Conviene ripresentare la domanda di charter negli Stati Uniti ai sensi del GENIUS Act
- 25 Luglio 2026
- Posted by: Tony
- Categoria: Crypto, Mercati
Wise ha annunciato un cambiamento nella strategia per la richiesta di un charter bancario nazionale presso l’Office of the Comptroller of the Currency (OCC): la società presenterà una nuova domanda nel quadro del GENIUS Act, la normativa che mira a disciplinare i payment stablecoin negli Stati Uniti.
La nuova mossa di Wise
La decisione di Wise segue il respingimento della richiesta precedente da parte dell’OCC, che aveva giudicato insufficiente il programma di conformità in materia di AML (anti-riciclaggio) e CFT (contrasto al finanziamento del terrorismo) della società, oltre a riscontrare rischi collegati ad attività illecite.
William Blair ha dichiarato:
“Wise è focalizzata sulla riduzione del costo delle transazioni transfrontaliere, indipendentemente dal canale utilizzato.”
Motivazioni del rifiuto dell’OCC
Secondo l’OCC, la domanda originaria non dimostrava l’esistenza di un programma efficace di conformità AML/CFT, elemento centrale per l’ottenimento di un charter che consenta attività fiduciaria e di custodia su scala nazionale. L’autorità ha inoltre segnalato altri rischi associati a possibili attività illecite che richiedono azioni correttive prima di concedere l’autorizzazione.
Il quadro normativo del GENIUS Act
Il GENIUS Act, entrato in vigore nel luglio 2025, stabilisce un quadro giuridico per i fornitori di payment stablecoin negli Stati Uniti in attesa delle regole esecutive finali delle agenzie federali. Nonostante la legge offra linee guida generali, le autorità competenti hanno mancato una scadenza chiave per pubblicare indicazioni operative prima della data di efficacia prevista nel gennaio 2027, lasciando ancora margini di incertezza regolatoria.
Negli ultimi mesi l’OCC ha approvato domande simili da parte di alcuni operatori del settore digitale, tra cui Circle, Ripple Labs, Crypto.com e Coinbase, creando così un precedente operativo che molte aziende intendono seguire per integrare servizi di pagamento e custodia sotto supervisione bancaria federale.
Implicazioni per mercati e investitori
Ottenere un charter nazionale può offrire ai fornitori di stablecoin vantaggi competitivi concreti: accesso a infrastrutture bancarie, maggiore fiducia da parte degli istituti finanziari e potenziale riduzione dei costi di compliance a lungo termine. Tuttavia, il rifiuto iniziale di Wise sottolinea come la capacità di dimostrare robusti sistemi AML/CFT sia diventata un requisito imprescindibile.
Per gli investitori, la chiarezza regolatoria è cruciale: decisioni coerenti da parte delle autorità favoriscono la valutazione del rischio e la stabilità del mercato delle criptovalute legate ai pagamenti. Un quadro normativo incerto può invece generare fluttuazioni di breve termine e rallentare l’adozione istituzionale delle soluzioni transfrontaliere.
Per il contesto italiano ed europeo, l’evoluzione normativa statunitense resta importante: molte società fintech internazionali valutano la localizzazione delle attività e la struttura societaria in funzione dei requisiti regulatorî statunitensi, creando potenziali effetti di arbitraggio normativo che potrebbero influenzare anche fornitori e partner europei nelle filiere dei pagamenti internazionali.
Prospettive operative
La nuova istanza sotto il GENIUS Act richiederà a Wise di rafforzare e documentare le procedure di controllo e monitoraggio delle transazioni, migliorare i processi di due diligence dei clienti e adottare tecnologie di rilevamento più avanzate contro le attività illecite. L’esito di questa seconda domanda rappresenterà un indicatore importante della capacità delle autorità di armonizzare tutela finanziaria e innovazione nei pagamenti digitali.
In sintesi
- L’esito della nuova domanda di Wise sotto il GENIUS Act sarà un test significativo sulla capacità delle autorità di conciliare supervisione antiriciclaggio e impulso all’innovazione dei pagamenti.
- Una maggiore chiarezza regolatoria negli USA ridurrebbe il premio di rischio per gli investitori nel settore delle stablecoin e potrebbe incoraggiare flussi di capitale verso operatori conformi.
- Per le imprese italiane e europee che offrono servizi di remittance e pagamenti transfrontalieri, l’evoluzione normativa statunitense può influenzare costi operativi e decisioni di partnership tecnologiche.
- La pressione su standard AML/CFT più stringenti suggerisce opportunità per fornitori di soluzioni di compliance e tecnologie di monitoraggio delle transazioni.