Alessandro Zamboni guida l’espansione di Nuburu con l’acquisizione di Tekne autorizzata dal Governo italiano
- 6 Agosto 2026
- Posted by: Francesca
- Categoria: Aziende, Economia, Editoriale
Nuburu, società attiva nel settore della Difesa e Sicurezza dual use, compie un passo decisivo nel proprio percorso di crescita in Italia ottenendo l’autorizzazione del Governo italiano all’acquisizione del 70% di Tekne S.p.A.. Il via libera è stato rilasciato nell’ambito della normativa sul golden power, lo strumento che tutela gli asset strategici nazionali nei settori della difesa, della sicurezza e delle infrastrutture critiche.
L’autorizzazione rappresenta un passaggio fondamentale verso il completamento dell’operazione e consentirà a Nuburu di sviluppare una piattaforma industriale e tecnologica destinata a rafforzare la propria presenza nei mercati della NATO e dei Paesi alleati.
L’autorizzazione del Governo e il ruolo del golden power
L’operazione è stata approvata dal Governo italiano a seguito della notifica presentata da Nuburu nel giugno 2026 alle autorità competenti.
L’autorizzazione è subordinata al rispetto delle prescrizioni previste dal provvedimento governativo, condizioni che hanno l’obiettivo di garantire la tutela degli interessi nazionali nelle operazioni riguardanti società considerate strategiche.
Il via libera consente di avvicinare il closing dell’acquisizione e l’avvio della piena operatività del progetto industriale che il Gruppo intende sviluppare in Italia.
Tekne al centro della strategia industriale
Con il completamento dell’acquisizione, Tekne assumerà un ruolo centrale nella strategia di sviluppo di Nuburu.
La società italiana diventerà infatti l’hub industriale e tecnologico attraverso il quale il Gruppo punta a realizzare una piattaforma avanzata dedicata alla Difesa e alla Sicurezza, valorizzando le competenze dell’industria italiana e sviluppando soluzioni rivolte ai mercati della NATO e degli altri Paesi alleati.
L’integrazione consentirà di concentrare attività di progettazione, sviluppo tecnologico, ingegneria e produzione, rafforzando il presidio del Gruppo in un settore caratterizzato da elevata specializzazione.
Piano industriale tra crescita e occupazione
Secondo il piano industriale illustrato da Nuburu, Tekne dovrebbe generare ricavi cumulati pari a circa 565 milioni di euro nel periodo compreso tra il 2026 e il 2030.
Nello stesso orizzonte temporale il Gruppo prevede una crescita dell’organico di circa 370 nuove risorse, confermando l’obiettivo di sviluppare competenze altamente qualificate nel comparto della difesa e della sicurezza.
Le stime evidenziano l’importanza strategica dell’operazione sia dal punto di vista industriale sia sotto il profilo occupazionale.
Alessandro Zamboni: Tekne sarà il fulcro della piattaforma italiana
Commentando l’autorizzazione, il Co-CEO ed Executive Chairman Alessandro Zamboni (in foto) ha definito il via libera del Governo un passaggio fondamentale per il completamento dell’operazione, sottolineando la solidità del progetto industriale presentato alle autorità italiane.
Alessandro Zamboni ha evidenziato che la scelta di investire in Tekne nasce dalla fiducia nelle competenze dell’azienda, nelle professionalità presenti e nella capacità dell’industria italiana di contribuire all’evoluzione tecnologica del settore della Difesa.
Il manager ha inoltre precisato che Tekne non rappresenterà soltanto una nuova società del Gruppo, ma diventerà il fulcro della piattaforma integrata di Nuburu in Italia, con l’obiettivo di rafforzarne il ruolo nei programmi nazionali, europei e della NATO.