti europei e un nuovo Accordo per l’Innovazione, elementi che, secondo il management, offrono al gruppo una visibilità pluriennale sulla programmazione degli investimenti.

“La prosecuzione dei progetti europei e il nuovo accordo per l’Innovazione ci assicurano una pluriennale visibilità sulla programmazione degli investimenti per il prossimo triennio, rafforzando ulteriormente le condizioni per sostenere il percorso di crescita e lo sviluppo del Gruppo nel medio-lungo termine”, ha spiegato Abatello.

La strategia punta quindi a combinare crescita commerciale, ricavi ricorrenti e programmi di innovazione finanziati su orizzonti pluriennali.

Intelligenza artificiale: nasce Milos Sinapse

Tra le nuove direttrici tecnologiche figura l’intelligenza artificiale.

Circle ha rafforzato nel corso dell’anno il proprio polo interno dedicato all’AI, aumentando competenze e capacità progettuale.

Il lavoro ha portato allo sviluppo di Milos Sinapse, nuovo prodotto attualmente in una fase di sperimentazione avanzata presso alcuni clienti.

Secondo il management, il progetto entrerà in una fase importante di sviluppo entro il primo trimestre del 2027.

“Un ulteriore elemento strategico riguarda il nostro polo interno dedicato all’intelligenza artificiale, già operativo e significativamente rafforzato nel corso dell’anno, sia in termini di competenze sia di capacità progettuale”, ha spiegato Abatello.

Prosegue il dossier M&A

Circle continua infine a lavorare anche sul fronte delle acquisizioni.

“Parallelamente, proseguono le attività sul fronte M&A, in coerenza con le direttrici strategiche di crescita del Gruppo, sulle quali prevediamo di poter fornire ulteriori aggiornamenti nei prossimi mesi, sia sul fronte dei servizi federativi sia della crescita internazionale”, ha dichiarato il CEO.

Con una crescita del 34% nel semestre, un portafoglio ordini di 36,7 milioni e una posizione finanziaria netta positiva per 4,8 milioni, Circle entra così nella seconda parte del 2026 con una traiettoria superiore alle attese iniziali e con tre direttrici di sviluppo: ricavi ricorrenti, intelligenza artificiale e M&A.