Due ruote: ad agosto impennata degli scooter, moto in calo

Il riferimento ai carburanti arriva in una fase di prezzi elevati nonostante i ripetuti interventi della politica. L’ultima misura del Consiglio dei ministri, approvata il 4 agosto e prorogata fino al 5 settembre, prevede uno sconto di 17 centesimi applicato esclusivamente al prezzo del gasolio. Nonostante ciò, il primo settembre il prezzo medio nazionale in modalità self supera comunque i 2€ al litro per entrambi i carburanti: 2,022 euro per la benzina e 2,130 euro per il gasolio.

Il mercato resta sopra l’11%

Il consueto rallentamento estivo non ha cancellato la crescita accumulata nel corso dell’anno per il comparto delle due ruote. Tra gennaio e agosto sono state immatricolate 109.173 motociclette, con un incremento del 5,02% rispetto al 2025.

I ciclomotori segnano 10.372 nuove immatricolazioni, in aumento del 10,19%, mentre gli scooter mantengono il passo più rapido: 172.286 unità e una crescita del 15,59% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.

Il 2025 era però partito da una base debole: l’anno si era chiuso con 345.287 veicoli immatricolati, una flessione del 7,52% rispetto al 2024, condizionata in parte dal forte anticipo delle immatricolazioni registrato alla fine del 2024 in vista dell’entrata in vigore dello standard Euro 5+.

L’elettrico recupera terreno

In un mercato complessivamente più ampio, il segmento dei veicoli a propulsione elettrica rimane ancora contenuto ma continua a espandersi con dinamiche molto più rapide rispetto alle motorizzazioni tradizionali. Ad agosto sono state registrate 595 due ruote elettriche, pari a un aumento del 31,64% rispetto allo stesso mese del 2025.

Nei primi otto mesi dell’anno le immatricolazioni di mezzi elettrici raggiungono le 7.313 unità, con un progresso del 21,44% su base annua.

ANCMA ha dichiarato:

«Sembra ormai consolidata la ripresa dei veicoli a zero emissioni, dopo un 2025 particolarmente difficile».

Nel corso del 2025 le due ruote elettriche avevano accusato una contrazione del 15,82%, fermandosi a 8.561 immatricolazioni, ma i segnali recenti indicano una ripresa sostenuta, favorita anche da politiche locali di incentivo e da una maggiore offerta di modelli sul mercato.

Il contesto complessivo riflette interazioni tra fattori di breve termine — come l’andamento dei prezzi dei carburanti e gli sconti temporanei — e tendenze strutturali, tra cui l’adeguamento agli standard europei e l’avanzamento della mobilità elettrica. In particolare, la diffusione di modelli elettrici dipenderà dalla capacità degli operatori di sviluppare infrastrutture di ricarica, offrire prodotti competitivi sul piano dei costi e garantire assistenza post-vendita adeguata.

Per operatori e investitori, il settore presenta opportunità differenziate: la crescita degli scooter e dei mezzi elettrici apre spazi per produttori di batterie, fornitori di componentistica e reti di ricarica, mentre la volatilità dei prezzi dei carburanti mantiene rilevante la domanda per veicoli più efficienti o alternativi.

In sintesi

  • L’aumento dei prezzi dei carburanti insieme agli interventi temporanei del governo favorisce soluzioni a maggiore efficienza e accelera l’interesse per modelli elettrici e ibridi nel breve periodo.
  • La ripresa delle immatricolazioni, trainata da scooter e segmenti emergenti, segnala un mercato ancora dinamico: per gli investitori ciò significa opportunità nel comparto supply chain e aftermarket.
  • La crescita degli e-vehicle, se supportata da investimenti nelle infrastrutture di ricarica, può ridurre la dipendenza dai combustibili tradizionali e creare nuove catene di valore industriali in Italia.


Author: Tony
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