Safety21 acquisisce Nivi: undicesima operazione di buy-and-build, ricavi 2026 attesi a 135 milioni
- 9 Settembre 2026
- Posted by: Francesca
- Categoria: Aziende, Economia, Editoriale
Safety21 accelera sul consolidamento nel settore GovTech con l’acquisizione del 100% di Nivi, storica società fiorentina specializzata nella gestione e nel recupero dei crediti per pubbliche amministrazioni e concessionarie autostradali.
L’accordo vincolante è stato sottoscritto attraverso la controllata GeFiL e rappresenta l’undicesima acquisizione realizzata da Safety21 nell’ambito della strategia di buy-and-build avviata nel 2021 con l’ingresso di BU Bregal Unternehmerkapital.
Il perfezionamento dell’operazione è previsto entro la fine del 2026, subordinatamente alle autorizzazioni delle autorità competenti. Fino al closing, Safety21 e Nivi continueranno a operare in piena autonomia.
Nivi porta 65 anni di esperienza nella riscossione internazionale
Fondata a Firenze nel 1960 da Vito Nicosia e guidata per tre generazioni dalla famiglia, Nivi opera da 65 anni nella gestione del ciclo di recupero dei crediti e rappresenta uno degli operatori italiani specializzati nella notifica e riscossione all’estero delle sanzioni amministrative.
Nel tempo la società ha sviluppato competenze anche nella digitalizzazione dei processi documentali e nell’analisi dei dati, lavorando con enti locali e concessionarie autostradali europee.
L’integrazione permetterà a Safety21 di ampliare ulteriormente la propria catena del valore nell’enforcement, affiancando alle attività di rilevazione delle violazioni anche la gestione, la notifica e la riscossione delle sanzioni in Italia e oltre confine.
Una piattaforma end-to-end per oltre 700 amministrazioni
Safety21 serve attualmente oltre 700 amministrazioni locali e opera attraverso un modello che copre l’intero processo di enforcement.
La piattaforma proprietaria TitanO® viene utilizzata per la rilevazione delle violazioni, mentre con l’ingresso di Nivi il gruppo rafforzerà soprattutto la componente relativa alla riscossione internazionale.
L’operazione consentirà inoltre di sviluppare ulteriormente le attività nel settore del tolling collection autostradale, facendo leva sulle competenze maturate dalla società acquisita.
Safety21 punta a 135 milioni di ricavi nel 2026
«Diamo il benvenuto nel Gruppo alle persone di Nivi, custodi di 65 anni di storia, competenza e serietà – ha dichiarato Gianluca Longo, CEO e fondatore di Safety21 – Desidero ringraziare la famiglia Nicosia per la fiducia che ci ha accordato in questo passaggio di testimone: raccogliere l’eredità di un’azienda costruita da tre generazioni è per noi un onore ed una responsabilità. Con Nivi completiamo la nostra catena del valore e portiamo alle amministrazioni locali un servizio che non ha eguali: dalla rilevazione della violazione alla riscossione, anche oltre confine. Insieme continueremo a crescere, anche nel settore del tolling collection autostradale, nel segno della continuità e dell’innovazione. Questo passo da gigante, completato grazie al prezioso supporto dei nostri azionisti, porterà il nostro Gruppo ad esprimere 520 dipendenti altamente specializzati, oltre a traguardare nell’anno in corso 135 mln di euro di ricavi con un cash Ebitda margin superiore al 40%».
La famiglia Nicosia passa il testimone
«Nivi nasce a Firenze nel 1960 e da allora tre generazioni della nostra famiglia se ne sono prese cura. Aver scelto Safety21 è la decisione che meglio ne garantisce la continuità: un gruppo che conosce il nostro mestiere, e che ha la scala per portare avanti ciò che abbiamo costruito. Il ringraziamento va alle persone di Nivi: l’azienda che Safety21 troverà è opera loro. Continueranno a lavorare con lo stesso rigore, dentro un Gruppo capace di offrire loro prospettive che da soli non avremmo costruito con la stessa rapidità» ha commentato Federico Nicosia, Amministratore Unico di Nivi S.p.A.
L’operazione punta quindi a combinare la specializzazione di Nivi nella riscossione e nei servizi per enti pubblici e concessionarie con scala, tecnologie e piattaforme digitali di Safety21, rafforzando il posizionamento del gruppo nel mercato italiano della sicurezza stradale e dell’enforcement digitale.
Nell’ambito dell’operazione, Chiomenti ha assistito Safety21 come advisor legale, mentre EY ha curato la due diligence finanziaria. CMS ha affiancato Nivi in qualità di consulente legale.