Seltin Group inaugura a Termini Imerese un nuovo laboratorio e academy per tecnici 4.0
- 5 Agosto 2026
- Posted by: Tony
- Categoria: Aziende
Seltin Group, impresa specializzata in servizi tecnici e ingegneristici per i settori automotive, industriale e della difesa, ha scelto la Sicilia e in particolare Termini Imerese come base per il suo sviluppo nel Mezzogiorno.
Il gruppo, che impiega circa 85 persone e registra un fatturato superiore ai 6 milioni di euro, opera già con sedi a Bologna, Sant’Agata Bolognese e a Malaga in Spagna. Recentemente ha acquisito un laboratorio all’interno del Polo Meccatronica Valley, destinato a diventare il centro tecnico e operativo delle attività siciliane.
La nuova struttura fungerà da centro di coordinamento per commesse nei comparti della difesa, dell’engineering, dell’automotive e della ricerca e sviluppo, con l’obiettivo di consolidare la presenza del gruppo nel Sud Italia e di generare opportunità locali in termini di occupazione, formazione e innovazione industriale.
Mineo: «Termini Imerese torna attrattiva per gli investimenti»
Antonello Mineo ha dichiarato:
“L’arrivo di un gruppo come Seltin Group è un segnale concreto della rinnovata attrattività industriale di Termini Imerese. L’insediamento di una realtà altamente specializzata rafforza il percorso di crescita del Polo Meccatronica Valley e favorisce la creazione di un ecosistema in cui imprese, ricerca e formazione possano collaborare in modo più efficace.”
“Questo investimento apre prospettive occupazionali qualificate, aumenta le competenze dei giovani e offre alle imprese del territorio un partner tecnologico per sviluppare innovazione e nuove filiere produttive. L’obiettivo è rendere Termini Imerese un punto di riferimento nel Mezzogiorno per la meccatronica, l’automazione industriale e la logistica avanzata.”
Le attività della nuova sede
Le attività previste nella sede di Termini Imerese comprenderanno interventi tecnici e manutentivi su mezzi operativi, sistemi automotive e impianti industriali, oltre a servizi di diagnostica, ricerca guasti e integrazione di componenti meccaniche, elettroniche e software. Il laboratorio si occuperà anche della gestione di attrezzature, ricambi e materiali, ospitando postazioni per personale tecnico e ingegneristico impegnato nello sviluppo delle commesse.
La struttura è stata pensata come un modulo operativo in grado di adattarsi a commesse diversificate, con un organico destinato a crescere in funzione delle opportunità sul territorio e dei progetti attivati.
Tecnici, ingegneri e specialisti digitali
Le figure professionali coinvolte comprenderanno tecnici manutentori, meccanici e metalmeccanici, specialisti di carpenteria e carrozzeria, tecnici elettrici, elettronici e impiantisti. A queste competenze tradizionali si aggiungeranno project manager, referenti tecnici, addetti alla logistica e all’amministrazione operativa, oltre a ingegneri meccanici ed elettronici e specialisti software.
Il progetto potrà includere inoltre esperti di digitalizzazione, data analysis e intelligenza artificiale, in modo da rispondere alla crescente domanda di integrazione tra competenze meccaniche e digitali nelle filiere industriali locali.
La carenza di tecnici specializzati
L’insediamento di Seltin Group risponde anche a una criticità diffusa nel comparto industriale europeo: la scarsità di tecnici specializzati. L’espansione degli impianti automatizzati e l’adozione di soluzioni Industry 4.0 hanno aumentato la domanda di competenze nella manutenzione meccanica ed elettromeccanica, nell’automazione industriale e nella diagnostica dei sistemi PLC.
Per ridurre il divario tra offerta e domanda di lavoro qualificato sarà invece necessario rafforzare i percorsi di formazione tecnica e gli accordi pubblico‑privati. In questo contesto, il ruolo dei poli tecnologici, degli istituti tecnici superiori e delle università può risultare decisivo per creare pipeline di competenze locali, mentre le politiche regionali e i fondi europei possono incentivare programmi di riqualificazione e tirocini industriali.
L’insediamento offre dunque una doppia opportunità: da un lato fornire risposte immediate alle necessità operative delle imprese; dall’altro stimolare interventi strutturali sul sistema formativo e sulle infrastrutture per attrarre ulteriori investimenti tecnologici nel territorio.
In sintesi
- L’arrivo di un operatore specializzato rafforza le catene del valore locali: per gli investitori significa un potenziale hub per forniture e subappalti nell’industria meccatronica.
- La domanda di figure tecniche specializzate potrebbe spingere verso iniziative di formazione mirata, creando opportunità per imprese che offrono servizi di upskilling e corsi professionali.
- Il consolidamento di attività R&S e ingegneristiche nel Mezzogiorno può migliorare la posizione competitiva regionale, attirando altri capitali orientati all’innovazione e alla trasformazione digitale.