Michael Saylor e il team mantengono il dividendo al 12% per STRC

I detentori delle azioni privilegiate ad alto rendimento STRC emesse da Strategy non riceveranno un aumento del dividendo nel mese di agosto.

Sotto la guida del presidente esecutivo Michael Saylor, Strategy ha deciso di mantenere invariato il rendimento nominale del 12% sulle quote in circolazione.

Gli investitori di STRC potevano però attendersi un incremento di 50 punti base, dato che l’emittente in passato aumentava il pagamento quando il titolo preferenziale scambiava in modo marcato al di sotto del valore nominale di 100 dollari per il mese considerato.

All’inizio di luglio Strategy aveva già alzato il dividendo di 50 punti base dopo che, a giugno, il prezzo di STRC era sceso fino a circa 71 dollari. Quel rialzo, unitamente alla cessione di una parte dei suoi attivi in bitcoin per finanziare i dividendi e a una parziale stabilizzazione del prezzo della criptovaluta, ha favorito un recupero del titolo fino a circa 89,46 dollari, livello comunque ancora lontano dalla parità.

Phong Le ha dichiarato:

“L’obiettivo aziendale di Strategy è che STRC scambi nel tempo intorno a 99-100 dollari.”

Nonostante questo obiettivo, la società non è vincolata all’aumento del dividendo e ha scelto di non modificarlo per il mese corrente.

Dal punto di vista finanziario, la decisione riflette un bilanciamento tra la volontà di sostenere il rendimento agli azionisti e la necessità di gestire la liquidità. La vendita di parte dei bitcoin per coprire i pagamenti evidenzia come le politiche sui dividendi di Strategy siano strettamente connesse alla fluttuazione degli asset sottostanti. Per gli investitori, ciò significa che il rischio di mercato della criptovaluta resta un fattore determinante per la performance delle azioni privilegiate.

Per gli osservatori del mercato, la mancata stretta sul dividendo segnala anche prudenza gestionale: un aumento automatico avrebbe ridotto la riserva di flessibilità finanziaria dell’azienda, soprattutto in un contesto di prezzi del bitcoin ancora volatili. In prospettiva, il recupero del prezzo di STRC verso il valore nominale dipenderà sia dai movimenti della criptovaluta sia dalle scelte operative di Strategy riguardo a eventuali ulteriori dismissioni di asset per sostenere i flussi di cassa.

In sintesi

  • Una politica di dividendi condizionata dal prezzo del bitcoin aumenta la correlazione tra rendimento delle STRC e volatilità del mercato delle criptovalute, accrescendo il profilo di rischio per gli investitori retail orientati al reddito.
  • La scelta di non aumentare il dividendo preserva liquidità a breve termine e può essere interpretata come una misura prudenziale in vista di possibili future fluttuazioni dei prezzi degli asset sottostanti.
  • Per i portafogli italiani, le STRC rimangono uno strumento di rendimento elevato ma con una componente speculativa significativa: occorre valutare la posizione rispetto all’allocazione complessiva e all’orizzonte temporale.


Author: Tony
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