Le aziende crypto potrebbero aver trovato un modo per accelerare le domande di etf spot
- 16 Settembre 2025
- Posted by: Tony
- Categoria: Borse, Mercati
L’Investment Company Act del 1940, noto come ’40 Act, fu concepito per contrastare l’autoconvenienza, le frodi e la cattiva gestione finanziaria, problemi diffusi durante il crollo del mercato azionario del 1929 e la Grande Depressione.
Oggi, questa normativa sembra offrire una via più rapida per le aziende che vogliono lanciare fondi exchange-traded (ETF) basati su criptovalute “spot”, come dimostra REX-Osprey con la pronta approvazione e il lancio del suo fondo spot su Ripple (XRP).
REX-Osprey ha annunciato il lancio di un ETF spot su Ripple, identificato con il ticker XRPR, grazie alle opportunità offerte dal ’40 Act e ad alcune circostanze particolari.
Rispetto a Bitcoin ed Ethereum, i cui ETF hanno impiegato anni per ottenere l’approvazione seguendo il Securities Act del 1933, REX-Osprey ha optato per una strada alternativa, sfruttando appunto il ’40 Act.
Questa legge richiede alle società di registrarsi presso la SEC, di fornire dettagli sugli obiettivi, le operazioni e la solidità finanziaria, oltre a rispettare stringenti standard di rendicontazione.
Il ’40 Act impone inoltre la gestione di un portafoglio diversificato, attenuando i rischi derivanti dal possibile cedimento di un singolo asset. Pertanto, l’ETF non è “spot” in senso stretto.
Per quanto riguarda l’ETF XRP di REX-Osprey, è stata dimostrata la composizione del fondo con l’80% in XRP e il restante in liquidità, titoli di Stato e derivati.
Le imprese sono tenute a dimostrare una adeguata gestione del rischio e il rispetto delle normative vigenti, conformandosi ad alti standard di tutela degli investitori.
Processo di Approvazione Accelerato
Soltanto pochi ETF spot su criptovalute optano per questo percorso regolamentare. Più frequentemente, le società presentano una richiesta tramite il modulo 19b-4 alla SEC, la cui revisione può estendersi fino a 240 giorni.
Un emendamento del 2021 al ’40 Act ha introdotto la possibilità di abbreviare tale periodo a 75 giorni qualora la domanda presenti “precedenti sostanzialmente identici” recenti.
Inoltre, la SEC può esentare determinate persone, titoli o transazioni da specifiche disposizioni dell’atto quando necessario, purché siano rispettate la tutela degli investitori e l’interesse pubblico.
Ad esempio, alcune regole legate alla custodia o alla valutazione possono essere sospese se sono in atto altre garanzie efficaci: nel caso di REX-Osprey, la detenzione di XRP avviene tramite una controllata con sede nelle Isole Cayman.
Se non emergono obiezioni da parte della SEC e vengono soddisfatti tutti i requisiti, il lancio dell’ETF può procedere.
Si segnala però che un riesame è avvenuto, poiché la data inizialmente prevista per l’avvio dell’ETF XRPR era il 12 settembre, ma è stata posticipata al 18 settembre, denotando un approfondimento regolatorio.
La recente vittoria legale di Ripple contro la SEC e la struttura pre-approvata del mercato, in linea con le disposizioni del ’40 Act, hanno probabilmente favorito il percorso accelerato di approvazione.