Assoutenti suona l’allarme: polizze per monopattini elettrici alle stelle

L’entrata in vigore dell’obbligo di assicurazione per i monopattini elettrici ha creato confusione tra utenti e operatori, con segnalazioni di difficoltà nell’ottenere polizze e di rincari immediati proprio nel giorno in cui la copertura è divenuta necessaria.

A porre l’accento su questi problemi è stata Assoutenti, che ha avviato un monitoraggio sulle offerte disponibili presso le compagnie assicurative e le piattaforme di comparazione online per valutare accessibilità e prezzi, con l’obiettivo di tutelare i possessori dei monopattini.

Indagine sui canali di vendita e sui comparatori

Secondo il monitoraggio condotto da Assoutenti, molte delle proposte commerciali rintracciabili fino a poche settimane fa non risultano più reperibili con facilità.

Fino a breve tempo fa era possibile trovare polizze base con premi indicativi intorno ai 35 euro; oggi invece diversi siti di comparazione e pagine aziendali non permettono più di generare preventivi istantanei né di confrontare automaticamente le soluzioni disponibili.

In numerosi casi gli utenti vengono indirizzati a recarsi fisicamente in agenzia o a lasciare i propri dati per ricevere una chiamata da un consulente, complicando il processo di acquisto e limitando la possibilità di confronto immediato tra offerte.

Segnalazioni di aumenti significativi

L’associazione ha raccolto molte segnalazioni di preventivi sensibilmente più alti rispetto alle attese: per polizze di base sono stati indicati importi medi tra i 100 e i 200 euro, con alcuni casi estremi che avrebbero raggiunto i 500 euro.

Gabriele Melluso, Presidente di Assoutenti, ha evidenziato che tali valori risultano nettamente superiori rispetto alle offerte pubblicizzate nelle settimane precedenti e sollevano dubbi sull’adattamento del mercato assicurativo all’introduzione dell’obbligo.

Prospettive di intervento autoregolatorio e istituzionale

Alla luce delle anomalie segnalate, Assoutenti proseguirà il monitoraggio dei listini e delle prassi commerciali delle compagnie, allo scopo di valutare se si tratti di episodi isolati o di tendenze diffuse sul mercato.

Nel caso emergano aumenti ingiustificati o pratiche che possano ledere i consumatori, l’associazione ha annunciato la volontà di presentare un esposto all’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (Antitrust) per chiedere verifiche e, se necessario, interventi correttivi.

Impatto sugli utenti e necessità di trasparenza

L’obbligo assicurativo modifica in modo significativo il quadro di costi e responsabilità per i proprietari di monopattini elettrici: oltre alla spesa diretta per la polizza, gli utenti devono poter valutare con chiarezza le garanzie incluse, le franchigie e le esclusioni.

Secondo Assoutenti, la limitata disponibilità di preventivi istantanei e le marcate differenze di prezzo ostacolano la concorrenza effettiva e rendono più difficile per i consumatori identificare soluzioni economiche e adeguate alle proprie esigenze.

Per questo è auspicabile che le compagnie adottino criteri di trasparenza nei confronti dei cittadini e che le istituzioni di vigilanza verifichino la correttezza delle pratiche commerciali, favorendo meccanismi di confronto semplice e affidabile.

Contestualizzazione economica e segnali per il mercato

L’introduzione di un obbligo normativo comporta spesso una fase di aggiustamento per il mercato assicurativo: le compagnie ricalcolano il rischio, sviluppano prodotti specifici e ridefiniscono i canali di distribuzione, con possibili ripercussioni sui prezzi e sull’offerta nel breve termine.

Per gli operatori del settore sharing e per i negozi che vendono monopattini, l’aumento dei costi assicurativi può incidere sui margini e modificare la competitività dei servizi; per gli investitori, invece, la situazione segnala opportunità di mercato per prodotti assicurativi mirati e per piattaforme digitali che facilitino la comparazione.

Richiesta di soluzioni pratiche per i consumatori

Nel medio periodo è necessario che il settore proponga soluzioni semplici e standardizzate che permettano agli utenti di confrontare facilmente coperture e costi. Strumenti chiari e preventivi online automatizzati possono ridurre l’asimmetria informativa e rafforzare la fiducia dei consumatori.

Le autorità competenti, monitorando l’applicazione della normativa, hanno la facoltà di intervenire per garantire che l’obbligo non si traduca in una barriera economica o in pratiche scorrette a danno dei cittadini.

In sintesi

  • La transizione normativa crea un periodo di aggiustamento per le assicurazioni: i rincari segnalati potrebbero essere temporanei ma aumentano il rischio di frammentazione dell’offerta per i consumatori italiani.
  • Per gli investitori e gli operatori digitali si apre uno spazio per soluzioni tecnologiche che facilitino la comparazione e la vendita istantanea di polizze dedicate ai mezzi micromobilità.
  • Un intervento regolatorio mirato e verifiche dell’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (Antitrust) potrebbero stabilizzare il mercato e prevenire pratiche anticoncorrenziali, tutelando al contempo la domanda nazionale.