Acri: patrimonio delle Fondazioni di origine bancaria sale a 43,7 miliardi, erogazioni ai massimi degli ultimi 17 anni
- 21 Luglio 2026
- Posted by: Francesca
- Categoria: Editoriale
Le Fondazioni di origine bancaria rafforzano il proprio ruolo nel sostegno ai territori, registrando un incremento sia del patrimonio sia delle risorse destinate a iniziative di interesse pubblico. I dati diffusi da Acri evidenziano un sistema in crescita, sostenuto dall’aumento dei dividendi provenienti dalle partecipazioni bancarie e da una strategia di investimento sempre più orientata alla diversificazione.
Nel periodo di riferimento, il patrimonio complessivo delle Fondazioni ha raggiunto 43,7 miliardi di euro, con una crescita del 2,8% rispetto al 2024, confermando la solidità finanziaria del comparto e la capacità di generare nuove risorse da destinare alle comunità.
Dividendi in aumento grazie alle partecipazioni
Tra i principali fattori che hanno sostenuto i risultati figura la crescita dei dividendi, provenienti sia dalle partecipazioni bancarie sia dagli altri investimenti presenti nei portafogli delle Fondazioni.
I dividendi incassati hanno raggiunto 1,6 miliardi di euro, contribuendo ad alimentare la capacità erogativa degli enti e a consolidarne l’equilibrio patrimoniale.
Parallelamente, la progressiva diversificazione degli investimenti continua a rappresentare uno degli elementi centrali della strategia adottata dalle Fondazioni di origine bancaria, con l’obiettivo di ridurre i rischi e garantire stabilità nel lungo periodo.
Erogazioni record per i territori
Le risorse destinate a progetti e iniziative hanno raggiunto 1,4 miliardi di euro, con un incremento del 30% rispetto all’anno precedente.
Si tratta del livello più elevato registrato negli ultimi 17 anni, a conferma del rafforzamento della capacità delle Fondazioni di sostenere interventi nei principali ambiti di interesse sociale.
Nel complesso sono state finanziate circa 26.000 iniziative, che spaziano dall’arte alla cultura, dall’istruzione alla ricerca, fino alla beneficenza, al welfare e ai progetti destinati allo sviluppo delle comunità locali.
Sempre più contenuto il peso delle partecipazioni bancarie
L’evoluzione del rapporto tra le Fondazioni di origine bancaria e gli istituti conferitari prosegue nel segno di una maggiore flessibilità.
Grazie anche all’addendum sottoscritto con il Ministero dell’Economia e delle Finanze (MEF) sul protocollo di riferimento, l’84,5% delle Fondazioni detiene oggi una partecipazione inferiore al 5% nella banca conferitaria.
Questo dato conferma il percorso di progressiva diversificazione patrimoniale perseguito negli ultimi anni, volto a rafforzare l’autonomia finanziaria degli enti e a ridurre la concentrazione degli investimenti.
Le dichiarazioni di Giovanni Azzone
Giovanni Azzone, Presidente di Acri, ha evidenziato come i risultati confermino la solidità del sistema delle Fondazioni di origine bancaria.
Secondo il Presidente, l’attenta gestione dei patrimoni e la prudente diversificazione degli investimenti continuano a generare risultati positivi, consentendo di destinare maggiori risorse a progetti a favore dei territori, accompagnare le comunità e promuovere iniziative innovative in diversi ambiti di interesse pubblico.