Estée Lauder rafforza la strategia 2027, Stéphane de La Faverie guida la nuova fase di crescita
- 19 Agosto 2026
- Posted by: Katherine Puce
- Categoria: Economia, Editoriale
Estée Lauder Companies chiude l’esercizio fiscale 2026 con un rafforzamento delle performance operative e guarda al 2027 puntando sull’accelerazione della crescita, sull’espansione geografica e sull’attuazione della strategia Beauty Reimagined. A guidare questa fase è Stéphane de La Faverie, Presidente e CEO, che individua nel modello operativo One ELC uno degli strumenti centrali per rendere l’organizzazione più rapida e disciplinata.
Il gruppo della bellezza ha concluso l’esercizio al 30 giugno 2026 con un fatturato netto in aumento del 5%, a 15 miliardi di dollari, mentre la crescita organica si è attestata al 3%.
Beauty Reimagined al centro della strategia
Il percorso di Estée Lauder poggia sull’attuazione di Beauty Reimagined, strategia che, nelle parole di Stéphane de La Faverie, sta trovando applicazione nell’intera organizzazione.
Nel quarto trimestre la crescita organica delle vendite ha accelerato al 5%, accompagnandosi a una maggiore redditività. Il Presidente e CEO ha inoltre evidenziato il contributo del modello One ELC, concepito per permettere all’organizzazione di operare con maggiore rapidità e disciplina.
Tra gli elementi che hanno sostenuto i risultati figurano anche i benefici derivanti dal Piano di recupero e crescita degli utili (PRGP) e, in misura minore, la leva sulle vendite. L’inflazione e l’impatto dei dazi incrementali hanno invece rappresentato fattori di pressione.
Le priorità affidate alla leadership di Stéphane de La Faverie
Per Stéphane de La Faverie, la fase successiva sarà caratterizzata dalla necessità di tradurre i progressi del 2026 in un’ulteriore accelerazione durante l’esercizio fiscale 2027.
Il CEO ha confermato la fiducia nella crescita organica delle vendite e indicato tra le priorità la diversificazione della crescita sia per categorie di prodotto sia per aree geografiche. Un’attenzione particolare sarà dedicata al Nord America, dove la società intende accelerare.
A questo percorso si affianca la continua ottimizzazione delle spese non rivolte ai consumatori, insieme all’obiettivo di ottenere una modesta espansione del margine lordo.
I risultati dell’esercizio 2026
Nel corso dell’anno, il margine lordo rettificato è aumentato di 150 punti base, raggiungendo il 75,5%. Il margine operativo rettificato è invece passato dall’8% all’11,2%, con un incremento di 320 punti base.
L’utile netto diluito rettificato per azione ordinaria è salito da 1,51 a 2,51 dollari. Il flusso di cassa libero ha raggiunto 1,32 miliardi di dollari, rispetto agli 0,67 miliardi dell’anno precedente, grazie ai flussi generati dalle attività operative e alla riduzione delle spese in conto capitale.
Le interruzioni dell’attività dovute al conflitto in Medio Oriente hanno avuto un impatto diluitivo sull’esercizio, compensato dai benefici derivanti dai rimborsi tariffari ricevuti.
Le prospettive per il 2027
Per l’esercizio fiscale 2027, Estée Lauder prevede un utile per azione rettificato compreso tra 3,10 e 3,35 dollari. Il gruppo ha inoltre innalzato la previsione sul margine operativo rettificato, ora atteso tra il 12,7% e il 13,5%, rispetto alla precedente indicazione del 12,5%-13%.
La sfida per Stéphane de La Faverie e per l’intera organizzazione sarà dunque consolidare i risultati raggiunti, continuare l’esecuzione di Beauty Reimagined e trasformare il miglioramento operativo in una crescita maggiormente diversificata.
L’espansione in Nord America, l’equilibrio tra differenti categorie di prodotto e mercati geografici e la disciplina nell’organizzazione rappresentano i principali fronti indicati dal management per sostenere la prossima fase di sviluppo.