Deliveroo Italia rafforza le tutele per i rider, via libera del Pubblico Ministero Paolo Storari agli impegni
- 28 Agosto 2026
- Posted by: Francesca
- Categoria: Aziende, Economia, Editoriale
Deliveroo Italia definisce una serie di nuovi impegni dedicati alle condizioni di lavoro e alla sicurezza dei rider, nell’ambito dell’inchiesta per caporalato condotta dalla Procura della Repubblica di Milano. Le misure hanno ottenuto il parere positivo all’implementazione da parte del Pubblico Ministero Paolo Storari e intervengono su compensi, dispositivi di protezione, tempi dedicati alle consegne e strumenti destinati ai lavoratori della piattaforma.
Secondo quanto comunicato dalla società, una volta verificata l’attuazione degli impegni, Deliveroo Italia auspica che il percorso possa rappresentare un passaggio verso la revoca del controllo giudiziario e l’archiviazione dell’indagine penale.
La tariffa minima dei rider sale da 10 a 14 euro
Uno degli interventi principali riguarda il sistema di remunerazione. Deliveroo Italia si impegna ad aumentare la tariffa oraria minima di base dei rider dagli attuali 10 euro a 14 euro l’ora, calcolati sul tempo attivo stimato.
La società prevede inoltre che ogni proposta venga remunerata con un importo indicato come superiore agli standard dell’industria, stabilendo un minimo di 3,77 euro per ordine.
A queste misure si accompagnerà un ulteriore sviluppo degli strumenti destinati ad aiutare i rider a massimizzare i propri compensi, compreso il tempo trascorso presso i commercianti durante l’attività di consegna.
Nuovi bonus per chi effettua più consegne
Il piano prevede anche l’introduzione di nuovi bonus destinati ai rider che effettuano un maggior numero di consegne.
Gli interventi sui compensi costituiscono quindi una delle componenti principali degli impegni assunti dalla società nei confronti della Procura della Repubblica di Milano, insieme alle misure relative alla sicurezza e all’organizzazione dell’attività.
Per Deliveroo Italia, l’obiettivo dichiarato è continuare a offrire una piattaforma che mantenga caratteristiche di flessibilità, accompagnandole con condizioni considerate più eque e sicure per i rider.
Più dispositivi di protezione per i rider
Un secondo ambito centrale riguarda la sicurezza sul lavoro. Deliveroo amplierà la dotazione di dispositivi di protezione disponibile per i rider.
Ai caschi da bicicletta e all’equipaggiamento ad alta visibilità già forniti si aggiungeranno guanti, protezioni da moto e maschere anti-smog.
L’ampliamento delle dotazioni punta a intervenire sulle diverse condizioni nelle quali vengono effettuate le consegne, rafforzando gli strumenti messi a disposizione di chi opera quotidianamente sulla piattaforma.
Un limite al tempo trascorso effettuando consegne
Tra le novità annunciate figura anche l’introduzione di un limite alla quantità di tempo che i rider possono trascorrere consegnando.
La misura aggiunge un ulteriore elemento agli impegni relativi all’organizzazione dell’attività sulla piattaforma e si affianca agli interventi sui compensi e sulla sicurezza.
Deliveroo non ha specificato nel testo dell’annuncio la durata del limite che verrà applicato. La concreta implementazione delle misure rappresenterà quindi un passaggio centrale nel percorso concordato con le Autorità.
Deliveroo Italia: un percorso sviluppato insieme alle Autorità
“Siamo lieti di aver raggiunto questo risultato importante, frutto di un percorso di lavoro intenso che ci ha impegnato negli ultimi mesi insieme alle Autorità”, ha dichiarato un portavoce di Deliveroo Italia.
“Queste misure sottolineano il nostro impegno a fornire una piattaforma flessibile, equa e sicura per tutti i rider che collaborano con noi. Siamo fiduciosi che potrà portare risultati positivi”, ha aggiunto il portavoce.
Il percorso dovrà ora passare attraverso l’effettiva implementazione e la successiva verifica degli impegni annunciati.
Verso un contratto collettivo per il settore del delivery
Parallelamente alle misure concordate nell’ambito dell’inchiesta, Deliveroo Italia si impegna a proseguire il confronto con AssoDelivery, Confcommercio e le organizzazioni sindacali.
L’obiettivo indicato è arrivare alla definizione di un contratto collettivo più ampio capace di regolamentare il settore del delivery.
Il confronto sulle regole del comparto si affianca quindi agli interventi specifici previsti per i rider della piattaforma. Per Deliveroo, la prossima fase sarà legata alla concreta applicazione delle nuove misure e alla verifica della loro efficacia, passaggi sui quali si giocherà anche l’evoluzione del procedimento giudiziario.