Critico delle criptovalute Nouriel Roubini abbraccia la tokenizzazione con Technodollar supportato da etf

La recente emissione del token USAfi da parte di Atlas è l’ultima dimostrazione del crescente fenomeno della tokenizzazione, che trasferisce strumenti finanziari tradizionali come fondi, obbligazioni e azioni su reti blockchain. I sostenitori sostengono che questa tecnologia possa semplificare le transazioni e i regolamenti, ampliare l’accesso a investitori globali e abilitare la negoziazione continua.

Negli ultimi anni anche grandi operatori finanziari come BlackRock, Franklin Templeton e Apollo hanno lanciato prodotti tokenizzati, contribuendo a far superare al mercato degli asset tokenizzati la soglia dei 30 miliardi di dollari, escludendo le stablecoin, secondo stime del settore.

Da critico delle criptovalute a promotore della tokenizzazione

Il passaggio di Roubini, noto per le sue critiche alle valute digitali speculative, è particolarmente significativo perché evidenzia la differenza tra asset digitali privi di sottostante e strumenti tokenizzati collegati a beni reali o a portafogli diversificati.

Roubini ha dichiarato:

“Stiamo attraversando il periodo più pericoloso per i risparmiatori in una generazione: inflazione, guerre commerciali e tensioni geopolitiche stanno erodendo il potere d’acquisto degli investitori. Per anni ho sostenuto che la maggior parte degli asset digitali non offrivano protezione, poiché non avevano veri asset sottostanti.”

Caratteristiche del prodotto e strategia di investimento

Il veicolo dietro il token USAfi è progettato per ottenere rendimenti stabili in diversi contesti economici preservando il capitale tramite esposizioni a titoli di Stato, immobili e materie prime. In particolare il fondo include U.S. Treasuries, componenti di real estate, gold e prodotti agricoli, combinati per ridurre la volatilità complessiva del portafoglio.

Atlas presenta USAfi come un prodotto Technodollar: l’idea è che, mentre le stablecoin servono principalmente a trasferire valuta su infrastrutture digitali, veicoli tokenizzati come USAfi possano funzionare come riserve digitali fornendo accesso a un paniere diversificato di asset produttivi.

Implicazioni regolamentari e di mercato

L’espansione della tokenizzazione solleva questioni pratiche e normative: la custodia degli asset sottostanti, la trasparenza nella gestione, la tracciabilità delle transazioni e la corretta classificazione fiscale sono tutte aree su cui vigilano autorità di regolamentazione e operatori finanziari. Per gli investitori retail europei e italiani, la presenza di un sottostante reale può migliorare l’attrattiva, ma richiede chiarimenti su protezione degli investitori e meccanismi di riscatto.

Dal punto di vista operativo, la possibilità di negoziazione 24/7 e la tokenizzazione della proprietà frazionata possono aumentare la liquidità di asset tradizionalmente meno scambiati, ma allo stesso tempo introdurre nuove dinamiche di prezzo e correlazioni che i consulenti finanziari dovranno integrare nelle strategie di asset allocation.

Considerazioni per gli investitori italiani

Per gli investitori italiani, l’arrivo di prodotti tokenizzati collegati a portafogli diversificati comporta opportunità e rischi. La diversificazione geografica e di asset può offrire una protezione relativa contro shock locali, ma è essenziale valutare la governance del veicolo, i costi di transazione sulla blockchain, e l’adeguamento fiscale in Italia in termini di dichiara zione dei redditi e plusvalenze.

Nell’ottica di una pianificazione finanziaria prudente, consulenti e risparmiatori dovranno verificare le procedure di custodia, la qualità degli asset sottostanti e la solidità degli emittenti prima di includere strumenti tokenizzati nei portafogli, integrandoli con prodotti tradizionali per bilanciare rischio e liquidità.

In sintesi

  • L’espansione della tokenizzazione può migliorare l’accessibilità e la liquidità degli asset tradizionali, ma richiede vigilanza su custodia, trasparenza e governance per proteggere gli investitori.
  • Per il mercato italiano, i prodotti tokenizzati offrono una nuova via di diversificazione internazionale; tuttavia, costi operativi e implicazioni fiscali devono essere valutati prima dell’investimento.
  • La presenza di asset reali nel sottostante aumenta la rilevanza per portafogli prudenti, ma la valutazione delle correlazioni e della liquidità rimane fondamentale per la gestione del rischio.


Author: Tony
Redazione Finanza Flash. Notizie di finanza, mercati, borsa e macroeconomia in tempo reale. Aggiornamenti su investimenti, banche, BCE ed economia italiana.