Assovini Sicilia consegna il futuro del vino ai giovani
- 7 Luglio 2026
- Posted by: Tony
- Categoria: Aziende
Assovini Sicilia affida alle nuove generazioni la guida di una fase di rinnovamento per il vino dell’isola: Gabriella Favara è stata eletta nuova presidente dell’associazione che riunisce cento aziende vitivinicole siciliane, subentrando a Mariangela Cambria.
Favara, originaria di Marsala, è under 30 e ricopre il ruolo di International Marketing Manager presso Donnafugata. La nomina è avvenuta nel corso della seduta del consiglio di amministrazione tenuta lunedì 6 luglio, su proposta del gruppo generazionale noto come Generazione Next.
Il passaggio di consegne rappresenta un ricambio generazionale, pur mantenendo una forte continuità con le radici imprenditoriali del settore. Gabriella Favara appartiene alla famiglia Rallo — figlia di José Rallo e nipote di Antonio Rallo — storici protagonisti dell’affermazione internazionale del vino siciliano. Entrata in azienda quattro anni fa dopo la laurea in Economia aziendale e un master in business management presso Oxford, ha maturato esperienze nel trade marketing prima di occuparsi dei mercati esteri di Donnafugata.
Gabriella Favara ha commentato:
“È una grande emozione assumere questo incarico e percorrere insieme al gruppo della Generazione Next un progetto di crescita. Vogliamo infondere nuova energia all’associazione, portando una voce giovane che guardi al cambiamento, all’innovazione e alle opportunità dei mercati internazionali.”
Il nuovo consiglio e la squadra under 40
Il consiglio di amministrazione appena nominato è composto interamente da under 40 appartenenti al gruppo Generazione Next. Ne fanno parte, tra gli altri, Pietro Pollara (vicepresidente), Graziano Nicosia (Tenute Nicosia), Costante Planeta, Alessandro Tasca (Tasca d’Almerita), Cristina Madaudo (Camporè), Enrica Spadafora (Principi di Spadafora), Pierfilippo Marchello (Cantine Pellegrino) e Totò Navarra (Tenute Navarra).
Questa compagine unisce i rappresentanti delle famiglie che hanno costruito alcuni dei marchi più noti del vino siciliano, come Planeta, Tasca d’Almerita, Pellegrino e Donnafugata, insieme a imprenditori di realtà più recenti. La sfida principale sarà conciliare identità storica, strategie per l’export, trasformazioni dei consumi e la capacità di intercettare nuovi segmenti e canali.
Assovini Sicilia svolge un ruolo chiave nel coordinare promozione, formazione e politiche di settore per le aziende isolane; la scelta di una leadership giovane indica una volontà di accelerare processi di innovazione, digitalizzazione e sostenibilità, elementi sempre più richiesti dai mercati internazionali.
L’avvento di dirigenti più giovani può tradursi in maggiore attenzione agli investimenti in comunicazione digitale, tracciabilità e pratiche agricole sostenibili, nonché in un approccio commerciale più aggressivo verso aree a forte crescita come Asia e Nord America. Per il sistema produttivo siciliano questo potrebbe significare aumento del valore aggiunto delle esportazioni e rafforzamento della reputazione del territorio come distretto vitivinicolo di qualità.
In sintesi
- La nomina di una presidente under 30 e un consiglio composto da giovani leader segnala una strategia volta a innovare la promozione e l’export del vino siciliano, con possibili effetti positivi sui prezzi e sul valore dei marchi locali.
- Un management più orientato al digitale e alla sostenibilità può attrarre investimenti esteri e favorire l’adozione di pratiche che riducano i rischi climatici e aumentino la resilienza produttiva.
- L’azione coordinata di Assovini Sicilia potrà amplificare la capacità delle imprese di accedere a mercati avanzati, incrementando la quota di export italiano e offrendo opportunità per operatori e investitori interessati al settore vitivinicolo.