Gruppo Savini amplia la presenza nazionale: Granaio debutta a Roma con due aperture nella Stazione Termini

Il Gruppo Savini compie un importante passo nel proprio percorso di espansione nazionale con l’ingresso nel mercato della Capitale attraverso due nuovi punti vendita all’interno della Stazione Termini. L’operazione segna anche il debutto del marchio Granaio fuori dalla Lombardia, rafforzando la strategia di crescita del gruppo nel settore della ristorazione italiana.

L’iniziativa rappresenta una tappa significativa per l’azienda, che continua a investire nello sviluppo dei propri brand e nella valorizzazione dell’offerta gastronomica italiana in location ad alta affluenza e rilevanza strategica.

Due nuovi punti vendita nel cuore di Roma

L’operazione è stata realizzata attraverso la cessione di un ramo d’azienda e il successivo rebranding di uno dei locali acquisiti.

Il primo punto vendita è già operativo con l’insegna Antica Pizzeria da Michele, uno dei marchi più conosciuti della tradizione gastronomica italiana. Il secondo locale, invece, è stato inaugurato con il brand Granaio, format specializzato nella cucina italiana mediterranea che negli ultimi anni ha consolidato la propria presenza in Lombardia attraverso diversi ristoranti.

L’apertura nella principale stazione ferroviaria italiana consente al gruppo di intercettare un ampio bacino di viaggiatori nazionali e internazionali, aumentando la visibilità dei propri marchi e rafforzando la presenza in uno dei mercati più importanti del Paese.

La crescita del marchio Granaio

Con l’arrivo a Roma, Granaio avvia una nuova fase del proprio percorso di sviluppo. Il marchio è nato con l’obiettivo di valorizzare la tradizione della cucina mediterranea italiana attraverso un’offerta che combina qualità delle materie prime, attenzione al servizio e ambienti contemporanei.

L’ingresso nella Capitale rappresenta il primo passo di un’espansione oltre i confini regionali e conferma la volontà del Gruppo Savini di trasformare il brand in una realtà sempre più riconosciuta a livello nazionale.

Una strategia di sviluppo nella ristorazione

L’operazione si inserisce nel più ampio piano di crescita del Gruppo Savini, che negli ultimi anni ha consolidato la propria presenza nel settore della ristorazione attraverso investimenti mirati e lo sviluppo di format differenti, capaci di rispondere alle esigenze di un pubblico sempre più ampio.

La scelta della Stazione Termini riflette inoltre la crescente attenzione verso location caratterizzate da elevati flussi di persone e da un forte potenziale commerciale, elementi che rendono gli hub di trasporto punti strategici per lo sviluppo della ristorazione moderna.

L’assistenza legale all’operazione

Per la realizzazione dell’operazione, il Gruppo Savini è stato assistito da Studio Legale Delfino e Associati Willkie Farr & Gallagher LLP.

Gli aspetti societari sono stati seguiti dal Counsel Pierluigi Vingolo e dall’Associate Giovanni Brescacin, mentre i profili giuslavoristici sono stati curati dal Counsel Filippo Bodo e dall’Associate Giovanna Milardi.

L’operazione contribuisce a consolidare il posizionamento del Gruppo Savini tra i protagonisti della ristorazione italiana e rafforza la strategia di crescita orientata all’espansione territoriale e alla valorizzazione dei propri marchi.