Il Mimit avverte: nuova impennata dei prezzi di benzina e gasolio sulla rete nazionale

I prezzi dei carburanti continuano a registrare un trend in crescita lungo la rete distributiva italiana. Secondo gli ultimi dati dell’Osservatorio Prezzi del Ministero delle Imprese e del Made in Italy (Mimit), sia la benzina sia il gasolio hanno evidenziato un ulteriore incremento dei valori medi praticati in modalità self service, confermando una dinamica di rialzo che interessa sia la rete ordinaria sia quella autostradale.

L’aggiornamento rappresenta un indicatore importante per automobilisti, imprese di trasporto e operatori economici, poiché il costo dei carburanti continua a incidere sulle spese di mobilità e sulla gestione delle attività produttive.

In aumento i prezzi sulla rete stradale nazionale

Secondo le rilevazioni diffuse dall’Osservatorio Prezzi del Mimit, il prezzo medio della benzina self service sulla rete stradale nazionale ha raggiunto 1,852 euro al litro, in aumento rispetto agli 1,844 euro al litro rilevati nella precedente rilevazione.

Anche il gasolio self service ha registrato un incremento, attestandosi a 1,935 euro al litro, rispetto agli 1,925 euro al litro del giorno precedente.

L’andamento conferma una crescita generalizzata dei prezzi medi praticati dai distributori sul territorio nazionale.

Rialzi anche sulla rete autostradale

L’aumento interessa anche gli impianti presenti lungo la rete autostradale, dove i prezzi risultano tradizionalmente più elevati rispetto alla viabilità ordinaria.

Per la benzina self service, il valore medio è salito a 1,940 euro al litro, mentre il gasolio self service ha raggiunto 2,012 euro al litro, segnando anch’esso un lieve incremento rispetto alla precedente rilevazione.

L’Osservatorio del Mimit monitora l’andamento dei carburanti

L’Osservatorio Prezzi del Ministero delle Imprese e del Made in Italy raccoglie quotidianamente le comunicazioni trasmesse dagli operatori della distribuzione carburanti, offrendo un quadro aggiornato dell’evoluzione dei prezzi praticati sul territorio nazionale.

Il monitoraggio rappresenta uno strumento utile per garantire trasparenza al mercato e consentire a cittadini, imprese e operatori di seguire l’andamento dei costi dei carburanti, che continuano a rappresentare una componente significativa delle spese di mobilità e di trasporto.