Assoutenti suona l’allarme: polizze per monopattini elettrici alle stelle
- 16 Luglio 2026
- Posted by: Francesca
- Categoria: Economia, Editoriale
L’entrata in vigore dell’obbligo di assicurazione per i monopattini elettrici ha creato confusione tra utenti e operatori, con segnalazioni di difficoltà nell’ottenere polizze e di rincari immediati proprio nel giorno in cui la copertura è divenuta necessaria.
A porre l’accento su questi problemi è stata Assoutenti, che ha avviato un monitoraggio sulle offerte disponibili presso le compagnie assicurative e le piattaforme di comparazione online per valutare accessibilità e prezzi, con l’obiettivo di tutelare i possessori dei monopattini.
Indagine sui canali di vendita e sui comparatori
Secondo il monitoraggio condotto da Assoutenti, molte delle proposte commerciali rintracciabili fino a poche settimane fa non risultano più reperibili con facilità.
Fino a breve tempo fa era possibile trovare polizze base con premi indicativi intorno ai 35 euro; oggi invece diversi siti di comparazione e pagine aziendali non permettono più di generare preventivi istantanei né di confrontare automaticamente le soluzioni disponibili.
In numerosi casi gli utenti vengono indirizzati a recarsi fisicamente in agenzia o a lasciare i propri dati per ricevere una chiamata da un consulente, complicando il processo di acquisto e limitando la possibilità di confronto immediato tra offerte.
Segnalazioni di aumenti significativi
L’associazione ha raccolto molte segnalazioni di preventivi sensibilmente più alti rispetto alle attese: per polizze di base sono stati indicati importi medi tra i 100 e i 200 euro, con alcuni casi estremi che avrebbero raggiunto i 500 euro.
Gabriele Melluso, Presidente di Assoutenti, ha evidenziato che tali valori risultano nettamente superiori rispetto alle offerte pubblicizzate nelle settimane precedenti e sollevano dubbi sull’adattamento del mercato assicurativo all’introduzione dell’obbligo.
Prospettive di intervento autoregolatorio e istituzionale
Alla luce delle anomalie segnalate, Assoutenti proseguirà il monitoraggio dei listini e delle prassi commerciali delle compagnie, allo scopo di valutare se si tratti di episodi isolati o di tendenze diffuse sul mercato.
Nel caso emergano aumenti ingiustificati o pratiche che possano ledere i consumatori, l’associazione ha annunciato la volontà di presentare un esposto all’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (Antitrust) per chiedere verifiche e, se necessario, interventi correttivi.
Impatto sugli utenti e necessità di trasparenza
L’obbligo assicurativo modifica in modo significativo il quadro di costi e responsabilità per i proprietari di monopattini elettrici: oltre alla spesa diretta per la polizza, gli utenti devono poter valutare con chiarezza le garanzie incluse, le franchigie e le esclusioni.
Secondo Assoutenti, la limitata disponibilità di preventivi istantanei e le marcate differenze di prezzo ostacolano la concorrenza effettiva e rendono più difficile per i consumatori identificare soluzioni economiche e adeguate alle proprie esigenze.
Per questo è auspicabile che le compagnie adottino criteri di trasparenza nei confronti dei cittadini e che le istituzioni di vigilanza verifichino la correttezza delle pratiche commerciali, favorendo meccanismi di confronto semplice e affidabile.
Contestualizzazione economica e segnali per il mercato
L’introduzione di un obbligo normativo comporta spesso una fase di aggiustamento per il mercato assicurativo: le compagnie ricalcolano il rischio, sviluppano prodotti specifici e ridefiniscono i canali di distribuzione, con possibili ripercussioni sui prezzi e sull’offerta nel breve termine.
Per gli operatori del settore sharing e per i negozi che vendono monopattini, l’aumento dei costi assicurativi può incidere sui margini e modificare la competitività dei servizi; per gli investitori, invece, la situazione segnala opportunità di mercato per prodotti assicurativi mirati e per piattaforme digitali che facilitino la comparazione.
Richiesta di soluzioni pratiche per i consumatori
Nel medio periodo è necessario che il settore proponga soluzioni semplici e standardizzate che permettano agli utenti di confrontare facilmente coperture e costi. Strumenti chiari e preventivi online automatizzati possono ridurre l’asimmetria informativa e rafforzare la fiducia dei consumatori.
Le autorità competenti, monitorando l’applicazione della normativa, hanno la facoltà di intervenire per garantire che l’obbligo non si traduca in una barriera economica o in pratiche scorrette a danno dei cittadini.
In sintesi
- La transizione normativa crea un periodo di aggiustamento per le assicurazioni: i rincari segnalati potrebbero essere temporanei ma aumentano il rischio di frammentazione dell’offerta per i consumatori italiani.
- Per gli investitori e gli operatori digitali si apre uno spazio per soluzioni tecnologiche che facilitino la comparazione e la vendita istantanea di polizze dedicate ai mezzi micromobilità.
- Un intervento regolatorio mirato e verifiche dell’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (Antitrust) potrebbero stabilizzare il mercato e prevenire pratiche anticoncorrenziali, tutelando al contempo la domanda nazionale.