Carburanti, prezzi stabili sulla rete nazionale: benzina a 2,017 euro e diesel a 2,130 euro al litro

Dopo l’escalation dell’ultimo periodo, i prezzi dei carburanti mostrano segnali di stabilizzazione sia sulla rete stradale nazionale sia sulle autostrade. La benzina rimane sopra la soglia dei due euro al litro, mentre il diesel, dopo aver raggiunto nuovi livelli record, non registra ulteriori aumenti sulla rete ordinaria e segna una variazione minima in autostrada.

È il quadro che emerge dalle rilevazioni dell’Osservatorio prezzi del Mimit, che evidenziano una sostanziale assenza di variazioni rispetto alla giornata precedente per i principali carburanti in modalità self service.

Benzina stabile a 2,017 euro al litro

Sulla rete stradale nazionale, il prezzo medio della benzina self service si attesta a 2,017 euro al litro.

Il valore rimane invariato rispetto alla rilevazione precedente, confermando una fase di stabilizzazione dopo gli aumenti che avevano portato la benzina verde oltre la soglia dei due euro al litro.

Per gli automobilisti, quindi, non si registra al momento un nuovo incremento del prezzo medio della verde sulla rete ordinaria.

Diesel fermo a 2,130 euro al litro

La situazione è analoga per il gasolio, che sulla rete stradale nazionale presenta un prezzo medio in modalità self pari a 2,130 euro al litro.

Anche in questo caso non viene rilevata alcuna variazione rispetto alla giornata precedente.

Il diesel continua comunque a presentare un prezzo medio superiore a quello della benzina: la differenza tra i due carburanti sulla rete nazionale è di 0,113 euro al litro, pari a 11,3 centesimi.

In autostrada benzina a 2,097 euro

I prezzi restano più elevati sulla rete autostradale. Per la benzina verde, il valore medio in modalità self service viene confermato a 2,097 euro al litro, senza variazioni rispetto alla precedente rilevazione.

Rispetto alla rete stradale nazionale, dove il prezzo medio è di 2,017 euro, acquistare benzina in autostrada comporta quindi un valore medio superiore di 8 centesimi al litro.

La stabilità registrata interessa dunque anche la benzina venduta lungo le autostrade, dopo la fase di crescita osservata nell’ultimo periodo.

Lieve diminuzione per il diesel in autostrada

L’unico movimento indicato dall’Osservatorio prezzi del Mimit riguarda il gasolio sulla rete autostradale.

Il prezzo medio del diesel self service scende infatti marginalmente da 2,205 a 2,204 euro al litro.

Si tratta di una diminuzione di appena 0,001 euro al litro, equivalente a un decimo di centesimo, che non modifica in maniera sostanziale il livello raggiunto dal carburante.

Anche in autostrada il diesel rimane più caro della benzina: il gasolio si attesta a 2,204 euro al litro contro i 2,097 euro della verde, con una differenza di 10,7 centesimi al litro.

Il quadro dei prezzi dei carburanti

Le rilevazioni mostrano quindi una situazione complessivamente stabile dopo la recente escalation dei prezzi.

Sulla rete stradale nazionale, la benzina resta a 2,017 euro al litro e il gasolio a 2,130 euro, senza variazioni rispetto alla rilevazione precedente.

In autostrada la verde rimane a 2,097 euro al litro, mentre il diesel registra un marginale arretramento a 2,204 euro.

Il quadro delineato dal Mimit segnala dunque una battuta d’arresto degli aumenti nell’ultima rilevazione disponibile, pur mantenendo i prezzi medi di benzina e diesel sopra la soglia dei due euro al litro.